LEGA PRO – A Lecce senza il suo bomber, sa come mettere le big in difficoltà: la Vibonese di Campilongo

I rossoblù, nonostante il penultimo posto in campionato, hanno dimostrato di essere in un buono stato di forma, costringendo le grandi a fare i salti mortali per batterli

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Foto: Luigi Silvestri, uno degli arrivi di gennaio della Vibonese (@Medianews)

Testa-coda al Via del Mare domani pomeriggio, quando il Lecce capolista ospiterà la Vibonese, penultima in graduatoria nel girone C con 19 punti all’attivo. I giallorossi di Padalino hanno così una ghiotta chance di allungare in vetta, ma non devono commettere l’errore di sottovalutare una squadra, quella di Campilongo, che ha dimostrato di saper mettere i bastoni tra le ruote di chiunque, big comprese. Una squadra soprattutto affamata di punti utili per conquistare una salvezza che solo qualche settimana fa sembrava semi-impossibile.

La Vibonese giocherà a Lecce per la prima volta nella sua storia, non essendosi le due compagini mai incrociate nella loro storia prima di quest’anno, anche alla luce del fatto che per i calabresi questo è il primo campionato di terza serie di sempre. L’unico precedente tra i due club è dunque il match d’andata del torneo in corso, terminato con il risultato di 2-2. Al Razza di Vibo i giallorossi passarono per due volte in vantaggio, prima con Mancosu e poi con Lepore, ma in entrambi casi vennero agguantati da Saraniti, autore prima di una marcatura su punizione e poi, in extremis del definitivo pari dal dischetto, l’unico rigore realizzato contro il Lecce nella stagione in corso.

Ai tempi sedeva sulla panchina vibonese Massimo Costantino, che chiamato all’impresa di conquistare la salvezza con una delle squadre meno attrezzate del girone C non era partito malissimo, conquistando 4 punti nei primi due turni. Poi la prima serie nera con 5 ko di fila, interrotti proprio dallo storico pari con Caturano e compagni, a cui fece seguito un ulteriore periodo positivo che proiettò l’undici calabrese a ridosso della metà classifica. Una mera illusione per l’ex allenatore dei rossoblù che, in seguito a un nuovo filotto di 5 sconfitte venne rilevato dall’incarico.

Il suo posto è stato preso dal più esperto Salvatore Campilongo, ex tra le altre del Taranto. Il tecnico campano, dopo le due partite perse iniziali, ha fatto guadagnare una posizione ai suoi, portandoli dall’ultimo al penultimo posto, grazie al pareggio con la Vibonese e alla vittoria sul difficile campo della Casertana. Quattro punti a cui ha fatto seguito la sconfitta interna, decisamente immeritata, con la Juve Stabia, capace di passare per 0-1 al Razza dopo una partita di pura sofferenza. Non solo le vespe, ma anche Foggia e Matera hanno sudato sette camicie per avere la meglio sulla squadra di Campilongo: i rossoneri riuscirono a vincere 1-3 a Vibo dopo essere andati sotto, mentre i lucani, rimasti in dieci tra le mura amiche, ebbero bisogno di una zuccata da corner del salentino Ingrosso, nonché di una serie di parate decisive da parte di Bifulco, per battere di misura la compagine calabrese.

Per forza di cose alla luce di un semi-disastroso girone d’andata, la società rossoblù è intervenuta in maniera sostanziosa in sede di mercato. Tra gennaio e febbraio la Vibonese si è infatti rinforzata con gli arrivi dei difensori Minarini, Moi e Silvestri (dopo aver rincorso lungamente e invano il leccese Vinetot), dei centrocampisti Torelli e Piroska e degli attaccanti Bubas (27enne argentino, ex San Marco de Arica in Cile) e Ali Sowe. Quest’ultimo dal gennaio al giugno 2016 al Lecce, è l’unico ex dell’incontro. Un ex dimenticabile viste le appena 7 gare di campionato giocate in giallorosso, coronate da un gol nel 3-1 sul Foggia. Domani Campilongo dovrebbe far scendere in campo i suoi con un 4-3-1-2 abbastanza spigliato. Nell’occasione dovrà fare a meno del capitano e bomber Saraniti, vero trascinatore della squadra, appiedato per due turni dal giudice sportivo dopo l’espulsione subita a fine gara con la Juve Stabia.

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

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