LEGA PRO – Brindisi, caos continuo: squalificato Ceccarelli
A poche ore dal match fuori casa contro la Vigor Lamezia, non c’è tempo per i tifosi brindisini di rifiatare e studiare o accanirsi su quella che potrebbe essere la formazione o il risultato finale.
Un'altra tegola si abbatte sull’umore dei supporters, e soprattutto sulla speranza di risanare una situazione societaria così compromessa da spaventare anche i più ottimisti. La notizia della squalifica di Ceccarelli per una irregolarità federale commessa da
giocatore del Cosenza, regala un nuovo spettro a Brindisi, spettro che fatti alla mano acquista sicuramente sembianze sempre più terrene.
L’attaccante infatti è accusato di aver depositato in Lega lo scorso anno, successivamente al primo, un secondo contratto relativo allo stesso periodo, ma con un importo decisamente maggiorato, probabilmente rilasciato dalla società calabrese a garanzia di un impegno non proprio “regolare” firmato in precedenza. Ceccarelli è stato multato per 10mila euro e squalificato dal campo per un mese, mentre la società è stata multata per 80mila euro, penalizzata di un punto per il campionato in corso e l’allora presidente Mirabelli inibito per quattro mesi.
Ceccarelli è ad oggi un giocatore del Football fuori rosa, la questione non riguarda la città adriatica, e allora perché preoccuparsi? Semplice perché lo stesso procedimento per questo campionato è stato portato avanti da diversi tesserati biancazzurri, che a fronte dei mancati stipendi hanno ritenuto giusto, per tutelare se stessi, fare la stessa cosa, avendo come aveva Ceccarelli a Cosenza, un accordo di tale genere con la società, accordo stipulato ad inizio stagione con Galigani.
Il procedimento attivato a gennaio e rigettato in prima istanza dalla Lega, è adesso al vaglio del Collegio Arbitrale, che difficilmente potrà comportarsi diversamente rispetto a quanto accaduto con il club cosentino, considerata poi la politica in tal senso repressiva, portata avanti dal presidente Macalli, stanco di giochetti da parte di società che poco rispettano quelle che sono le normali procedure federali. Ceccarelli per il Cosenza però potrebbe anche non essere considerato un peso insormontabile, nonostante anche quella sia società piuttosto dilaniata da problemi economici e di liquidità.
Diverso il discorso per il Brindisi, che in chiara crisi societaria dovrebbe fare i conti non con uno di quei contratti ma con diversi contratti, non con una multa di tale entità ma con diverse multe allo stesso modo onerose.
