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foto: Maglie, ripreso al 96'
ph: P. Ventura

ECCELLENZA – Vincono le big di alta classifica, salentine senza vittorie: i tabellini della 13ª giornata

Vincono le big di alta classifica che rimane immutata dopo la 13esima giornata di Eccellenza. Largo successo del Brindisi a Gallipoli che scivola nella zona pericolosa della classifica. La capolista sale a 29 punti e conserva l’imbattibilità stagionale con un punto sull’altrettanto imbattuto Bisceglie, a segno ripetutamente contro il Galatina. Il Taranto s’impone nel derby col Massafra e resta in scia delle prime, così come il Canosa che piega di misura l’Ugento.

Quinti, a pari merito, Racale e Unione Calcio che passa al “Basurto” con un gol di Bocchino dopo 50 secondi. Botta e risposta in un minuto tra Taurisano e Spinazzola: i granata, comunque, infilano l’ottavo risultato utile consecutivo. Ripreso in extremis il Maglie dal Polimnia; dopo quattro ko di fila, si sblocca in parte il Novoli che, però, si fa imporre il 2-2 casalingo dal Mola.

I tabellini dell’infrasettimanale di ieri:

CANOSA-UGENTO 2-1
RETI: 22′ pt rig. Strambelli (C), 43′ pt Lamacchia (C), 5′ st Carrozzo J. (U)

CANOSA: Massari, Telera, Gomes, Lacassia, Lanzone, Cafagna, Iagulli, Lamacchia (39’ st Santoro), Strambelli, Di Piazza (23’ st Barrasso), Caputo. All. De Candia

UGENTO: Trezza, Marchionna, Boglic, Albin Gomez (48’ st Schito), Dias, Macias, Pettorossi (45’ st Scarlino), Regner (1’ st J. Carrozzo), Iago Beceiro (6’ st G. Carrozzo), Rivadero, Urbano. All. Di Michele.

ARBITRO: Carlucci di Molfetta.

(US Ugento Calcio) – Sconfitta di misura a Canosa. Al cospetto di una delle corazzate del torneo, i giallorossi salentini restano in partita sino al triplice fischio finale e tornano a casa con tanti complimenti ma zero punti. Finisce 2-1 per i padroni di casa allenati da Pasquale De Candia, bravi a rompere i ritmi di gioco e le velleità ugentine nella parte finale della partita. Dopo una lunga fase di studio con il Canosa che tiene il pallino del gioco ma non crea pericoli, la prima azione di rilievo è di marca ugentina. Corre il minuto 11’e Urbano si incunea per vie centrali tra le maglie avversarie, il rasoterra in corsa dal limite dell’area è però debole e centrale. La gara si sblocca al 22’. Boglic tocca un attaccante locale in area di rigore, l’arbitro concede il rigore e manda sul dischetto Strambelli: Trezza intuisce la battuta del penalty ma non arriva a toccare il pallone. L’Ugento si riorganizza e cinque minuti più tardi si fa vedere in avanti. Macias lancia profondo verso Iago Beceiro, bello il controllo volante del centravanti che sparacchia però alto sopra la traversa. Passano due minuti e il direttore di gara lascia correre su un episodio molto dubbio nell’area canosina. Spinta chiara su Rivadero, nessun fischio a punire l’intervento del difensore. Vane le proteste giallorosse. Dopo un salvataggio sulla linea di Boglic sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina di sinistra, il Canosa raddoppia sul finire di frazione. Lamacchia arriva sul vertice mancino dei 16 metri ugentini e incrocia il rasoterra che inganna Trezza. La ripresa si apre con il gol dell’Ugento. Al 5’, Jason Carrozzo controlla un rinvio avversario sulla trequarti e arrivato ai 25 metri scarica un conclusione vincente, Massari è battuto. Con il Canosa che abbassa i ritmi di gioco, l’unico spunto al minuto 18’è del solito Strambelli, l’undici guidato in panchina da David Di Michele mostra personalità nel costruire gioco e buona gamba. Le azioni più importanti quelle che maturano intorno al minuto 37’. pertura panoramica di Albin Gomez per Rivadero sulla destra, il dieci punta il lato corto dell’area di rigore e mette palla nell’area di rigore, provvidenziale l’intervento di Telera a sventare il pericolo. Pochi secondi più tardi, il solito Jason Carrozzo su calcio piazzato dalla distanza impegna in maniera severa Massari che si rifugia in angolo con un poco di fortuna. Il match scivola via sino al triplice fischio di chiusura, tanto il rammarico in casa ugentina. Domenica si torna subito in campo, Macias e compagni ospitano l’Atletico Acquaviva.

