L’AVVERSARIO – La Cremonese di Brevi, il primo ostacolo verso la B
Primo turno tutt'altro che agevole per il Lecce di Franco Lerda che al "Via del Mare" ospiterà la Cremonese, formazione ritenuta, a giusta ragione, dagli addetti ai lavori, tra le favorite per la promozione in serie B. Conosciamo meglio pregi e difetti dei grigiorossi in questa scheda.
Il tecnico è il confermatissimo Oscar Brevi: una carriera da calciatore come difensore ruvido e grintoso, Brevi è riuscito a trasmettere questo suo modo di interpretare la partita alla squadra. Difficile non ripartire dall'allenatore umbro che, nonostante un pesante handicap dettato dai sei punti di penalizzazione inflitti nel campionato scorso alla Cremonese, è riuscito a condurla ai play off, eliminato solo dal Trapani per la regola del miglior piazzamento. Carattere e qualità le principali caratteristiche del team lombardo.
Come si è mossa la società sul mercato? Risposta semplice: campagna acquisti faraonica per la Lega Pro. Andiamo per reparti. In difesa il punto fermo è ovviamente Mauro Minelli, leader del gruppo e grande trascinatore (anche goleador con i suoi quattro centri nel campionato scorso); a lui sono stati affiancati due ottimi giocatori che rispondono ai nomi di Luca Tedeschi e Francesco Cangi. Il primo, dopo due anni più che positivi in B al Crotone, ha sposato il progetto Cremonese accettando di scendere una categoria e convinto della bontà dello stesso; il secondo, reduce dall'esperienza non particolarmente brillante dal punto di vista personale a Verona, ha voglia di sentirsi di nuovo importante.
In mediana la certezza si chiama Giovanni Fietta, alla sesta stagione in grigiorosso, faro della truppa. Quest'anno potrà avvalersi dell'esperienza e qualità di un pezzo da novanta come Davide Baiocco, giunto a Cremona dopo il fallimento del Siracusa. Ma sono diversi i nomi interessanti messi dalla società a disposizione di Brevi: Magallanes, esterno ex Cittadella, abile nel dribbling, può portare una buona dose di imprevedibilità alla squadra; Massimiliano Carlini, ala destra con ottima propensione al gol, che ha partecipato alle fortune recenti del Sorrento; Roberto Previtali, metronomo navigato arrivato dall'Albinoleffe dopo tanta cadetteria.
L'attacco di questa Cremonese promette scintille. Brevi poteva già contare sul bomber Giuseppe Le Noci, 17 timbri per lui nel passato torneo; sono due i nomi principali arrivati alla corte del tecnico di Spoleto. Si tratta di Milan Djuric, giunto dal Crotone, prima punta strutturata (189 cm) e dalla buona tecnica di base, sembrava uno dei talenti più importanti del panorama calcistico italiano, il bosniaco, classe 1990, si è un po' perso, ma le sue qualità, in Lega Pro, potrebbero fare la differenza; Alessandro Marotta, una stagione, quella scorsa, a metà tra Bari e Spezia, ma in entrambi casi non sempre è riuscito a giocare con continuità: la sua voglia di dimostrare che sa ancora fare gol potrebbe fungere da ulteriore motivazione.
