Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

L’AVVERSARIO – Alla ricerca di se stesso e di punti salvezza: il Melfi di Ugolotti e dell’ex Herrera

Dopo le due convincenti vittorie consecutive con Foggia e Ischia, nonché dopo aver avvicinato una vetta distante ora solo due punti, il Lecce di Piero Braglia cerca conferme con il Melfi di Guido Ugolotti. Nel match del “Via del Mare” si troveranno di fronte due squadre che vivono situazioni, di classifica ma non solo, diametralmente opposte, con i giallorossi come detto reduci da ottime prove ed i gialloverdi che vengono, al contrario, da un sonoro poker subito in casa nello scontro diretto con il Monopoli. I risultati ottenuti dalla compagine melfitana in questo torneo (incluso il netto 3-0 rifilato al Benevento) invitano però alla cautela Papini e compagni, che non vogliono scherzi già subiti in passato.

Negli appena cinque precedenti tra il “giovane” Melfi (il debutto dei lucani tra i professionisti è avvenuto solo nel 2003) ed il Lecce, infatti, figura una gara che ha conferito una netta sterzata negativa alla stagione dei salentini, quello dell’aprile scorso quando un colpo di coda dell’attuale attaccante leccese Caturano (grande ex dell’incontro, lo scorso anno conquisto la classifica marcatori in gialloverde) regalò l‘1-0 ai locali e costò i playoff alla compagine di Bollini. È l’unico storico successo ottenuto dai gialloverdi sul club di Piazza Mazzini, mentre negli altri quattro precedenti il Lecce ha vinto tre volte, pareggiandone una. Nei match giocati in Salento, gli ospiti sono riusciti ad ottenere l’unico punto nel lontanissimo ’56-’57 (1-1 in IV Serie), mentre hanno dovuto subire un roboante 4-1 un anno fa, quando Papini, Abruzzese, Moscardelli e Bogliacino (più un rigore fallito da Della Rocca) ribaltarono l’illusorio vantaggio di Berardino. Nel più recente incrocio, risalente al girone d’andata dell’attuale torneo, i giallorossi espugnarono Melfi per 0-1 grazie alla rete di Lepore nel secondo tempo.

In quella gara giocata ad ottobre, Braglia conquistò il suo primo successo esterno da tecnico del Lecce contro una squadra guidata ancora da Giuseppe Palumbo. Chiamato per puntare alla salvezza e raccogliere la pesantissima eredità lasciata da Leonardo Bitetto, lo scorso anno alla guida di un Melfi spettacolare e storicamente nono all’esordio in terza serie, Palumbo ha deluso dopo un avvio positivo, costringendo la dirigenza al cambio di allenatore. Al suo posto è stato chiamato il ben più esperto Guido Ugolotti, tecnico con circa dieci anni di esperienza in Serie C.

L’arrivo dell’ex allenatore di Savoia, Casertana e Benevento ha per la verità prodotto i quattro risultati utili tra la quindicesima e la diciottesima giornata come risultato migliore, che non sono però stati sufficienti ad allontanare dalla zona playout la compagine lucana. In particolare, il Melfi sembra faticare a trovare una propria identità e continuità, con risultati che spesso si alternano tra qualche exploit (vedi lo 3-0 sull’Ischia di due settimane fa, il 3-3 con il Catania ma anche le sconfitte di misura con Cosenza, Casertana e Foggia) e diverse uscite al di sotto delle aspettative, tra cui la già citata ultima gara interna terminata 1-4 in favore del Monopoli.

Nel mercato invernale la società ha provato a rinforzare la rosa a disposizione di Ugolotti con gli innesti di Giron, Petta, Silvestri, Petruccioli, Zane, Boscolo, Soumare e dell’attaccante scuola-Lecce Ingretolli. Domenica appare molto probabile che il tecnico gialloverde applichi diversi cambiamenti rispetto all’undici che è uscito nettamente sconfitto nell’ultimo match, e non è escluso che si possa registrare anche un cambio nel modulo di gioco. Tra i pali giocherà l’esperto Santurro, mentre in difesa spazio ad Annoni, Cason, Colella e Giron, anche se almeno due avvicendamenti non sono da escludersi. A centrocampo Maimone, Giacomarro e Finazzi dovrebbero agire alle spalle dell’ex Lecce Eric Herrera, trequartista lo scorso anno autore di prestazioni altalenanti in giallorosso. Davanti al panamense, dovrebbe invece vedersi la coppia offensiva Tortolano-Soumare.