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MARTINA FRANCA – Il presidente Muschio contro i procuratori: “Cessioni? Si tratta pubblicamente senza di loro…”

(di Giovanni GULLI) – Conferenza stampa ieri sera al “Tursi” indetta dall’As Martina da parte del presidente del sodalizio biancazzurro, avv. Donato Muschio Schiavone all’insegna di un senso di maggiore trasparenza verso la tifoseria, la stampa e la città.

Il presidente fa luce su quanto accaduto nelle ultime ore anche in prospettiva della gara di domenica a Salerno. “Dopo l’incontro di sabato, con la stampa presente e con tanti tifosi vicini, ho avuto subito la sensazione di aver raggiunto un’unità di intenti. Premetto che andiamo a Salerno in formazione rimaneggiata. Abbiamo fatto due acquisti, rispetto almeno ai cinque di cui la rosa avrebbe necessità, un centrocampista ed un attaccante esterno, e le cui generalità saranno rese note la prossima settimana; questo, comprenderete, lo si fa solo per ragioni di opportunità. Oggi ho incontrato Gerry Palomba ed ho preso atto che la situazione è piuttosto complicata. Desidero far presente che in questo ambiente noi subiamo gli attacchi continui dei procuratori che sono sparsi un pò su tutto il territorio nazionale. L’aver creato le figure calcistiche di Montalto ed Arcidiacono è un orgoglio per tutto lo staff tecnico, Ciullo in primis. Ne abbiamo creato un valore aggiunto”.

Legittima una domanda sulle possibili cessioni. “Il Martina non intende cedere alcuno, salvo che, se qualcuno vuole comprare qualche nostro giocatore, deve venire a Martina e trattare pubblicamente con noi, senza procuratori. Questo è un sistema che dobbiamo tenere lontani anche per non far scomparire il mondo del calcio. Per onestà va anche detto che, se vengono messe a disposizione somme tali da poterci consentire un adeguato ricambio, allora ben venga, poiché per me i giocatori sono fungibili. Poi sulla cattiva usanza di dire che un giocatore, se non vuole stare più in una società poiché ha avuto offerte da grandi o presunti tali club, finisce col non esserci più con la testa, è un’usanza che trovo personalmente ignobile, offensiva dell’intelligenza delle persone e di cattivo gusto e che condanno fortemente”.

Interessante è anche un’osservazione che il numero uno martinese fa su internet. “È stato grazie al sito Sportube, che ha raggiunto i due milioni di utenti di accessi, che è stato creato un valore aggiunto per questi calciatori. Questa è una realtà dalla quale non possiamo e non dobbiamo prescindere ed è un’utile vetrina anche per tutto il patrimonio calcistico del Martina”.

Insomma, quella di Muschio Schiavone si è tradotta in una sorta di “j’accuse” da parte quasi una sorta di crociata del presidente martinese verso il mondo dei procuratori nelle cui mani, a suo dire, è finito il mondo del calcio e che, in tutta onestà, non è una tesi del tutto campata in aria.

Sulla questione del Foggia, sollevata in conferenza, il presidente chiosa ribadendo che “l’ho detto domenica e lo ribadisco stasera: bisogna saper perdere”.

Il diggì Petrosino, anch’egli presente in conferenza, informa di aver ricevuto nella giornata di ieri ben sette telefonate di sette società diverse interessate ai gioielli di casa, alla quali ha ribadito l’intenzione di non cedere alcun giocatore, sulla falsariga delle dichiarazioni del presidente.

Insomma, una società che intende fare le cose in una certa maniera e che cerca di spegnere il fuoco generato dalle continue voci di mercato che, a partire dalla fine di novembre, hanno alquanto destabilizzato l’ambiente calcistico martinese, abituato a non creare clamori e che ha sempre cercato di apparire come una sorta di isola felice nel panorama calcistico pugliese.