S. MASSAFRA-TARANTO 0-3
RETI: 11′ pt e 28′ pt Aguilera, 11′ st Losavio

S. MASSAFRA: Lacirignola,Martino (34′ st Buzzi), Neris, Pinto F. (19′ st Tinelli), Nazzaretto, Morisco, D’Arcante, Maiorino, Secondo, Canitano (21′ st Caserta), Sosa (15′ st Dell’Atti). All. Marasciulo.

TARANTO: De Simone, Delvino, Konate (31′ st Pino), Derosa, Hadziosmanovic (34′ st Souare), Marino, Vukoja (18′ st Etchegoyen), Calabria (18′ st Russo), Monetti (27′ st Laboianca), Losavio, Aguilera. All. Danucci.

ARBITRO: Cilli di Barletta.

TAURISANO-N. SPINAZZOLA 1-1
RETI: 23′ st Ferrero (S), 24′ st Garcia (T)

TAURISANO: Negro, Lezzi, Romano, De Vasconcelos, Pasca, Cabrera, D’Ettorre (15′ st Maiolo), Quarta (29′ st Ponzo), Mingiano, Garcia, Andrade (9′ st Caruso). All. Oliva.

N. SPINAZZOLA: Liso, Zingaro, Erminio, Colonna, Ripanto, Pizzo, DI pIerro, Silvestri, Faye (7′ st Ferrero), Bonanno, Ousfar (15′ st Di Palma, 46′ st Stefanini). All. Di Domenico.

ARBITRO: Simone di Molfetta.

NOVOLI-VIRTUS MOLA 2-2
RETI: 18′ pt Toral (N), 38′ pt Quarta (M), 16′ st Ungredda (M), 24′ st Duque (N)

NOVOLI: Suma, Togora (9′ st Quarta), Leone, Maccarrone, Lobjanidze, Toral (1′ st De Blasi), Sorino, Giacomazzi (1′ st Tarantino), Duque, Mancarella, Ferreira (34′ st Milanese)). All. Luperto.

VIRTUS MOLA: Colonna, Dell’Acqua, Radicchio, Ungredda, Natuzzi, Campanella, Marzulli (40′ st Di Cesare), Caradonna (7′ st Schirizzi), Capobianco, Altamura (45′ st Daniele), Quarta (7′ st Lorusso). All. Doudou.

ARBITRO: D’Ambrosia di Brindisi.

BISCEGLIE-GALATINA 4-0
RETI: 15′ pt aut. Vigliotti, 22′ pt Lavopa, 11′ st Lopez, 39′ st Taccogna

BISCEGLIE: Baietti, Taccogna, Di Fulvio, Gonzalez, Ciurlo (24′ st Mbodji), Cifarelli (40′ st Scattarelli), Martinez (24′ st Visani), Martino, Lavopa (34′ st Castro), Sene, Lopez (31′ st Traore). All. Di Meo.

GALATINA: Lauretti, Candido, Monteduro (14′ st Signore), Giglio (29′ st Liquori), Vigliotti, Vergara (29′ st Dell’Anna), Martano (40′ st Joao Matos), Goncalves (34′ st Miglietta), Macrì, Avantaggiato, Castrì. All. Longo.

ARBITRO: Vigilante di Taranto.

GALLIPOLI-BRINDISI 0-3
RETI: 26′ pt Langone, 43′ pt Barrera, 40′ st Ferrari

GALLIPOLI: Menendez, Marzio, Sansò (21′ st Paglialunga), Fernandes, Vidal, Cardinale, Godoy, Beitia, Magalhaes (38′ st Carrozza), Gonzales, Sanchez (33′ st Schirosi). All. Barbosa.

BRINDISI: Antonino, Barrera, Gori, Lanzolla, Scoppa (44′ st Mangialardi), Ferrari, Lobosco, Benvenga (46′ st Miggiano), Carpineti, Burzio (32′ st Scaringella), Langone (17′ st Bernaola). All. Ciullo.

ARBITRO: Fiorino di Bari.

ATL. RACALE-UC BISCEGLIE 0-1
RETI: 1′ pt Bocchino

ATL. RACALE: Colazo, Vitale (1′ st Ria Nzuzi), Corvaglia (1′ st My), Pennetta, Galan, Sarmiento, De Vito, Perez (30′ st Arias), Carrino, Barbero, Abatelillo (30′ st Cardinale). b. Sportillo.

