ECCELLENZA – Manta: “Cerignola squadra da battere, grandissimo campionato del Casarano”
Sono passati esattamente due mesi da quando si è consumato il divorzio tra Mino Manta e il Casarano. Motivi strettamente personali alla base della decisione del navigato dirigente, che, in esclusiva per SalentoSport, ha analizzato l’andamento del torneo di Eccellenza. Dopo la lunga pausa dovuta alle festività natalizie e al maltempo, domani si riprende. Nel frattempo, le varie società hanno operato sul mercato per rinforzarsi.
Chi può essere considerata la regina di questa fase? “Il Cerignola – risponde senza esitazioni il direttore -. “Gli innesti di Vicedomini e di altri calciatori di spessore fanno fare il salto di qualità definitivo a una squadra già costruita bene. Almeno sulla carta, è la squadra da battere”. Campionato, dunque, dall’esito scontato oppure c’è la possibilità che possa inserirsi qualche outsider? “L’unica che potrebbe infastidire il Cerignola è l’Altamura. Naturalmente mi auguro che alla lotta al titolo possa partecipare anche il Casarano, mentre il Bitonto lo vedo un gradino sotto”.
E a proposito di rossazzurri, come giudica il campionato della sua ex squadra? “Ritengo il Casarano la vera sorpresa del torneo. Sta disputando un grandissimo campionato. A luglio, quando non c’era né una società né una squadra, nessuno avrebbe scommesso un centesimo. Tra mille difficoltà siamo riusciti ad allestire una rosa competitiva. Un plauso va rivolto soprattutto a Fernando Totaro, Massimo Villa e Dario Primiceri, per l’impegno e il sacrificio con cui stanno reggendo le sorti della società. E complimenti anche a Pietro Sportillo che si sta rivelando un bravo allenatore. In estate ho scommesso su di lui, una scommessa, evidentemente, vinta, come quella che feci anni fa con Calabro, oggi grande protagonista in Lega Pro”.
Ma il Casarano non è l’unica salentina a sorprendere. “Anche l’Otranto sta facendo benissimo. Sono sicuro che disputerà i play off”. E se il Casarano è la sorpresa del campionato, qual è, invece, la delusione? “Il Trani. Con la rosa costruita inizialmente poteva, tranquillamente, ambire a una delle prime cinque posizioni. Trani ha una tradizione importante, non meritava la parentesi nera di questa prima parte di stagione. Mi auguro che il mio amico Pettinicchio salvi la baracca: è un uomo capace di queste imprese e ha disposizione un organico di valore”.
La lotta play out vede, purtroppo, coinvolte varie squadre salentine. Qual è il pronostico di Mino Manta? “Il Galatina e il Novoli si salveranno sicuramente, senza problemi. A parte l’innesto di Carrozza, il Gallipoli non ha operato molto sul mercato, ma mi auguro possa, comunque, conquistare la permanenza nella massima serie regionale. Per Avetrana ed Hellas Taranto la vedo dura”. Domani, dunque, si riprende. Per tutti inizia, praticamente, un nuovo campionato.
Un campionato che non vedrà protagonista uno dei dirigenti più vincenti del calcio nostrano. Qualcosa, però, bolle in pentola. “Ho deciso di farmi da parte per motivi strettamente personali. In questo periodo ho ricevuto diverse offerte, anche da squadre di Serie D, che, però, non ho accettato. Ritornerò tra tre mesi – avverte Manta – , c’è già qualcosa in cantiere”. Cosa non è dato saperlo.
