TARANTO – Benevento resta tabù, La Camera stende il Taranto
Le Streghe fanno la festa al Taranto. I rossoblu passano in vantaggio grazie ad un bel goal di Guazzo, me vengono subito raggiunti da una rocambolesca marcatura di La Camera su punizione. Nella ripresa è sempre il centrocampista a firmare il raddoppio grazie ad un rigore concesso per atterramento di Altiner ad opera di Bremec (espulso).
Negli jonici rientra in difesa Coly, a centrocampo Sciaudone e Giorgino al centro con Rizzi e Garufo sulle fasce. In avanti spazio a Chiaretti e Rantier alle spalle di Matteo Guazzo. Singolare quanto verificatosi al trentesimo della ripresa, quando causa guasto l'impianto d'illuminzaione dello stadio "Vigorito" ha cessato di funzionare a pieno regime facendo calare decisamente la visibilità. Dalla decisione del direttore di gara di far proseguire il match sono scaturite le ire dei calciatori tarantini a detta dei quali non esistevano le condizioni per la ripresa delle ostilità.
PRIMO TEMPO: Dopo le schermaglie iniziali è il Taranto ad avere la prima palla goal con Guazzo che da buona posizione centra la traversa. Nemmeno il tempo di rammaricarsi che un minuto dopo è proprio il bomber di Acqui Terme a gonfiare la rete. Rinvio errato di testa di Siniscalchi palla che giunge a Guazzo che di sinistro incrocia battendo l'estremo difensore sannita. Il Taranto è avanti. Passano però cinque minuti e La Camera ristabilisce la parità: punizione dalla trequarti tagliata che coglie di sorpresa Bremec e dopo esser sfilata in una mischia di maglie si infila beffardamente in fondo al sacco. Il Benevento agguanta il pari proprio quando il Taranto sembrava in completo dominio della partita. Dopo la rete la partita si addormenta e oltre a due sterili tentativi giallorossi non succede nulla fino al fischio di metà tempo.
SECONDO TEMPO: All'undicesimo della ripresa il Benevento pesca il jolly. Pregevole taglio di Cia che imbecca perfettamente Altiner; la punta prima di essere travolto da Bremec conclude verso la porta debolmente tanto che Sosa in scivolata riesce a salvare la porta jonica. Tutto vano però, il contatto tra il numero uno spagnolo e la punta ex Portogruaro per il signor Fabbri di Ravenna vale non solo il calcio di rigore in favore delle "Streghe" ma anche l'espulsione di Nicolas Bremec. Si incarica della trasformazione il solito La Camera che trafigge il neo entrato Maraglino. Il Taranto però non molla ed al 20' dopo una combinazione Guazzo-Chiaretti sfiora il goal. Alla mezz'ora tanto per restare in tema Halloween al "Vigorito" si spengono le luci. Cala vistosamente la visibilità ma nonostante Prosperi e compagni spingano per non riprendere il gioco il direttore di gara dopo una sosata prolungata ha preferisce optare per il proseguimento del match. Prima Sy e poi Vacca provano ad arrotondare il passivo, ma dopo un goal annullato al Taranto per fallo sul portiere al 44' la gara si avvia verso la fine lasciando al Tarano l'amaro in bocca per una partita persa in maniera estremamente ingenerosa.
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BENEVENTO 2
TARANTO 1
BENEVENTO (4-4-2): Baican; Pedrelli, Siniscalchi, Signorini, Anaclerio; D'Anna, La Camera (32' s.t. Vacca), Rajcic, Cia; De Risio, Altinier (35' s.t. Sy) A disposizione: Mancinelli, Candrina, Rinaldi, Falzarano, Piroli. All.Simonelli.
TARANTO (3-4-1-2): Bremec; Sosa, Coly, Prosperi; Garufo (15' s.t. Antonazzo), Giorgino (21' s.t. Di Deo), Sciaudone, Rizzi; Chiaretti; Guazzo, Rantier (12' s.t. Maraglino)A disposizione: Colombini, Cutrupi, Russo, Girardi. All. Dionigi
Arbitro: Fabbri di Ravenna
Marcatori: 12' p.t. Guazzo (T), 17' p.t. e 12' s.t (rig.) La Camera
Ammoniti: Anaclerio, D'Anna, Baican, Pedrelli, Signorini, De Risio per il Benevento; Sciaudone, Sosa per il Taranto
Espulso: Bremec (T) al 11' s.t.
Angoli: 4-2
Spettatori: 2.000
