LEGA PRO – Le avversarie balbettano, la Salernitana ne approfitta. E nel prossimo turno sarà scontro diretto tutto giallorosso
Da qualsiasi punto la si veda, la tredicesima giornata di campionato è da considerarsi nettamente pro-Salernitana. I granata di Menichini avevano già ampiamente dimostrato, con due vittorie consecutive, di essersi ripresi alla grande dalla cocente sconfitta interna con il Lecce, e sabato scorso hanno infilato un importante tris in casa di un’agonizzante Reggina, superata di misura grazie al gol del capocannoniere Caetano Calil. I campani hanno “approfittato” (virgolette d’obbligo visto che in realtà sono stati i primi a scendere in campo) del passo falso di tutte le principali concorrenti, portandosi in classifica al secondo posto solitario (+ 3 sul Lecce bloccato dal Catanzaro) ad un solo punto dal Benevento capolista.
Sanniti che devono anche essere soddisfatti di aver chiuso il turno ancora in testa da soli, visti i tanti rischi corsi nel match di Pagani, terminato 2-2 dopo che i padroni di casa si erano trovati per due volte in vantaggio. C’è voluto il sesto gol stagionale di Eusepi per uscire imbattuti per la tredicesima volta su tredici incontri giocati (unici tra i professionisti) e per conquistare un punto che vale oro. Stesso risultato ma rimpianti ancora più ampi per la Juve Stabia, bloccata sul 2-2 da un Foggia che ha ampiamente meritato il pareggio ma che ha giocato oltre metà gara in inferiorità numerica, riuscendo a portarsi anche sull’1-2 con un uomo in meno. Per i gialloblu di Pancaro grande occasione fallita di avvicinare il Benevento, restare incollati alla Salernitana e staccare ancor di più il Lecce.
Lecce che deve guardarsi le spalle dall’avanzata della Casertana, che dopo la sofferta vittoria interna in rimonta sul sempre ostico Martina si è riportata ad una sola lunghezza dai salentini. Brutto stop invece per la Vigor Lamezia, strapazzata 3-0 nel derby di Cosenza dai rossoblu rinati con la cura-Roselli. Vittorie interne importanti invece per Matera e Lupa Roma, che superando rispettivamente Savoia ed Ischia riavvicinano il treno che porta ai play-off. In coda muove la classifica l’Aversa (1-1 a Messina), mentre non si fanno male Barletta e Melfi nello scontro diretto concluso a reti bianche. Per i gialloverdi si tratta del decimo pareggio su tredici gare.
Nel prossimo turno i riflettori saranno puntati tutti sul “Vigorito” di Benevento, dove si svolgerà il big-match tutto giallorosso tra i padroni di casa di Brini ed i ragazzi di mister Lerda, entrambi vogliosi di riscatto dopo i mezzi passi falsi dell’ultimo week-end. Con la Juve Stabia impegnata sul sempre ostico terreno di gioco dell’Aversa e la Casertana su un campo ancor più impegnativo come Melfi, chi potrebbe ancora una volta avvantaggiarsi, almeno sulla carta, è la Salernitana. I granata ospiteranno la Paganese in un derby molto sentito contro un avversario in grandissima forma, ma sanno di non poter mancare l’appuntamento con i tre punti in una giornata così importante.
Per quanto riguarda gli altri match, da tener d’occhio gli incorci nella parte alta della classifica tra Foggia e Matera e tra Vigor Lamezia e Lupa Roma, con il Catanzaro del neotecnico Sanderra che ospiterà invece il Barletta. In coda spiccano gli scontri diretti Martina-Messina, Savoia-Cosenza ed Ischia-Reggina.