UC BISCEGLIE: Lullo, Bufi (23′ pt Monopoli), Loseto, Diomande, Cappellari, Bocchino, Kone, Saani (43′ st Ngom), D’Elia, Ramos (28′ st Farinola), Zinetti (28′ st Bonicelli). All. Rumma.

ARBITRO: Mongelli di Lecce.

NOTE: espulso De Vito (R) al 15′ pt.

(Nuovo Quotidiano di Puglia) – Un gol lampo è sufficiente all’Unione Calcio Bisceglie per espugnare il “Basurto” e centrare la quarta vittoria consecutiva. L’Atletico Racale, in dieci dal 15’, deve arrendersi nonostante una prova generosa. Ospiti in vantaggio quando non è ancora completato il primo giro di lancette: spiovente in area da corner e stacco perfetto di Bocchino che indovina l’angolino lontano. Il Racale, privo dello squalificato Pirretti, reagisce e sfiora il pari al 14’ con Sarmiento, il cui tiro viene respinto sulla linea da Zinetti tra le proteste dei padroni di casa che reclamano la concessione del gol. Mongelli lascia correre, cosa che non fa sull’azione successiva mostrando il rosso diretto a De Vito per un fallo a centrocampo su Cappellari. Decisione apparsa sin troppo severa che complica la gara dei salentini. In inferiorità numerica, i biancazzurri spingono e al 28’ Barbero impegna Lullo su calcio piazzato, poi al 44’ lo stesso Barbero, su perfetto cross di Vitale, impatta di testa colpendo il palo a Lullo battuto. Prima dell’intervallo, Colazo neutralizza un tiro insidioso di Ramos. Nella ripresa il Racale spinge con generosità ma con poca lucidità, mentre l’Unione si chiude e affonda i colpi in contropiede. Le uniche emozioni arrivano da un destro di Barbero, respinto da Lullo, e da un diagonale di Kone che termina sull’esterno della rete. I ragazzi di Rumma portano così a casa tre punti preziosi, confermandosi tra le squadre più in forma del momento, mentre il Racale resta con tanto rammarico per una partita compromessa dopo appena un quarto d’ora.

ACQUAVIVA-BRILLA CAMPI 0-0

ACQUAVIVA: Ditoma, Fortunato (31′ st Carucci), Asselti, Fucci (40′ st Pesce), Patronelli, Colaci (21′ st Marrone), Guglielmi, Ferrante, Garcia (41′ st Cosmo), Girardi (41′ st Capozzo). All. Solidoro.

BRILLA CAMPI: Alonso, De Luca (31′ st Cucci), Carrozzo, Milessi, Layus, Giglio, Calò, Mossolini (32′ st Vantaggiato), Cavalkiere (24′ st Marti), Mariano, De Gaetani. All. Calabuig.

ARBITRO: Frasca di Locri.

A. TOMA MAGLIE-POLIMNIA 1-1
RETI: 16′ pt Duarte (M), 51′ st Panebianco (P)

A. TOMA MAGLIE: Catelli, Tecci, Ongania, Galvez, Guevara, Diaz, Martina, Alfarano (19′ st Castellaneta), De Luca (10′ st Mutisi), Duarte (24′ st Oltremarini), Bah (48′ st Urso), All. Vacca.

POLIMNIA: De Giosa, Avantaggiati, Anaclerio (18′ st Buonsante), Nacci, Panebianco, Divittorio, Zaccaria, Marasciulo (43′ st Morleo), Serafino, Dellino (11′ st Romano), Tirera (37′ st Mercurio). All. Mancini.

ARBITRO: Morleo di Brindisi.

