TARANTO – Un, due, tre, Cosenza. Si chiude male l’anno rossoblù
Il Taranto chiude male l’anno solare perdendo nettamente contro il Cosenza per 3-0. Partita incanalata sui binari della sconfitta già dopo mezz’ora del primo tempo: un rigore di Statella, con annessa espulsione di Pambianchi, e un gol di Gambino segnano il destino dei rossoblù che si arrendono definitivamente al gol del neo-entrato Baclet. Formazione da inventare per Pantaleo De Gennaro che lancia Bollino, De Salve e Russo dal primo minuto.
PRIMO TEMPO – Il Cosenza occupa bene il terreno lasciando poco spazio al Taranto che ricambia, chiudendo bene gli spazi. Il fattaccio accade al 19′ quando un serie di batti e ribatti in area viene ‘risolta’ dal tocco volontario con le mani di Pambianchi, che evita il gol del vantaggio calabrese. Rosso diretto e rigore trasformato da Statella che raggiunge le nove marcature nella classifica cannonieri. Gara in salita per i rossoblù che, all’emergenza infortuni, devono aggiungere l’inferiorità numerica per oltre un’ora di gioco. Proteste tarantine pochi minuti dopo per un tocco dubbio in area calabrese sul tiro di Bollino: bene ha fatto l’arbitro a non concedere il penalty. Il Cosenza diventa padrone del campo mentre la panchina rossoblù decide di non apportare modifiche tattiche per affrontare l’emergenza. De Angelis è costretto a rinunciare a Ranieri, per infortunio, e lo sostituisce con Capece. Il gol del raddoppio arriva puntuale al 34′ con l’ex Gambino che, in mischia, trova lo spazio e il tempo per depositare in rete. Non succede più nulla di rilevante fino all’intervallo, che arriva dopo un minuto di recupero.
SECONDO TEMPO – De Gennaro manda subito in campo Boccadamo per Russo e Bobb per Bollino. Ed è proprio il giocatore di colore che prova a riaprire la partita, assistito da Paolucci: il tiro di Bobb risulta debole e la difesa ospite spazza via. Il Taranto sembra rassegnato e il Cosenza, lealmente, gioca fino in fondo. Il tecnico rossoblù esaurisce i cambi mandando in campo Som per lo spento Viola. Anche De Angelis si affida alla sua panchina: al 23′ dentro Baclet per Gambino. La scelta ripaga il tecnico cosentino in tempi rapidi poichè l’attaccante ex Martina, al 24′, insacca il gol del definitivo 3-0 con un preciso colpo di testa su cross di D’Anna. Partita virtualmente chiusa: il Taranto non riesce a sbloccarsi mentre il Cosenza sfiora il 4-0 in più occasioni, beneficiando dell’ingresso di Bilotta.
Perde terreno in classifica il Taranto che si ritrova in zona play-out in attesa di rinforzarsi sul mercato e beneficiare della lunga sosta per accorciare la lunga lista degli infortunati che comprende giocatori come Stendardo, Altobello, Nigro e Potenza.
