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OTRANTO – Salvadore non ci sta ed attacca gli arbitri: “Siamo stufi di subire…”

Amaro sfogo di Andrea Salvadore, tecnico dell’Otranto, al fischio finale del match perso 2-1 a Bitonto. Nel mirino del trainer idruntino un arbitraggio ritenuto non all’altezza: “Nel suo operato il direttore di gara è stato scientifico. Ha chiuso entrambi gli occhi quando avrebbe dovuto vedere tre macroscopici rigori in nostro favore. Uno sullo zero a zero per fallo ai danni di Mariano, uno sullo zero a due per un mani clamoroso in area di Tedesco ed uno per un atterramento di Palma sull’uno a due, nel recupero. Insomma, non ci è stato assegnato un penalty nemmeno sommandone tre. L’arbitro, invece, ha fischiato una massima punizione inesistente in favore dei nostri rivali permettendo loro di portarsi sul due a zero. Di contro, andava ammonito per simulazione, la seconda volta, Manzari”.

Salvadore continua rincarando la dose: “I nostri due terminali offensivi più pericolosi (Villa e Villani, ndr) sono stati costretti ad abbandonare il campo perché colpiti duramente. Anche in questo caso l’arbitro non ha fatto una piega. Invece, avrebbe dovuto estrarre una volta il cartellino giallo e l’altra quello rosso. Siamo stanchi di subire”.

La sconfitta di Bitonto lascia in eredità all’Otranto una classifica complessa. “Purtroppo è così, ormai la lotta è tra noi Mesagne ed Hellas Taranto. Cercheremo di piazzarci al quintultimo posto – chiosa l’allenatore – e di tenere la penultima ad una distanza di sicurezza, il che potrebbe bastare, con un po’ di fortuna, ad evitare i playout”.