ECCELLENZA – Stop Fasano, riparte il Gallipoli, tonfo Casarano. Playoff e titolo, quanti scenari…
Sbattono su Sansonna prima e sul palo poi le velleità di fuga del Fasano, che, al “Vito Curlo”, non riesce ad andare oltre lo 0-0 con il Trani. Nel primo tempo Montaldi si fa parare un rigore dall’estremo difensore biancazzurro; al 91’ è il palo a dire di no al destro di Fumai. La vittoria avrebbe garantito ai brindisini un vantaggio di cinque lunghezze sul Gallipoli, che, invece, grazie al successo nel derby con l’Otranto, rosicchia due punticini e si porta a -3, scavalcando il Casarano, uscito sconfitto dalla trasferta di Terlizzi. Contro il Molfetta arriva l’ottavo ko in campionato per le Serpi, troppe per una squadra che punta a vincere il titolo.
In compenso, la formazione di mister Sportillo mantiene il record di vittorie, quattordici, al pari del Fasano e conserva la leadership di miglior difesa, con diciotto centri al passivo. E giovedì match di cartello al “Capozza”, tra Casarano e Gallipoli, la difesa bunker contro il secondo attacco più prolifico. A quattro gare dal termine e con uno svantaggio di cinque punti si fa davvero dura per i rossazzurri. Lo stesso dicasi per Bitonto e Avetrana. I neroverdi si fanno addirittura bloccare sull’1-1, al “Città degli Ulivi”, dal Novoli, che non andava a punti da cinque giornate. Per il Bitonto si tratta del terzo pareggio consecutivo, quinta gara senza vittorie. Non la migliore prestazione stagionale per l’Avetrana, che ad Aradeo non riesce ad andare oltre lo 0-0. Anche qui un calcio di rigore fallito: al 90’ i biancorossi avrebbero la palla del match point, ma Prete si lascia ipnotizzare da Antonica e così sfuma l’aggancio al terzo posto.
Resta in zona playoff la formazione di Giuseppe Branà, che deve sempre recuperare una partita, ma tutte, adesso, devono fare i conti con l’Omnia Bitonto, in serie positiva da sette turni, che grazie alla vittoria sul campo del Barletta, quinta in sette giornate, riduce a un punto il gap dalla griglia che da diritto agli spareggi. Dalla quale è, al momento, fuori, il Trani. Ma i biancazzurri sono alle prese con le fatiche di Coppa. In settimana hanno superato il Lagonegro e si sono qualificati per i quarti della fase nazionale, in cui affronteranno i siciliani del Licata. Grazie al successo sul Casarano, il Molfetta può dire di avere, ormai, in tasca, la salvezza. Si mette male, invece, per l’Otranto, che resta fuori dalla zona playout, ma Bisceglie e Barletta incalzano a -2 e comunque, qualora dovessero retrocedere tre società pugliesi dalla Serie D, allora la lotta per la salvezza, in Eccellenza, coinvolgerebbe sei squadre, con le ultime due retrocesse direttamente. E in questo caso l’Otranto, senza una netta inversione di tendenza, potrebbe rischiare di essere risucchiato.
Muove la classifica il Bisceglie, ma i baresi sciupano una ghiotta opportunità contro il Corato perché, in vantaggio di un uomo per oltre settanta minuti e di due reti, si fanno raggiungere sul 2-2 dal Corato. Finisce con un “contenuto” 5-2 in favore del Vieste il match contro il baby Galatina. L’attacco più prolifico resta quello del Fasano, con cinquanta reti. Avetrana e Corato sono le squadre che hanno pareggiato di più, undici volte.
