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LEGA PRO – Playoff, nuove regole. Dimezzato il fondo perduto: bagarre ripescaggi?

Il Consiglio Federale, tanto atteso, ha sentenziato nel pomeriggio di ieri rendendo note le decisioni in materia di ripescaggio. Tutte le squadre dilettanti, interessate a giocare nella Lega Pro della prossima stagione, dovranno allegare alla documentazione ordinaria una somma pari a 250mila euro, che costituirà il cosiddetto ‘fondo perduto‘.

Delle pugliesi di Serie D, il Taranto sembra la squadra più coinvolta: nella scorsa estate, in riva allo Ionio, rinunciarono a presentare la domanda in quanto il contributo a fondo perduto era stato fissato in 500mila euro. Ora che la somma è stata dimezzata, alla luce anche delle sibilline dichiarazioni della dirigenza rossoblù nel mese di maggio, lo scenario cambia notevolmente e i massimi vertici del Taranto sembrano pronti a compiere i passi necessari.

Sempre in ottica ripescaggio, sono stati elevati i parametri di valutazione di infrastrutture e in materia economica: da Roma fanno sapere che chi non ha uno stadio adeguato, e a norma, e non sarà in regola con la situazione finanziaria, è meglio che desista dai sogni di professionismo.

Non si è parlato solo di ripescaggi in seno al Consiglio Federale. È stata varata la modifica ai playoff di Lega Pro. È stato allargato il numero delle partecipanti che saranno ventiquattro (otto per ogni girone), classificate dal secondo al decimo posto. Gli spareggi promozione saranno suddivisi in due fasi; nella seconda fase entreranno in gioco le seconde classificate e la vincitrice della Coppa Italia di Lega Pro. Le migliori otto si affronteranno in una final eight (quarti di finale con gare di andata e ritorno) e a seguire semifinali e finale da disputare in campo neutro, individuato dalla stessa Lega Pro.

Infine, il Consiglio ha stabilito in 150mila euro il contributo da versare per le eventuali società che richiedono, ex art. 52 comma 10, di essere ammesse al campionato di Serie D e di 50mila euro per quei club interessati all’ammissione ai campionati di Eccellenza.