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VIRTUS FRANCAVILLA – L’urlo di Calabro: “Facciamo quadrato per superare questo momento”

La Virtus Francavilla cade sul sintetico amico sotto i colpi della Fidelis Andria. I biancazzurri di Antonio Calabro non sono riusciti a ripetere le buone prestazioni delle ultime uscite, in particolar modo a Catania, salutando così la sesta gara consecutiva senza tre punti.

“I ragazzi stano facendo quello che è nelle loro possibilità – afferma l’allenatore in sala stampa – . Non siamo perfetti, lo sapevamo, poi in questo momento ogni piccola situazione ci va male. Posso assicurarvi che i ragazzi stanno mettendo tutto quello che hanno, è un periodo molto difficoltoso. Non ci riesce niente, tutto quello che sapevamo e riuscivamo a fare; anche oggi siamo partiti abbastanza bene ma poi alla prima difficoltà ci sciogliamo. Serve restare calmi e fare quadrato intorno ai ragazzi, io lo sto facendo, e bisogna dargli una mano: se sia col fioretto che col bastone i risultati non sono cambiati, dobbiamo cercare le motivazioni altrove. Da questa situazione io ed i ragazzi ne possiamo uscire insieme, ritrovando la vittoria il prima possibile”.

Sull’analisi di questa porzione di torneo, Calabro sottolinea: “Ci può stare un calo, cinquanta punti non ci sono piovuti dal cielo ma li abbiamo conquistati andando a mille all’ora. In questi momenti si vede chi ci sta vicino. Faccio un applauso a chi dei dirigenti è entrato nello spogliatoio a fine partita, poi alla prima vittoria vorrei rivedere le stesse facce nello spogliatoio, le altre no”.

Ancora sulle difficoltà dei suoi, il tecnico biancazzurro spiega: “È un momento, vanno riprese le energie e recuperati quanti più infortunati possibile. Va fatta passare questa bufera cercando di coprirci con quanti più ombrelli possibile, passata la bufera potremo mettere a posto gli ombrelli”.

Su dove sia da ricercarsi la causa di questa mini-crisi, Calabro sentenzia: “Quando si vivono questi momenti non c’è una sola cosa, ma sono tante piccole cose che fanno un problema grosso e vanno sistemate piano piano. Oggi l’aspetto importante è trovare la quadratura, ritrovare gli infortunati, ricominciare a stare bene mentalmente e fisicamente”.