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TRICASE – Al Cerignola basta un tempo per il poker, Tricase nel baratro della retrocessione diretta

Poco più di un allenamento, durato solo un tempo: questa è stata la partita fra Audace e Tricase, con la testa del Cerignola già alla semifinale di mercoledì contro il Casalincontrada. Mister Pizzulli fra infortuni e turn over propone una formazione comunque competitiva, con De Palma tra i pali, in difesa terzini Colucci e Corcelli, centrali Compierchio e Matera, a far da diga a centrocampo De Santis con Caputo. Alle spalle dell’unica punta Ventura il tridente formato da Zotti, Piscopo e Lasalandra.

A partir forte è la squadra di casa con Lasalandra che all’8’ pesca in area l’accorrente Colucci il quale di prima intenzione calcia colpendo la traversa; sugli sviluppi dell’azione Ventura segna, ma il secondo assistente aveva qualche istante prima segnalato un fuorigioco. Dopo 4’ minuti batti e ribatti in area ospite, con il portiere Nutricato protagonista di due “miracoli” in successione, risolto da Lasalandra che si vede arrivare il pallone da pochi passi in area e segna. Al 21’ l’ispiratissimo capitano, vede il taglio in area di Piscopo, lo trova con un pallone calciato con il contagiri, ma l’esterno cerignolano subito dopo aver “agganciato” è atterrato in maniera fallosa: per il direttore di gara ci sono gli estremi per il penalty, prontamente realizzato da Ventura.

Il Tricase si affaccia timidamente nell’area ofantina e al primo affondo va in rete: al 25’ De Braco calcia una punizione da oltre trenta metri, l’estremo difensore gialloblu non blocca, ne approfitta Ponzo che riduce le distanze. Il Cerignola non accusa il colpo continuando ad attaccare, grazie anche agli spazi lasciati troppo spesso dall’allegra difesa salentina. Al 30’ Piscopo crossa in area, la difesa rossoblu ribatte, ma Zotti raccoglie palla in area e calcia superando per la terza volta il portiere tricasino.

Il Cerignola costruisce continuamente azioni pericolose e il quarto gol arriva al 35’ quando Piscopo servito in area mette a sedere il suo diretto avversario e ha tutto il tempo per sistemarsi la palla e piazzare in rete per la quarta volta. Allo scadere ancora Piscopo potrebbe firmare la sua doppietta personale calciando dalla distanza, ma la palla si spegne alla destra dell’estremo difensore ospite. Poco o nulla da raccontare nella ripresa, il Cerignola frena, girandola di cambi per le due squadre che non sovverte gli equilibri in campo.

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AUDACE CERIGNOLA – TRICASE 4-1
Reti: 12’ pt Lasalandra, 21’ pt Ventura (rig), 25’ pt Ponzo (T), 30’ pt Zotti, 33’ pt Piscopo

AUDACE CERIGNOLA: De Palma, Corcelli, Colucci, Caputo, Matera, Compierchio, Piscopo, DeSantis, Ventura, Lasalandra, Zotti. A disposizione: Vurchio, D’Onofrio, Auciello, Caggianelli. Allenatore: Pizzulli
TRICASE: Nutricato,Di Seclì(1′ st.Mele), Amato, Verdesca, Rizzo (19’st Museo), Ciano, Striano (1′ st Pizza), De Braco, Ponzo, Tondo, Arnejo. A disposizione: Proficuo, Ciardo, De Iaco Al., De Iaco An. Allenatore: Mitri
Arbitro: Binetti di Barletta
Ammoniti: Corcelli (C), Di Seclì (T), Arnejo (T), Ciano (T), De Braco (T). Note: giornata soleggiata, presenti circa 200spettatori.