Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

TARANTO – Fine corsa. Il Taranto non va oltre il pari, la Pro Vercelli va in finale

Cala il sipario. Non ce l’ha fatta il Taranto, non ce l’ha fatta tutta la città di Taranto. Una stagione magnifica, spesa interamente all’inseguimento di un sogno svanito, dissolotosi come neve al sole, ancora una volta ad un passo dalla sua realizzazione. Tradotto in gergo calcistico: il Taranto non sfonda il fortino Pro Vercelli, la gara finisce zero a zero ergo il Taranto è fuori dai play off.

Non sono bastati i diecimila dello “Iacovone” a spingere il Taranto al di là dell’ostacolo. Adesso incomincia il difficile: spostare le macerie, quantificare i danni e se possibile ripartire, non prima però d’aver ringraziato in ogni modo possibile e conosciuto questo gruppo, formato da uomini veri e non da semplici calciatori, per quanto regalato ad una intera città che vive di calcio, forse di sogni.

Assente ingiustificata, al termine della corsa, la dirigenza jonica il cui giudizio oscilla mestamente fra l’insufficienza piena e la strafottenza di chi si è stancata del giocattolo. Speriamo di sbagliarci, ma tant’è.

PRIMO TEMPO – La partita che sarebbe dovuta essere quella dell’anno e che invece si è trasformata nell’ennesima delusione, parte bene per Bremec e compagni: che al quinto trovano la via del gol con Girardi che però si trova oltre la linea dei difensori e quindi si vede negare la gioia della marcatura dal primo assistente. Ancora rossoblu in avanti poco dopo il quarto d’ora con Rantier che però sbaglia la mira, prima che Marconi trovi la via del gol (anche questo annullato per fuorigioco) beffando Bremec con un pallonetto. Ancora Rantier sugli scudi una manciata di minuti più tardi: il francese sfrutta a meraviglia un servizio di Girardi peccando però ancora una volta di precisione e mandando alle stelle un’occasione ghiottissima.

Alla mezz’ora è la Pro a mancare la rete di un soffio. Bella discesa di Malatesta che imbecca Martini sul limite dell’area piccola: di prima è clamoroso l’errore del centravanti vercellese, che grazia Bremec spedendo al lato. L’ultima emozione di un primo tempo vivace è il gran bolide di Antonazzo che dalla trequarti, d’esterno cerca il jolly mancandolo di un soffio.

SECONDO TEMPO La “Banda Dionigi” rientra in campo con gli stessi effettivi ed al terzo ci prova con un tiro debole di Chiaretti che termina la propria corsa sul fondo. Al quarto d’ora Di Piazza si incunea fra le maglie rossoblu fino a giungere nel cuore dell’area jonica. Il centravanti piemontese viene stoppato in angolo dal provvidenziale intervento di Vito Di Bari. Il Taranto non punge, sembra quasi scarico e riesce a creare qualche apprensione alla porta di Valentini solo con Girardi, che al 36' spizza di testa spendendo di poco al lato. La partita va man mano spegnendosi, così come le speranze del pubblico di fede tarantina che dopo quattro minuti di recupero accoglie il triplice fischio del signor La Penna, come un malinconico canto.

***

Tabellino:
TARANTO-PRO VERCELLI 0-0
TARANTO (3-4-3): Bremec; Sosa, Coly, Di Bari (20’ st Prosperi); Antonazzo, Sciaudone, Di Deo, Rizzi (13’ st Bertolucci); Chiaretti, Girardi, Rantier (17’ st Alessandro). A disp.: Faraon, Garufo, Pensalfini, Guazzo. All.: Davide Dionigi.
PRO VERCELLI (4-1-3-2): Valentini; Bencivenga (34’ st Cancellotti), Masi, Ranellucci, Armenise; Calvi (27’ st Modolo); Marconi, Germano, Espinal; Malatesta, Martini (10’ st Di Piazza). A disp.: Miranda, Battaglia, Fabiano, Iemmello. All.: Maurizio Braghin.
Arbitro: Federico La Penna di Roma 1 (Alessandro Marinelli di Jesi – Luca Mondin di Treviso; Q.U.: Ivano Pezzuto di Lecce)
Ammoniti: Masi (PV), Bencivenga (PV), Martini (PV)
Espulsi: /
Corner: 5-3
Recupero: pt 0’, st 4’.
Note: Gara giocata alle ore 15:00 per esigenze televisive; Spettatori circa 10000 (di cui circa 50 provenienti da Vercelli).