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LEGA PRO 2/C – Il Brindisi all’esame Matera

Più di 43 incontri dal dopoguerra ad oggi tra Matera e Brindisi, quasi sempre vinti dai pugliesi che hanno dovuto abbassare il capo solo in 4 occasioni, stabilendo una supremazia su cui i tifosi puntano anche per la sesta giornata di campionato. In gioco quindi anche la superstizione e la lotteria dei precedenti, ma la realtà è che già in questo avvio di stagione si sono stabilite tra le due compagini differenze tecniche notevolissime.

COL FAVORE DELLA CABALA – Il Football Brindisi arriva nella città dei sassi, da capolista solitaria del girone C, con un ruolino di marcia che racconta di 5 risultati utili consecutivi, composti da 4 vittorie ed un pareggio, 8 reti fatte e 4 subite. Il Matera tiene particolarmente all’incontro nonostante una squadra composta per 8/11 da under. Le dichiarazioni in settimana dei dirigenti infatti hanno lasciato intendere che allo Stadio XXI Settembre domenica si vuole battere non solo il Brindisi ma anche la cabala, nonostante l’ago della bilancia penda quasi completamente dalla parte della corazzata adriatica.

OUT CAPITAN TAURINO – Florimbj punterà ancora sul 4-4-2, con in porta Marconato e aggiustamenti, rispetto ai precendenti, solo per la retrovia, dove dovrà fare a meno dell’infortunato capitan Taurino, uscito anzitempo contro la Vigor Lamezia per aver rimediato una distorsione alla caviglia. Affianco a La Rosa quindi centralmente, probabile spazio a Lispi, con Coduti e il rientrante Fruci sugli esterni. Sulla mediana, Alessandrì e Piro a spingere, Cejas e Pizzolla ad interdire e suggerire; in avanti, attacco affidato all’ormai avviatissimo tandem Moscelli- Ceccarelli.

LINEA VERDE – Sul versante Matera, mister Cadregari, non potrà far altro che provare ad impensierire il Brindisi con le armi a propria disposizione, che, considerata la bassissima età media, sono costituite dalla corsa e dal pressing. Soluzione da non sottovalutare, considerati i primi problemi fisici di cui sembrano cominciare a risentire gli uomini di Florimbj, a causa del ritardo pesante di preparazione con cui si è partiti. Confermato il 4-3-3, il tecnico lucano, così come il collega brindisino, avrà da rivedere solo la retrovia, a causa dell’espulsione rimediata dal terzino destro Fedi contro il Catanzaro. Per il resto tutti a disposizione. Unico dubbio da sciogliere nella rifinitura di domani, quello legato alla presenza tra i disponibili del portiere in seconda Musacco.