TARANTO – Sei punti in due partite per sperare ancora. Rescinde un attaccante
Il destino del Taranto, così come quello di tante squadre, si deciderà nei prossimi centottanta minuti del campionato di Lega Pro quando i rossoblù affronteranno la Vibonese in casa, prima di andare al domicilio della Juve Stabia, in occasione dell’ultima di campionato. La sconfitta patita domenica scorsa in casa del Melfi ha quasi definitivamente segnato il cammino degli ionici che, per poter aspirare ad un posto nei play-out, dovranno confidare in un vero e proprio miracolo.
Infatti, mentre il Taranto affronterà la Vibonese, i diretti concorrenti del Melfi andranno in casa del Foggia, fresco di approdo in Serie B, ed il Catanzaro riceverà la Casertana. Una vittoria rossoblù, tutta da guadagnare sul campo, ed una sconfitta dei lucani (contro un Foggia rilassato), avvicinerebbe la squadra di Salvatore Ciullo ai play-out ed ogni verdetto finale sarebbe rimandato al 7 maggio. La Vibonese arriva allo ‘Iacovone’ dopo una sorprendente rimonta operata da Salvatore Campilongo che, dal suo arrivo, ha scalato posizioni fino al terzultimo gradino della classifica, in coabitazione con il Catanzaro. I calabresi sono in serie positiva dallo scorso 12 marzo, mettendo in fila quattro vittorie e quattro pareggi.
Ad aumentare il coefficiente di difficoltà della sfida è il recente passato vissuto tra Taranto e Campilongo che si ritroveranno a distanza di un anno, dopo essersi lasciati a suon di certificati medici e interviste ‘postume‘: chissà se il tecnico partenopeo darà il colpo di grazia alle ambizioni rossoblù (emulando un altro ex come Genchi) o se, viceversa, la formazione ionica allenata da Ciullo vanificherà la rimonta dei calabresi. Di certo è che la situazione attuale del Taranto non permette di fare calcoli: sarà obbligatorio vincere le ultime due partite e sperare che il Melfi faccia al massimo un punto (oppure una tra Vibonese e Catanzaro faccia zero punti) per poter rientrare nei piani play-out. In caso contrario sarà di nuovo Serie D, sul campo, per la seconda volta nella storia.
Sui social monta la protesta della tifoseria rossoblù che gradirebbe un avvicendamento societario. La popolarità della dirigenza rossoblù è ai minimi storici ma, nonostante le tante voci su presunti avvicendamenti societari, all’orizzonte non si scorgono nuovi proprietari o se ci sono, riescono a nascondersi come i più esperti dei camaleonti. Di certo c’è che se il duo Zelatore-Bongiovanni decidesse di vendere sarebbe solo per un’offerta in linea con le loro richieste.
Nel frattempo, la società ionica comunica di aver interrotto il rapporto di lavoro con l’attaccante argentino Juan Manuel Cobelli al fine di permettergli di trovare maggiore spazio altrove. Si apre così una porta per Pietro Balistreri, tenuto fuori rosa ma regolarmente presente agli allenamenti, che andrebbe ad occupare il posto vacante nella rosa degli ‘over’. Una mossa, forse, troppo tardiva.
