LEGA PRO 1/B – Volata finale per la promozione diretta, ecco perché il Lecce può sognare
Se questo campionato ci ha insegnato qualcosa, è che fare calcoli ed analizzare il calendario è utile solo per avere un’idea sul trend generale, ma nulla più. Le forze in campo sono molto equilibrate, le insidie ed i ribaltoni sono dietro l’angolo. Lo abbiamo già visto con il doppio risorgimento del Lecce (dopo le prime cinque giornate e dopo la sconfitta con il Perugia), con i capitomboli di squadre come Benevento, Pisa, L’Aquila e Catanzaro, sempre nei piani alti della classifica ma che, almeno fino a dicembre, sembravano destinate a lottare per il primo posto. Lo abbiamo visto infine con l’andamento singhiozzante di Perugia e Frosinone, che sembravano destinate alla fuga e che invece sono sempre lì. A solo otto gare dalla fine, tuttavia, è d’obbligo dare uno sguardo alle gare che attendono le tre principali pretendenti al primo posto.
Il Frosinone è senza dubbio la favorita numero uno per la vittoria finale del campionato, potendo contare sul discreto (ma non troppo) vantaggio di 5 punti sulle inseguitrici. E’ la squadra che appare più organizzata, vantando il miglior attacco e sulla seconda miglior difesa del torneo, ma ha anche dimostrato di avere grossi problemi nello gestire situazioni favorevoli (vedi i clamorosi tonfi con Barletta e Pontedera) ed è quella con il calendario più insidioso. Domenica prossima sarà già big-match a Benevento, poi verranno le gare abbordabili con Prato e Gubbio, ed infine le utlime cinque giornate di fuoco: Salernitata, riposo, Lecce, L’Aquila e Perugia. Un calendario davvero ostico, che rende molto più sottile il divario esistene al momento tra i ciociari e le due inseguitrici, che potranno contare sullo scontro diretto in casa.
Non fosse perché viene da un periodo decisamente sottotono (appena 2 punti nelle utlime 4 gare), il Perugia di Camplone sarebbe la favorita principale per la volata finale. Dominatrice del campionato per larghi tratti, la compagine umbra vanta una partita in meno rispetto a Frosinone e Lecce, oltre ad un calendario apparentremente abbordabile. Barletta, Paganese, Viareggio, Ascoli e Pontedera sono avversari abbordabili e con poco da chiedere al campionato (ad eccezione dei granata ancora in lotta per i play-off), mentre decisamente più proibitive saranno la trasferta di L’Aquila e le ultime due giornate, dove i grifoni affronteranno Salernitana e Frosinone.
Un calendario in teoria ancora più semplice sarebbe quello dei ragazzi di mister Lerda: Frosinone alla terz’ultima e Pisa alla penultima sono le uniche due squadre di alta classifica sul cammino dei giallorossi, che però dovranno riposare all’ultima giornata, quando Perugia e Frosinone si daranno battaglia in quella che potrebbe essere una gara da promozione con addirittura tre squadre interessate. Miccoli e compagni possono vantare il miglior andamento nel girone di ritorno, con sette vittorie su nove gare disputate. Oltre ad essere la squadra apparentemente più in forma, il Lecce è l’unica delle tre a poter beneficiare ancora dei tre punti garantiti dalla gara con la Nocerina esclusa, in programma proprio nel turno di riposo del Frosinone e sette giorni prima dello scontro diretto del “Via del Mare”, con potenzialmente ben sei punti da poter recuperare ai ciociari in appena una settimana.
In poche parole, quello che si prospetta nei prossimi due mesi è un finale di campionato entusiasmante ed in bilico, con tanti dubbi e poche certezze. Una di queste ultime è però fondamentale nella corsa alla promozione di Miccoli e compagni: il Lecce ha tutte le carte in regola per farcela, e per riuscire in quella che sarebbe una vera impresa ha bisogno dei suoi tifosi che, calendario alla mano, hanno tutti i motivi per poter sognare il ritorno in Serie B.
