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MARTINA FRANCA – Squadra inguardabile e anche sfortunata, la Juve Stabia va a nozze

Il Martina Franca perde in malo modo a Castellammare di Stabia, rimediando un punteggio tennistico, difficile da rintracciare negli annali della storia del calcio martinese e che cancella d’un colpo quei pochi segnali positivi riscontrati nelle ultime apparizioni casalinghe e dimostrando, qualora ci fosse ancora qualche dubbio, di avere una difesa inguardabile.

Le formazioni si schierano con due moduli quasi speculari, vale a dire un 4-4-2 per gli stabiesi ed un 4-4-1-1 per i martinesi. L’inizio della gara fa registrare dei ritmi piuttosto gradevoli che, a onor del vero, tutto lasciavano presagire fuorché il Martina naufragasse in siffatta maniera.

Dopo una fase iniziale in cui le due squadre se la giocano ad armi pari, è la Juve Stabia a cercare la porta con un colpo di testa di Diop, su angolo di Contessa, con la palla che sfiora il secondo palo. Bella la conclusione al 20′ dalla distanza di Del Sante, che fa le prove generali del gol, con un tiro che sfiora la traversa di Gabrieli. Due minuti dopo la difesa del Martina la fa grossa, dimenticandosi proprio di Del Sante e lasciandolo libero di intercettare, tutto solo davanti al portiere, il traversone basso dalla sinistra di Lisi e depositate la palla in rete. La Juve Stabia preme sull’acceleratore e per il Martina comincia la disfatta. Al 28′ due giocatori del Martina si scontrano sulla linea mediana e lasciano libero Diop che se ne va sull’out di sinistra, entra in area e serve Izzillo che realizza il raddoppio.

Quattro minuti dopo anche la sfortuna, sgradita compagna di viaggio della stagione del Martina, si abbatte sulla squadra di Cari allorquando un colpo di testa di Nicastro, lasciato libero di colpire la palla, incoccia il palo e colpisce la schiena di Gabrieli, terminando la sua corsa in rete per quella che è l’esemplificazione della più classica delle autoreti per un portiere. La Juve Stabia non è paga ed inizia a giocare sul velluto, affondando gli attacchi nella difesa martinese come una lama nel burro. Al 35′ azione tutta di prima da destra al centro dell’area tra Izzillo, prima, che serve Del Sante, il quale gira la palla a Diop che fa quattro a zero. Il Martina, preso atto che ormai anche questa trasferta è compromessa, con l’inevitabile rilassamento dei padroni di casa, cerca almeno il gol della bandiera. Al 38′, su cross di Berardino dalla sinistra, Diakite, veramente l’unico che non si è mai arreso, tenta una semirovesciata, ma la palla finisce alta di poco e tre minuti dopo impegna anche a terra il portiere di casa, cercando la soluzione dalla destra, ben servito in area. Occasione importante per il Martina al 43′ con Schetter che prova il tiro, deviazione di Contessa che innesca Rajcic il quale, tutto solo davanti a Russo, non si coordina al meglio e conclude alto in piena area piccola.

La ripresa si apre con un’altra “perla” di sfortuna per il Martina. Punizione dai venticinque metri di Lisi al 12′, deviazione di D’alterio, Gabrieli viene spiazzato e può solo guardare la palla finire in rete alla sua destra. Comincia la girandola dei cambi ed i ritmi inevitabilmente si abbassano. Diakite al 22′ viene a trovarsi solo davanti al subentrato portiere locale, Polito, ma il suo tiro a botta sicura viene deviato da Contessa, che nega al coloured martinese un meritato gol.

C’è tempo per annotare dapprima l’ammonizione da record rimediata da Marchetti per fallo su Diop dopo appena dieci secondi dal suo ingresso in campo; ed il che la dice lunga sullo stato della condizione psicologica dei giocatori martinesi in questo delicatissimo momento; così come, ma giusto per le statistiche, per il sesto gol dei padroni di casa, ancora con Lisi, il quale, ben servito da Romeo dalla destra, si coordina bene e spara a rete un tiro sul quale Gabrieli nulla può.

Al momento del rientro dei calciatori negli spogliatoi, da registrare la rabbiosa contestazione dei supporters biancazzurri, venuti al “Menti” con ben altre aspettative, che non le hanno certo mandate a dire. E chissà che settimana di passione attende il Martina in prospettiva delle prossime due gare casalinghe in cui ad essere ospiti in Valle d’Itria saranno prima il Catanzaro e poi il Catania.

E’ inevitabile ripensare alle parole del presidente Tilia, rese in conferenza stampa domenica scorsa, il cui realismo ha trovato ampia conferma in questo sabato sera veramente amaro per i colori biancazzurri.


Sabato 20/2/2016, ore 20.30
Stadio “Menti” di Castellammare di Stabia (NA)
Lega Pro gir. C 2015/16 – 23a giornata

JUVE STABIA – MARTINA FRANCA 6-0
RETI
: 22’pt Del Sante, 28’pt Izzillo, 32’pt autorete Gabrieli, 35’pt Diop, 12’st e 45’st Lisi

JUVE STABIA: Russo (1’st Polito), Romeo, Contessa, Maiorano, Polak, Carillo (28’st Atanasov), Lisi, Izzillo, Del Sante (8’st Carrotta), Nicastro, Diop. A disposizione: Navratil, Rosania, Liotti, Favasuli, Grifoni, Gatto, Gomez, Mascolo. Allenatore: Zavettieri.

MARTINA: Gabrieli, D’alterio (33′ Marchetti), Basso, Cristofari (28’st Kuseta), Migliaccio, D’orsi, Dianda (8’st Taurino), Rajcic, Diakite, Schetter, Berardino. A disposizione: Viotti, Antonazzo, Danese, Di Lauri, Marchetti, Topo, Simone. Allenatore: Cari.

ARBITRO: Ranaldi di Tivoli (Roma) (Pellegrini – Squarcia).
NOTE: Serata fresca con temperatura intorno ai 12°. Spettatori 1.500 con una cinquantina di sostenitori provenienti da Martina Franca. Ammoniti: Rajcic e Marchetti (MF). Angoli: 4 – 4 . Recupero: pt 0′ ; st 2′.

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