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IL CORSIVO – Lecce, trotta! È ora di allungare il passo…

Ha ormai superato i due terzi di gara il Gran Premio nazionale di trotto di 3ª serie, riservato alle scuderie del Nord Italia alle quali si aggiungono due agguerrite stalle meridionali. Domani alle 14.30 andrà in scena la 24ª sgambata del calendario con la scuderia leccese – che risponde agli ordini del nuovo fantino Antoine Le Tom – intenta ad impossessarsi della posizione alla corda impostare la volata finale.

TRIS VINCENTE – Alle viste, per il cavallo leader del gruppone, c’è il Gran Premio di Chiavari – Trofeo Entella. C’è da vincere la concorrenza di alcuni degli stalloni liguri che, per i primi due mesi di corse, hanno dato filo da torcere al battistrada giallorosso. Da tenere d’occhio il sempreverde Ighli Van Nucky (purosangue di classe cristallina anche se un po’ in là con gli anni) che per diverso tempo ha calcato la terra battuta degli ippodromi più rinomati a livello nazionale. Dopo aver trionfato a mani basse nelle prime tre corse da quando è in sella alla scuderia salentina, monsieur Le Tom non vede l’ora di calare il poker. La pista di Chiavari tende ad aiutare i cavalli di casa che solo in un’occasione si sono visti superare sul terreno amico. Insidiosi ostacoli da superare anche per il più accreditato tra i rivali leccesi, il consorzio trapanese, che riceve la visita della scuderia di Lumezzane. I bai siciliani, comunque, non danno segni di cedimento, nonostante la capolista stia provando ad incrementare il passo e stia facendo segnare tempi da record.

ROTTURE E CAMBI DI PASSO – Sarà proprio la scuderia siciliana a testare i progressi del team salentino, nella notturna di lunedì 4 marzo. Bisognerà, però, valutare se i puledri di Le Tom risentiranno dell’impegno nel Criterium Latinense in programma a metà settimana prossima. L’umore, nella scuderia, è alto. Dopo le continue “rotture” in dirittura, con la guida del vecchio driver Frank O’ Leard, la famiglia Tresor è intervenuta in maniera drastica cambiando il fantino e i tempi, al momento, sono dalla loro parte.

TEMPI MATURI – Va sottolineato che il Gp “Radicchio” e il Memorial “Ascari” non si sono dimostrati impegni insormontabili. Più problematica, invece, la 7ª corsa di lunedì scorso, che si è disputata sulla pista amica del Rue del Mar. Il cavallo giallorosso ha sofferto più del dovuto, doppiando il suo avversario proprio sul palo, nonostante il baio comasco avesse viaggiato con uno zoccolo rotto, per almeno due terzi di gara. Ad ogni modo, la biada, nel fienile, non manca e la voglia di sprintare, nemmeno. Nella domenica in cui si votano i rappresentanti del nuovo Consiglio ippico – che subentreranno in carica dopo un periodo di duro commissariamento tecnico – i fari sono puntati sull’ippodromo ligure. La speranza, per la scuderia della Lupa, è di allungare la falcata. E che la Tris si trasformi in una doppia accoppiata vincente.