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TARANTO – Prosperi: “Abbiamo giovani in gamba”, Pizzaleo: “Sui rigori ero tranquillo”

La partita di Coppa Italia di Lega Pro tra Taranto e Cosenza ha permesso di vedere all’opera alcuni giovani promettenti che, in ottica futura, potrebbero tornare utili alla causa rossoblù. Il tecnico Fabio Prosperi era visibilmente soddisfatto al termine della partita, conclusasi dopo i calci di rigore con le decisive parate del giovane Pierluca Pizzaleo: “I giovani mandati in campo oggi hanno dimostrato di essere in gamba e di poter dare qualcosa. Lavorare coi giovani” – sottolinea Prosperi “non significa rivedere i programmi al ribasso. In molti frangenti abbiamo giocato a memoria ed è ciò che voglio vedere anche dai ragazzi più grandi nelle prossime giornate. Abbiamo già fatto ottimi passi in avanti ed ora occorre soltanto proseguire con il lavoro. Sui singoli posso dire che Stendardo avrebbe dovuto giocare di meno essendo fermo da un pò ma ha fatto bene e può fare ancora di più. Langellotti era stanco, mentre devo fare i complimenti a De Salve per aver resistito per quaranta minuti con i crampi”. Sul cucchiaio di Boccadamo, Prosperi dice la sua: “Non me l’aspettavo ma sono contento“.

La parola è passata ad uno dei protagonisti della partita, il giovane portiere Pierluca Pizzaleo, che ha neutralizzato due calci di rigore: “Non avevo particolari ansie nella lotteria dei rigori, mi sono presentato tranquillo. Sono molto felice sia per le parate che per il successo della squadra. Io sempre titolare in Coppa? Queste decisioni spettano al mister, io lavoro e accetto le sue decisioni. Vorrei dedicare questa giornata a mio nonno e mia madre, sempre al mio fianco“.

Antonio Boccadamo ha chiuso la serie di interventi nella sala stampa: “Per me si è trattato di un’occasione importante. Ho dato il massimo sacrificandomi e per fortuna è andata bene. Il mister è fondamentale perché ci ha fornito una carica enorme, facendoci uscire tutto ciò che avevamo. Il cucchiaio? In quel momento mi sono sentito di farlo, lo avevo preannunciato soltanto a Balistreri. A livello personale continuerò a lavorare e studiare, poi se avverrà la chiamata in prima squadra ben venga. So che il mister ha fiducia in me, altrimenti non mi avrebbe fatto scendere in campo. Speriamo di continuare su questa strada” – conclude – “anche in campionato“.