OTRANTO – I biancazzurri dominano, fortuna e arbitraggio sorridono al Terlizzi. Bruno: “Basta torti”

La compagine idruntina è superata per 1-2 dalla capolista tra le mura amiche al termine di un match pirotecnico e dalle infinite polemiche

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Foto: Gigi Bruno

Un Otranto per lunghi tratti bravo ma sfortunato si deve arrendere al cinismo del Terlizzi, che ieri ha fatto bottino pieno al Nachira strappando un 1-2 che gli vale altri tre punti e il primo posto solitario. Un punteggio finale decisamente ingeneroso nei confronti dei locali, i quali hanno messo sotto torchio gli ospiti per due terzi abbondanti di match, subendo qualche errore dei singoli e una giornata non particolarmente positiva da parte del direttore di gara.

Nel primo tempo all’inizio una sola squadra in campo, quella di mister Bruno, capace di sfiorare in venti minuti tre volte il gol Villani da fuori, Cisternino e soprattutto Bolognese, sul quale è prodigioso Amoruso a deviare in angolo vanificando un’azione verticale spettacolare da parte dei locali. Al ventiquattresimo occasione incredibile da due passi per Citto, che manca l’appuntamento con il gol sugli sviluppi di un calcio piazzato, e sul capovolgimento di fronte ecco la punizione di un Terlizzi sornione ma che colpisce in ripartenza con Ingredda. L’Otranto non ci sta e si riversa in avanti, colpendo una traversa clamorosa con Villani e sfiorando ancora il bersaglio grosso con Mancarella, Mariano e ancora Citto. Nel finale di tempo la topica arbitrale che assegna un rigore ai rossoblù per presunto fallo di Nacci, intento nel proteggere la palla, in maniera irruenta secondo il direttore di gara. Dal dischetto Schirone fredda in ribattuta Caroppo, che aveva parato il tiro diretto, e si va al riposo su un clamoroso 0-2.

I biancazzurri appaiono tutt’altro che domi e anche l’inizio di ripresa è un monologo. Villani per due volte sfiora il palo prima del meritatissimo gol di Palazzo, che di testa gonfia la rete su cross di un imprendibile Mancarella. Alla marcatura segue, un po’ a sorpresa, il calo fisico dell’Otranto che porta, a metà ripresa, finalmente il Terlizzi a cercare di tessere manovre offensive, andando  vicino a chiudere il match in contropiede con Di Cosola. Le due più grandi occasioni nel finale restano però per l’Otranto, che prima vede l’ennesimo miracolo di Amoruso su un colpo a botta sicura di Vergari e, un minuto dopo, all’ottantacinquesimo, Caroppo sul dischetto per tentare di trasformare un calcio di rigore. Ancora Amoruso, però, prodigioso, e Otranto costretto a uscire con zero punti da un match dominato con la capolista.

Nel finale tempo anche per un grottesco cartellino rosso comminato a Schiavone nonostante il centrale idruntino non fosse stato precedentemente ammonito. Proprio sull’operato arbitrale mister Gigi Bruno, tecnico biancazzurro, è stato laconico ai microfoni di Studio 99 Radio“Non mi piace parlare degli arbitri, ma ancora una volta subiamo decisioni discutibili. L’espulsione a Schiavone e il rigore assegnato al Terlizzi ci danneggiano enormemente in un periodo che raccogliamo molto meno di ciò che seminiamo. Certamente dobbiamo fare di più, ma credo che in queste prime gare di campionato sia lampante il fatto che avremmo meritato ben più di quanto dica la classifica”.


OTRANTO-TERLIZZI 1-2
RETI: 25′ pt Ingredda (T), 40′ pt rig. Schirone (T), 15′ st Palazzo (O)

OTRANTO: Caroppo, Nacci (44′ pt Vergari), Schiavone, Diarrà (44′ pt Palazzo), Citto (25′ st Delle Donne), Mancarella, Bolognese (42′ st Malerba), Mariano, Facecchia (30′ st Trovè), Villani, Cisternino. All. Bruno.

TERLIZZI: Amoruso, Lorusso, Schirone, Stella, Bitetti, Leone, Liberio, Cormio (16′ st Cannone), Di Cosola, Stefanini (45′ st Sciancalepore), Ingredda (38′ st Colella). All. Anaclerio.

ARBITRO: Marin di Portogruaro.

NOTE: al 44′ st Caroppo (O) si fa parare un rigore da Amoruso (T).

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

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