TARANTO – Bollino e Viola, contro l’Andria, firmano la prima vittoria casalinga
Il Taranto vince contro la Fidelis Andria e mantiene la tradizione che vede i rossoblù affermarsi sui nord-baresi per la sesta volta in sette partite. Bollino, ex di turno, e Viola mettono il marchio sulla prima vittoria casalinga degli ionici allo ‘Iacovone‘.
PRIMO TEMPO – Papagni manda in campo l’inedita coppa di centrocampo Li Sicco-Bobb, puntando dal primo minuto sul rientrante Balisteri. Ci prova per primo il Taranto al 4′ con una conclusione al volo di Balistreri che sfiora l’incrocio posto sul palo più lontano e termina sul fondo. La replica dell’Andria arriva due minuti dopo: punizione di Mancino, colpo di testa in mischia e Maurantonio si deve tuffare alla sua sinistra per mandare la sfera in angolo. Partita equilibrata con rapidi coinvolgimenti di fronte che aumentano l’intensità della gara e le emozioni. L’inerzia della gara cambia al 27′ quando Bobb recupera una palla sulla trequarti avversaria, serve sulla destra De Giorgi che cross al centro dove Bollino non manca l’appuntamento con il classico gol dell’ex. Il centrocampo degli ionici domina su quello avversario con Bobb che cresce alla distanza. Al 39′ il Taranto va molto vicino al raddoppio. Balistreri alleggerisce per De Giorgi che crossa sul secondo palo dove c’è Garcia che colpisce di testa, sfiorando la traversa. In pieno recupero il Taranto chiude la partita su rigore: Viola dagli undici metri trasforma la massima punizione concessa dal signor D’Apice per il fallo di Onescu sullo stesso Viola.
SECONDO TEMPO – Subito in avanti il Taranto dopo quasi cinque giri di lancette. Balistreri, spalle alla porta, riceve palla e la gira all’accorrente Bollino che controlla, entra in area e calcia in diagonale, mandando sul fondo. Al 10′ occasione per Magnaghi che entra di potenza in area, dalla destra, e spara un bolide che finisce a lato dell’incrocio di poco. L’Andria è entrata in campo più decisa e prova pungere in ogni modo, senza creare seri pericoli alla porta difesa da Maurantonio. Papagni opera il primo cambio e richiama Bobb per Nigro. Risponde Favarin che chiama Cruz per Volpicelli. La controrisposta di Papagni non tarda: dentro Viola, fuori Balistreri. Subito un pericolo portato da Volpicelli che vince un rimpallo sulla sinistra e crossa al centro per Fall che di testa manda oltre la traversa. Grosso pericolo per il Taranto al 32′ con Tito che al volo calcia di potenza, mandando di poco alto sulla traversa. Andria in avanti alla ricerca del pareggio, Taranto più ordinato e prudente che agisce di rimessa. Le squadre si scoprono a vicenda senza riuscire ad affondare il colpo decisivo. Al 45′ Volpicelli si procura intelligentemente una punizione dal limite che Berardino manda sulla barriera. La partita si chiude definitivamente in pieno recupero grazie al rigore procurato e trasformato da Viola, che spiazza Pop.
Prima vittoria casalinga per il Taranto che, forse, ha trovato il centrocampista su cui puntare in questo campionato. Bobb ha iniziato in sordina ma poi è cresciuto molto alla distanza. Il suo cambio ha privato il Taranto delle geometrie nella zona centrale del campo, parzialmente surrogate dalla grinta di Nigro. Migliore in campo Bollino autore del gol, dell’assist per il rigore di Viola e, più in generale, di una partita fatta di scarcificio e di tecnica. L’Andria deve recriminare per un primo tempo sottotono rispetto ad una ripresa giocata meglio ma poco produttiva.
