L’AVVERSARIO – Da sorpresa a squadra da battere, i rinforzi ne rinnovano le ambizioni: la Casertana di Romaniello

casertana festeggia foto alfonso miranda tmw

Foto: (@Alfonso Miranda)

Gara attesissima non solo dalle tifoserie delle due compagini ma da tutti gli addetti ai lavori che gravitano intorno al mondo-Lega Pro, Casertana-Lecce è il big match del terzo turno di ritorno del girone C che tante indicazioni potrà dare sul proseguo del campionato. Le compagini guidate da Romaniello e Braglia, i migliori tecnici del torneo per media punti, sono infatti rispettivamente prima e terza in classifica, con quattro punti in favore dei campani a separarle. Una chiara indicazione di come, in caso di sconfitta, le speranze di promozione diretta del Lecce sarebbero messe fortemente in discussione.

La sfida diretta tra rossoblu e giallorossi costituisce, a prescindere dal valore unico conferitogli nella stagione attuale (lo scorso anno le due squadre si giocavano un posto ai play-off, ma poche volte hanno lottato così da vicino per il primo posto), una delle grandi classiche della terza serie. La gara di sabato vanta infatti ben 41 precedenti, 35 dei quali disputati in Serie C soprattutto tra gli anni ’60 e ’70. Il bilancio vede il Lecce in vantaggio per quindici vittorie a otto, mentre i pareggi totali sono ben 18. In parità è infatti terminato l’ultimo incrocio assoluto tra le due squadre, risalente alla gara d’andata del campionato in corso. In quell’occasione l’ex tecnico dei salentini Asta raccolse il primo punto casalingo della sua gestione, pareggiando per 1-1 contro una squadra, quella di Romaniello, già lanciata nelle prime posizioni, sebbene in quell’occasione non riuscì a tirare mai in porta ed andò in gol grazie alla sfortunata deviazione di Freddi, con Surraco a rimediare poco dopo con un gran tiro dalla distanza. Considerando invece i soli match disputati nella Terra di Lavoro, lo score si ribalta con un 8-1 in favore del club casertano, più 10 pareggi. L’ultimo incontro, circa un anno fa, registrò la vittoria locale per 1-0 con gol di Cissè, mentre per trovare l’unico successo leccese al “Pinto” serve andare indietro fino al gennaio 1967, quando i giallorossi conquistarono i tre punti grazie alla doppietta di Mellina.

Proverà ad invertire la sfavorevole tradizione Piero Braglia, che tuttavia dovrà fare i conti con una squadra dall’invidiabile ruolino interno e che non è capolista per puro caso. Eppure le premesse stagionali vedevano una Casertana, per stesse dichiarazioni di dirigenti e staff tecnico, con ambizioni ridimensionate rispetto al torneo precedente, quando da matricola lottò nei piani alti della graduatoria. I rossoblu erano partiti con l’obiettivo di salvarsi, con quello che oggi appare più un piano per spostare altrove l’attenzione e la pressione e lavorare con più tranquillità per cogliere di sorpresa squadre maggiormente attrezzate e, di conseguenza, con maggiori obblighi di vittoria finale.

Un’ottima strategia che sta dando i suoi frutti, anche se adesso il tecnico Nicola Romaniello, vero artefice degli ottimi risultati ottenuti, non può più nascondersi. I numeri parlano chiaro: In zona podio dagli albori del campionato in corso, i falchetti sono primi in solitaria dal nono turno, vengono da un importante successo sul campo del Melfi e soprattutto vantano una marcia casalinga che li ha visti lasciare per strada soli quattro punti a causa dei pareggi con Matera e Catanzaro. Miglior attacco del torneo, al pari del Foggia, con 29 centri all’attivo, l’undici di Romaniello ha invece subito una leggera flessione in fase difensiva con l’arrivo dell’inverno. Nulla di preoccupante però, come sancisce chiaramente la classifica provvisoria.

Come a confermare l’uscita allo scoperto di una società che, arrivati a questo punto, non vuole mollare la voglia di una Serie B che manca da 23 anni, il mercato invernale ha portato in dote a Romaniello elementi importanti: il difensore con tanta A alle spalle Potenza (arrivato dagli indiani del Chennaiyin di Materazzi), i centrocampisti Marano (già avversario del Lecce con il Benevento un mese fa circa) e Matute (le ultime quattro stagioni in B tra Crotone e Vercelli) e gli attaccanti Giannone (ex Reggiana, cercato in passato dal club salentino) e soprattutto Jefferson, punta brasiliana scuola Fiorentina, un vero lusso per la categoria. Sabato con il Lecce dovrebbero vedersi solo alcuni di questi nel 3-5-2 del tecnico campano. Davanti all’esperto Gragnaniello ci sarà il trio Idda-Potenza-Murolo, mentre in mediana Mangiacasale, Matute, Capodaglio, Mancosu e Tito faranno da supporto alla coppia offensiva composta da Jefferson e dal cannoniere De Angelis.

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

Articoli Correlati

  • taurino SERIE C/C – Roberto Taurino è il nuovo allenatore della Viterbese

    La notizia era nell’aria da diverse ore, ma nel pomeriggio di oggi è arrivato anche il crisma dell’ufficialità. Roberto Taurino sarà il nuovo allenatore della Viterbese. Per la prima volta nella sua carriera da allenatore, il tecnico ex Nardò e Bitonto, siederà su una panchina di Lega Pro e strano caso del destino, guiderà quella…

  • rizzo-coribello LECCE – Rizzo sul Catania: “Una squadra arrabbiata con Lodi a dettare i tempi”. Pacilli e Marino ok

    “Lavorare reduci da una vittoria aiuta sempre. Ripartiamo dalla prestazione offerta con il Trapani, di carattere, attenzione e determinazione”. Così Robertino Rizzo alla vigilia di Catania-Lecce, in programmi domani sera, in terra siciliana, con calcio di inizio fissato alle ore 20.30. “Questa mattina abbiamo svolto la rifinitura in Calabria – ha aggiunto – Pacilli e Marino…

  • magri-di-campi VIRTUS FRANCAVILLA – Magrì: “Polverone politico sulla questione stadio. Ora religioso silenzio”

    Il presidente onorario della Virtus Francavilla, Antonio Magrì, ha posto chiarezza col seguente comunicato sulla questione legata al “Giovanni Paolo II”. “Ancora una volta – si legge nella nota diffusa dal club biancazzurro – apprendo con stupore che una mia dichiarazione sulla questione stadio ha dato vita ad un polverone politico con diverse prese di…

  • bleve caputo LECCE – Doppio movimento di portieri: Bleve parte, blindato Chironi

    Movimento di portieri in casa Lecce. La società ha appena ufficializzato l’allungamento del contratto con Gianmarco Chironi, estendendolo sino al 30 giugno del 2020. Contestualmente i giallorossi hanno ceduto, a titolo temporaneo e con diritto d’opzione, il diritto alle prestazioni sportive di Marco Bleve alla Ternana Calcio. Per Bleve si tratta, quindi, di approcciarsi al…

  • Comunicato ufficiale Taranto TARANTO – Ufficio stampa e segreteria si rifanno il look

    Il Taranto prosegue l’opera di allestimento del nuovo organigramma societario, che si colora di rosa. A pochi giorni dalla presentazione ufficiale del tecnico e del direttore sportivo, la società presieduta da Elisabetta Zelatore annuncia gli arrivi di Ninni Cannella, in qualità di addetto stampa e della signora Mariagrazia Sigrisi, a capo della segreteria. A fargli…

Lascia un commento