(US A. Toma Maglie, Cristina Mariano) – La Toma Maglie inciampa sul Polimnia Calcio, pareggiando a pochi secondi dalla fine una
partita tenuta in mano fino al 96’. Marcatori di giornata Duarte per i giallorossi e Panebianco per i rossoverdi. Alberto Giuliatto ancora fuori per la squalifica viene sostituito da Stefano Vacca, suo secondo in carica. Il tecnico cambia poco rispetto alla partita contro il Galatina. Orfano forzato di Facundo Fernandez fermato dal giudice sportivo, parte titolare nuovamente Duarte accompagnato da Bah e Alfarano. In porta confermato Catelli; Ongania e Galvez al centro della difesa, sulle fasce Tecci e Guevara. A centrocampo Martina supportato da Diaz e De Luca. La Polimnia cambia il tecnico: dopo le dimissioni di Anaclerio è Mancini a sedersi in panchina. Il match parte con un Maglie audace e arrembante, ma il primo tentativo è di marca ospite. La squadra di Mancini si spinge avanti ma non viene segnalato un fuorigioco. Ci mette poco la formazione di Giuliatto, nell’occasione di Vacca, a far sentire la presenza in campo. Al 5’ infatti Tecci riceve palla e vola sulla fascia andando a servire un filtrante, ma non trovando nessun compagno ad accorrere. Pochi minuti dopo Alfarano crossa per la testa di Bah, ma il colpo è debole e trova De Giosa. La squadra di casa prende il pallino di gioco e alza il baricentro. Gioco fluido e continuo per i
giallorossi. Al 10’ botta e risposta: tiro dalla distanza del Maglie con Duarte, poi al cambio fronte la Polimnia si fa vedere da Catelli, ma Ongania blocca tutto disimpegnando proprio per il 22 di casa. Due minuti dopo, ancora Toma offensiva, questa volta l’occasione è siglata da De Luca, ma De Giosa risponde presente bloccando. Dominio assoluto della Toma Maglie, che tra il 15’ e il 16’ confeziona due occasioni ghiotte per andare in gol. Proprio superato il quarto d’ora di gioco da un minuto arriva il gol dei padroni di casa. Calcio di punizione sul lato corto dell’area di rigore, Martina alla battuta, De Giosa esce e allontana ma Duarte arriva prima di tutti e manda in porta tra le proteste avversarie. Dopo due minuti arriva l’occasione per il 2-0. Ancora Duarte che viene fermato dal portiere avversario. La prima reale occasione della Polimnia arriva al 19’ sugli sviluppi di un calcio d punizione battuto sul lato corto dell’area di rigore. Catelli salta più in alto di tutti e fa sua la palla. Piovono le occasioni per la Toma Maglie, che lascia spazio alla Polimnia solo su ripartenza. Nel finale del primo tempo, è ancora dominio Maglie con Duarte che giganteggia e cerca il raddoppio. Proprio sul filo del duplice fischio Marasciulo prova il tiro dalla distanza ma para alto oltre la traversa. Il secondo tempo parte con una Toma ancora alla ricerca del raddoppio che darebbe sicurezza. Alfarano al 5’ cerca il gol, ma De Giosa mura. Tre minuti dopo, però, è la Polimnia che prende confidenza con la porta, i giocatori rossoverdi cercano il tiro e trovano la traversa. E’ l’occasione più nitida per la formazione di Mancini. Con il passare dei minuti, però, l’intensità della Toma Maglie inizia ad abbassarsi. Al 15’ Diaz riceve palla e si invola cercando il tiro che viene smorzato. A cambiare l’inerzia del match è l’ingresso di Oltremarini che si fa vedere e sentire in area di rigore. Già al 2’ confeziona la sua prima occasione gol, ripartenza e tiro che termina alto. Dieci minuti più tardi ancora l’11 di casa riceve palla, lotta contro il marcatore e si libera accentrandosi verso l’area e tirando, anche in questo caso non riesce a trovare il bersaglio grosso. La Polimnia insiste facendosi vedere e cercando di approfittare delle ripartenze. La presenza della formazione barese si fa sempre più pressante e il Maglie cerca il gol della virtuale vittoria solo con le ripartenze. A Bah e Oltremarini l’onere di alzare la squadra, ma non riescono a inquadrare la porta. Nel finale i rossoverdi rubano palla e subiscono diversi falli: la Toma permette dunque agli avversari di restare nella propria area di rigore e creare pericoli. Al 95’ arriva la beffa con Panebianco. Sviluppi di un calcio di punizione e pallone in rete per la squadra di Polignano a Mare, che conquista un punto poco rilevante ai fini della classifica. Il Maglie dunque esce dal campo sul risultato di 1-1, inciampando dopo due vittorie consecutive. Domenica si torna in campo per andare a far visita al Canosa.

FOGGIA INCEDIT-BITONTO 1-4
RETI: 9′ pt e 16′ pt Pelosi (B), 17′ st Napoli (B), 43′ st Marchitelli (B), 49′ st Siclari (F)

FOGGIA INCEDIT: Sciretta, Rubino, Noci, Stele, Carri, Di Stasio, Coco, Kamara, Dembele (25′ st Suriano), Joof, Siclari. All. La Salandra.

BITONTO: Cozzella, Catalano, Marchitelli, Cutrone (37′ st Pizzulli), Delgado, D’Alba, Napoli (25′ st Amoroso), Cafarella (11′ st Cariello), pelosi (39′ st Mazzilli), Palazzo, Demichele. All. Zinfollino.

ARBITRO: Apuzzo di Terni.