UGENTO – Oliva: “Nessuno si aspettava una partenza del genere. Testa bassa e piedi per terra, la strada è lunghissima”

Parla il tecnico dell'Ugento capolista che domenica andrà a far visita alla Fortis Altamura: "Loro hanno un organico che considero tra i primi del girone per esperienza e qualità. Ma non saremo vittime sacrificali..."

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Foto: Mimmo Oliva (@SalentoSport/M. Coribello)

In un campionato di Eccellenza nel quale le matricole stanno certamente recitando un ruolo importante, una nota di merito non si può che spendere per l’Ugento di mister Mimmo Oliva, compagine che sta ottenendo grandi risultati, dimostrando grande organizzazione e un’idea di calcio ben precisa e definita; l’unico rammarico di questa partenza giallorossa è rappresentato dall’aver sprecato un doppio vantaggio contro la Deghi che avrebbe consentito ad Esposito e compagni di essere a punteggio pieno: “È vero, forse nessuno si aspettava una partenza del genere – esordisce il tecnico dell’Ugento –,  e, nonostante l’eliminazione dalla Coppa Italia Eccellenza, credo che il bilancio sia chiaramente positivo; purtroppo dispiace per quanto successo domenica contro la Deghi, considerando anche che fino all’ottantesimo i ragazzi si erano resi protagonisti di una prestazione perfetta, ma il calcio è anche questo, con il Barletta abbiamo esultato, domenica abbiamo incassato, perché in questo campionato non sono assolutamente concessi cali di concentrazioneCiò che in questo momento mi preme rimarcare – prosegue Oliva, è che il nostro obiettivo principale è la permanenza in categoria, anche all’ultima giornata, quindi questi sette punti vanno considerati come sette mattoncini verso una salvezza che per noi sarebbe come la vittoria di un campionato”.

Queste prime tre uscite hanno messo in mostra all’intero panorama calcistico pugliese, il talento del giovane spagnolo Ismael Pardo, una delle scommesse vincenti di questo nuovo Ugento: Ismael sta facendo bene, questo è un dato di fatto, – racconta l’ex Casarano – ma credo che quando un singolo si esalta il merito è di tutta la squadra e per squadra intendo tutta la macchina organizzativa, dal magazziniere al segretario, fino all’ultimo dei calciatori; i ragazzi stanno lavorando con grande costanza e immenso spirito di sacrificio e quanto ottenuto fino ad oggi ne è la prova, perché nel calcio il lavoro ripaga sempre. Come detto in precedenza, testa bassa e piedi per terra, perché la strada è davvero lunghissima”.

Domenica l’Ugento farà alla Fortis Altamura, squadra certamente di livello che ha accusato un po’ di difficoltà in questo avvio e che ha già cambiato tecnico, ma è reduce anche da una clamorosa rimonta al Bianco che ha ridato un nuovo slancio al team del rientrante Maurelli: “Sono convinto – conclude l’allenatore giallorossoche l’Altamura come organico sia tra i primi dell’intero girone, poiché abbina tanta esperienza a grande qualità, basta leggere i nomi ì rosa per farsi un’idea di che squadra andremo ad affrontare; noi dal canto nostro però cercheremo di disputare la nostra onesta partita, con la giusta mentalità e senza timori reverenziali, perchè non dovremo essere certamente la vittima sacrificale, anzi in campo scenderemo come sempre con l’intenzione di conquistare bottino pieno”.

Davide BOELLIS
Diplomato presso il Liceo Socio Psico Pedagocico. Praticante giornalista pubblicista. Nel 2012 partecipa alla quarta edizione di "Giornalista per un giorno - Sergio Vantaggiato". Nell'aprile 2012 inizia a collaborare con la testata colpoditaccoweb.it. Dal settembre 2012 passa nella squadra di SalentoSport.

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