Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

GALATINA – Obbiettivo non le manda a dire: “Se fossi il presidente del Barletta…”

Il suo Galatina ha perso lo scontro diretto contro l’Avetrana ma Antonio Obbiettivo, direttore sportivo dei biancostellati, non si abbatte più di tanto: “Nel primo tempo ha giocato meglio l’Avetrana– ammette il diesse – “con buoni ritmi, in una partita condizionata dal vento. Nella ripresa abbiamo avuto una grossa occasione ma la fortuna non ci ha premiati e così il pallone dopo aver colpito la parte interna della traversa, è tornato in campo. Forse il risultato di pareggio avrebbe meglio rispecchiato l’andamento della gara“.

Il tono di voce di Obbiettivo si fa decisamente più acceso quando ritorna con la mente all’immediato dopo gara: “Negli spogliatoi i ragazzi erano arrabbiati per la sconfitta e per il risultato maturato sul campo di Trani. Sullo 0-3 pensavo che il Trani non avrebbe potuto pareggiare in soli cinque minuti e poi, addirittura, effettuare il sorpasso sul Barletta che ha anche sbagliato un rigore allo scadere. Fossi il presidente del Barletta” – prosegue Obbiettivo – “manderei tutti a casa per aver messo in imbarazzo una società blasonata come quella biancorossa. Quanto successo oggi non ha niente a che fare con il calcio e il mio stato d’animo rispecchia quello di tanti colleghi di altre società che mi hanno chiamato. Salvezza? Dipende tutto da noi, dalle nostre forze. Non chiediamo favori o sconti a nessuno. Contro il Trani, domenica prossima, ci mancherà Negro e cercheremo di recuperare qualche acciaccato perchè abbiamo gli uomini contati; andremo in campo e” – conclude – “giocheremo la partita più importante e decisiva della stagione: il nostro campionato dovrà finire con una giornata d’anticipo“.