TARANTO – Tavares firma la beffa, a Como è solo pari
La dura legge del gol. Il rammarico per una vittoria che sembrava ormai cosa fatta e che invece si è sciolta come neve al sole a tempo scaduto, è davvero tanto. Rammarico dettato soprattutto dalla positiva prestazione sciorinata dagli uomini di Dionigi che però hanno dovuto fare i conti con tal Diogo Tavares da Lisbona, abile a trafiggere Bremec proprio quando nessun essere umano pensava fosse ormai possibile. Il tecnico reggiano sceglie Chiaretti e manda in panca Mendicino, sugli esterni spazio a Bertolucci e Garufo.
PRIMO TEMPO – Gli jonici partono meglio ed impongono subito il proprio ritmo, la prima occasione infatti reca marca rossoblu. Bertolucci da calcio franco disegna una bella parabola che trova solo in area Sosa, che arriva però tardi all’appuntamento con la sfera spedendo al lato della porta di Giambruno. Il Taranto cresce, e dopo un tentativo velleitario di Tavares che non crea grossi problemi a Bremec, sarà il turno di Alessandro che dopo aver triangolato a meraviglia con Girardi tenta il colpo a giro mancando di un soffio il bersaglio.
La rete è nell’aria e giunge al 35’ con Chiaretti che sugli sviluppi di un calcio d’angolo sbroglia una mischia depositando in fondo al sacco il pallone che vale l’uno a zero, punteggio sul quale terminerà la prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO – Dopo il thè caldo le due squadre rientrano sul terreno di gioco rispettando alla lettera lo stesso canovaccio ammirato nei primi quarantacinque minuti. Sarà infatti ancora la “Banda Dionigi” a sfiorare il raddoppio prima con una prodezza balistica di Bertolucci che lambisce il montante alla sinistra dell’estremo difensore comasco prima di spegnersi al lato, e poi con Girardi che imbeccato a meraviglia dal positivissimo Bertolucci pesca il jolly senza fare i conti però con le attitudini circensi di Giambruno che vola e salva ancora la squadra di Ramella.
Il Taranto pur non riuscendo a trovare il gol del raddoppio, amministra la contesa correndo però qualche rischio. Dopo una blanda pressione dei lombardi, l’occasione più ghiotta capita sui piedi di Julien Rantier che dopo una cavalacata degna del miglior purosangue, a tu per tu con l’estremo difensore comasco mette incredibilmente sul fondo, graziando ancora il Como.
La partita che sembra volgere tranquillamente al termine, riserva in realtà ancora un finale degno del miglior Hitchcock. Siamo al minuto quarantotto della ripresa quando Tavares su assist di Diniz buca la retroguardia tarantina, mettendo in pari il conto e incrementando il coefficiente di difficoltà della dell’ultimo spicchio di stagione della truppa rossoblu
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COMO-TARANTO 0-1 (primo tempo 0-1)
MARCATORI: pt 35' Chiaretti (T), 48' st Tavarez (C)
COMO (4-3-3): Giambruno, Ghidotti, Conti, Diniz, Som; Lulli (13'st Bardelloni), Ardito, Salvi; Doumbia (24' st Romano), Tavares, Ciotola (40' st Palumbo). A disp: Twardzik, Ambrosini, Filosa, Imburglia. All. Villa (sq Ramella)
TARANTO (3-4-3): Bremec; Sosa, Di Bari, Prosperi; Garufo, Di Deo, Giorgino, Bertolucci; Chiaretti, Girardi (27' st Mendicino, 35' st Vicedomini), Alessandro (20' st Rantier). A disp: Faraon, Cutrupi, Antonazzo, Bradaschia. All. Dionigi.
ARBITRO: La Penna di Roma 1 (ass.ti Valeriani di Ravenna e Schembri di Mestre)
AMMONITI: Doumbia, Bardelloni (C), Bertolucci (T)
NOTE: 1' di raccoglimento per ricordare Piermario Moro tragicamente scomparso nel corso di Pescara-Livorno di domenica scorsa. Pioggia battente sin dall'inizio del match, dalla mezz'ora del primo tempo fa' capolino un pallido sole. Spettatori circa 200 di cui una cinquantina sostenitori del Taranto.
