NARDÒ – De Bitonti a SS: “Francavilla grande squadra. Noi non molliamo e puntiamo a vincerle tutte”
Il pareggio maturato in quel di Francavilla Fontana tra le prime due della classe, consente al Nardò di rimanere in piena corsa per il titolo, a due lunghezze di distanza dal club brindisino. Il direttore generale granata, Maurizio De Bitonti, vede il bicchiere “mezzo pieno, perché – dichiara in esclusiva per SalentoSport – abbiamo comunque interrotto la striscia positiva della Virtus e abbiamo violato la loro porta. Eravamo in superiorità numerica, è vero, ma nonostante ciò loro hanno avuto l’occasione per vincere la gara. Alla fine è maturato un pareggio che, sostanzialmente, cambia poco per la corsa alla Serie D. Avessero vinto i padroni di casa, invece, a quest’ora sarebbe notte fonda”.
C’è un pizzico di rammarico perché “come ha dichiarato il nostro tecnico Nicola Ragno – prosegue il dg del Toro – avevamo preparato la gara in altro modo, col chiaro intento di portare a casa il bottino pieno. Ci siamo preparati bene nella scorsa settimana, convinti di compiere il sorpasso per dedicare la vittoria ai nostri tifosi, a cui è stata vietata la trasferta nonostante gli enormi sforzi del presidente Maurizio Fanuli e del vice presidente Maurizio Fiorentino per invertire l’ordinanza del Prefetto. Con i nostri sostenitori al Giovanni Paolo II, indubbiamente, avremmo goduto di una spinta in più”.
De Bitonti riconosce i meriti del Francavilla: “Parliamo di una grande squadra, lo sapevamo e lo hanno dimostrato anche domenica scorsa. Nonostante le espulsioni non hanno modificato il loro modo di giocare, con una difesa ermetica e con i lanci lunghi su Di Rito e Liberio, che mi ha sbalordito, grazie ai quali creavano grattacapi ai nostri centrali, entrambi ammoniti dopo pochi minuti. Dispiace si creino polemiche sui rossi, a mio modo di vedere giusti: il nostro under Starita ha ancora in volto i segni dello scarpino dell’avversario. Non era un intervento volontario, vero, ma l’irruenza dello stesso ha indotto il direttore di gara all’espulsione. Per il resto, le loro assenze erano equiparabili alle nostre e vorrei fare una lode a Taurino, che ha portato a compimento la gara con una ottima prestazione nonostante non fosse in condizioni ottimali”.
“Colgo l’occasione – prosegue De Bitonti – per ringraziare la dirigenza biancazzurra per l’accoglienza e l’ospitalità. Dispiace solo aver appreso alcune dichiarazioni a fine partita, nelle quali si evidenziava come l’esplosione di una bomba carta sia riconducibile ad un tifoso neretino infiltratosi all’interno dell’impianto di Francavilla. Una assurdità“.
Il prossimo futuro vede il Mola sulla strada granata: “Ci restano sei finali per noi che abbiamo il dovere di vincere. Col Vieste che ha ripreso a vincere con regolarità, si è riaperta la corsa playoff, per cui incontreremo nel prossimo turno un Mola agguerrito. Non vedo, tra noi e il Francavilla, una squadra favorita dal calendario: tra chi ambisce a un posto playoff e chi lotta per non retrocedere, tutte le gare possono riservare pericolose insidie. Sta a noi giocare col coltello fra i denti cercando un filotto di vittorie, poi alla fine tireremo i conti. Questo è il momento di stare vicini alla squadra, i nostri tifosi ne sono consapevoli e sono certo che riempiranno lo stadio come loro solito”.
