RACALE – Unica squadra tra il Real e l’Atletico?
Non è stata una grande annata per il calcio racalino. Anzi. Il Real Racale di Eccellenza è miseramente retrocesso in Promozione, mentre l’Atletico Racale di 2ª Categoria ha evitato i playout salvezza solo grazie ad una decisione della Disciplinare che ha ridisegnato, in extremis, la classifica finale. Una situazione generale non ideale, con sempre meno appassionati allo stadio, gradinate semivuote, alti costi di gestione per l’Amministrazione comunale e per le società.
Impossibile andare avanti così per il consigliere con delega allo Sport del Comune di Racale Daniele Renna, che avanza un appello-proposta ai due presidenti delle società calcistiche cittadine, Antonio Bagno e il gruppo De Lorenzis per il Real Racale e Lorenzo Alfarano per l’Atletico: “Fondiamo le due società creando un’unica realtà che rappresenti appieno la nostra comunità, investendo sui giovani, utilizzandola come veicolo promozionale e coinvolgendo anche la squadra degli amatori”. Renna intende, in questo modo, rilanciare il settore allargando anche il discorso allo stadio.
L’Amministrazione, infatti, sta studiando un progetto di rifunzionalizzazione del “Generale Basurto” per creare un punto d’incontro tra chi voglia fare sport in libertà, realizzando una pista per podisti tra il muro delle tribune e quello perimetrale, una zona per i diversamente abili e dei chioschi di ristoro. Il progetto sarà presentato alla Provincia che dovrà decidere sul suo finanziamento, “con la speranza – auspica Renna – che i rappresentanti di Racale, Cimino e Minutello, possano offrirci la loro collaborazione”. E poi continua: “In città non mancherebbero figure storiche, quelle che hanno scritto belle pagine di calcio, pronte a sposare la causa della nuova realtà che nascerebbe. Il mio – precisa – è un umile invito ai due presidenti a fare un passo indietro per farne due avanti, studiando un sistema per coinvolgere anche i tifosi con l’azionariato popolare. Solo in questo modo – conclude Renna – tutti potrebbero trarre beneficio dai grandi sacrifici economici che le due società hanno sostenuto sino ad oggi”.
