V. FRANCAVILLA C. – Magrì: “Rammarico per l’arbitraggio”, Trinchera: “Mai visto cose del genere”
È stato accolto positivamente in tutto l’ambiente Francavilla, il pari di domenica contro il Nardò: un risultato maturato in inferiorità numerica, in un periodo in cui l’undici di Calabro è chiamato a scendere in campo ogni tre giorni per via della fase nazionale della Coppa Italia, e che consente ai biancazzurri di mantenere il primo posto in classifica. “Sono andato negli spogliatoi – spiega il patron della Virtus, Antonio Magrì – per fare i più sinceri complimenti ai miei ragazzi e allo staff tecnico. Hanno disputato davvero una gran bella partita in inferiorità numerica. Il rammarico è però rivolto verso l’arbitraggio: ci sono stati tolti due uomini, di cui uno nei primissimi minuti, e non so se a parità di uomini in campo il Nardò sarebbe uscito dal terreno di gioco con un punto in mano. Abbiamo avuto, anche con due uomini in meno, tante occasioni per passare in vantaggio, di cui due clamorose con Di Rito e Rescio soli davanti al portiere. Non ricordo chance di rilievo per il Nardò, tranne l’occasione del loro gol. Quindi, accetto il risultato, ma avrei preferito giocarmela in parità numerica”.
Sulla stessa lunghezza d’onda del presidente, il direttore sportivo Stefano Trinchera: “Anche senza due pedine – afferma – non abbiamo per nulla sofferto l’avversario e avremmo meritato senz’altro la vittoria. Questo dimostra che abbiamo in squadra giocatori veri, davvero molto forti, bravi e dediti al sacrificio. Il plauso principale va a loro”. E sulle espulsioni, Trinchera chiosa: “Ho un amaro in bocca indescrivibile. Non ho mai visto cose del genere. I cartellini rossi mi sono sembrati un po’ affrettati. Peccato, mi sarebbe piaciuto giocare col Nardò, che resta una buona squadra, ad armi pari. Ma non fa nulla. Siamo ancora in testa al campionato”.
