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VIRTUS FRANCAVILLA C. – Le pagelle biancazzurre del successo in Coppa Italia contro il Mola

Iurlo: 7 Non corre grossi pericoli durante la partita, rispondendo sempre presente alle punizioni di Tenzone e ai tiri da lontano. Decisivo nella lotteria dagli 11 metri quando para due rigori e mezzo.

Bartoli M.: 6,5 Concreto, poche sbavature e tanta corsa sulla fascia. Non esita a proporsi in avanti e a servire le punte. In crescita costante.

Vetrugno: 8 Dalle sue parti non si passa. Non concede spazio al diretto avversario e trova il modo di dare l’avvio a diverse azioni. In occasione del primo gol cerca generosamenti di contrastare Tenzone. Suo il rigore decisivo che regala la Coppa Italia.

Galdean: 7  Quanta tecnica per il playmaker di Calabro. I compagni lo cercano e lui non tradisce; qualche leggerezza in fase di impostazione non inficia la sua partita. Mezzo voto in più per il rigore a cucchiaio: batterlo in quel modo, dopo l’errore di Richella, è segno di grande personalità

Bartoli R.: 6,5 Un suo errore mette in salita la finale. Lui non si demoralizza e mostra la solita concretezza e concentrazione. Con lui in campo la difesa non corre mai rischi.

Gallù: 6 Capitano di giornata, non gioca la sua miglior partita. Tanta corsa, nonostante l’infortunio, ma pochi cross e imprecisi. Freddezza nel realizzare il secondo rigore.

Liberio 6,5: Lascia i compagni in inferiorità  numerica a otto minuti dal termine. Espulsione €˜intelligente’ come la sua prestazione. Suo l’assist per il gol del pareggio e bello anche il movimento fatto in occasione del raddoppio.

Biason: 6,5 E’ dappertutto: difesa, centrocampo e attacco. Suo il cross per il gol del sorpasso. Lascia il campo con un’ammonizione sulle spalle e il serio rischio di prendere il secondo giallo. Dal 37’st De Toma: 6 Normale amministrazione per lui. Deciso e mai cattivo, porta la squadra ai rigori senza correre rischi

Di Rito: 8 Gli aggettivi per il bomber di Rosario si sprecano: ogni suo gol è una sentenza. Il primo, sul filo del fuorigioco, è un concentrato di precisione e potenza. Il secondo invece mette in evidenza il suo innato senso del gol.

Villa: 6 Gli avversari lo marcano stretto e lui fatica a trovare lo spazio necessario. Spesso è costretto a ripiegare sulla mediana e la sua incisività  sotto porta ne risente. (dall’11’st) Quarta: 6 Entra e al 23′ segna il gol inspiegabilmente annullato. Non corre come in altre partite e l’azione offensiva ne risente.

Montaldi: 6,5 Movimenti sempre decisivi in attacco. Crea lo spazio per la sua giocata e quella dei compagni e, quando ha la palla tra i piedi, mette in apprensione tutta la difesa avversaria. Come Lothar Matthà¤us nella finale Bayern Monaco Manchester Unite, esce dal campo a 30€ dalla fine e convinto della vittoria. Fortunatamente per lui, l’epilogo sarà  diverso. Dal 48’st Richella: 5,5 In campo nel finale dei tempi regolamentari, sbaglia qualche passaggio di troppo e non cerca l’uno contro uno. Lui che se lo può permettere.

Antonio Calabro: 6,5 La formazione scelta è la migliore. Anche dal punto di vista psicologico fa un grande lavoro e i suoi lo seguono. La decisione di sostituire Montaldi a 30€ dalla fine, con conseguente supplemento di recupero, forse non la rifarebbe.

ATLETICO MOLA: Petruzzella 7.5, Frappampina 6 (28’st Vittorio 6), Grimaldi 5.5, Salvadore 6, Lorusso 6, Fumai N. 6.5, Guglielmi 6 (44’st D’Ambruoso 6), Schirone 6.5 , Fieroni 6.5, Tenzone 7.5, Fumai M. 6 (13’st Pongo 7)