NARDÒ – Dichiarazioni Ragno post-Novoli, Tisci duro: “No alla cultura del sospetto”. Indaga la Procura federale
Le dichiarazioni dell’allenatore del Nardò Nicola Ragno indirizzate alla Virtus Francavilla Calcio (“Amo vincere i campionati sul campo e voglio sperare che anche loro abbiano la nostra stessa aspirazione”, LEGGI QUI) sulla presunta irregolarità del torneo di Eccellenza, saranno esaminate dalla Procura federale. Lo ha deciso il presidente della Lnd Puglia Vito Tisci che ha duramente replicato alle parole del tecnico granata.
“Non si può alimentare la cultura del sospetto – dice Tisci – e rilasciare dichiarazioni così pesanti nel dopo partita. Se esistono prove di illecito sportivo, il dovere di un tesserato è quello di denunciarle e farle presenti alle autorità federali per il seguito di competenza. Se questo non avviene, siamo di fronte ad una omissione di denuncia”.
Per Tisci ci sarebbero i presupposti per la violazione dell’articolo 1, comma 1, del Codice di giustizia sportiva che recita così: “le società, i dirigenti, gli atleti, i tecnici, gli ufficiali di gara e ogni altro soggetto che svolge attività di carattere agonistico, tecnico, organizzativo, decisionale o comunque rilevante per l’ordinamento federale, sono tenuti all’osservanza delle norme e degli atti federali e devono comportarsi secondo i principi di lealtà, correttezza e probità in ogni rapporto comunque riferibile all’attività sportiva”.
