Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

MANDURIA – Tutto nella ripresa: tre sberle al Galatina per agguantare il Tricase

(di Gianni GULLI) Sul neutro di Maruggio e in assenza di pubblico per disposizioni federali, continua la striscia positiva del Manduria nelle gare interne da quando è rientrato in panca Giuseppe Passariello e a farne le spese oggi è stato il Galatina di Gregory Inglese, giustiziere dei biancoverdi nella semifinale di Coppa Italia di categoria. Senza nulla togliere a chi ha tirato la carretta nei momenti di difficoltà, che pochi non sono stati nell’ultimo scorcio di stagione, col rientro di De Pascalis, Cocciolo e Riezzo, si vede che il passo è diverso. E i difensori del Galatina lo capiscono dopo appena dieci secondi di gioco quando perdono di vista Riezzo che corre come un treno sulla fascia destra, si beve il diretto avversario, entra in area e cerca la soluzione diretta a rete di potenza, con la palla che finisce alta di poco.

Il Galatina, dall’alto dei suoi 33 punti, bada più a contenere che ad offendere. De Ronzi ci prova dal limite al 12′, con la palla che sibila alla destra di Laghezza e termina di un soffio a lato. Al quarto d’ora, punizione di Cimarelli dalla destra, con deviazione di Morello dal basso e palla di poco a lato. Risposta dell’esperto Patruno al 28′ con una punizione dai trenta metri, con palla centrale che rimbalza in area piccola ma non sorprende un attento Laghezza. Un minuto dopo, Riezzo effettua un cross tagliato dalla destra per la testa di De Pascalis il cui avvitamento aereo termina fuori per una questione di centimetri. Alla mezzora il Galatina perde Patruno per infortunio: al suo posto Marino, non in condizioni ottimali.

De Pascalis al 41′ va in fuga sulla sinistra, evita Prinari, entra in area e cerca il palo più lontano, con Donatelli che si supera e devia in angolo. Due minuti dopo, ancora il terrible – boy di Passariello, Riezzo, effettua una percussione sulla destra, cerca e trova lo spazio per il cross in area sul quale Morello manca la deviazione ma, sulla sinistra, c’è appostato Cimarelli che si aggiusta il pallone e mira l’incrocio dei pali, mancandolo di pochissimo. In apertura di ripresa, Passariello inverte gli esterni, Malagnino e Riezzo, e i ritmi del Manduria si fanno più incalzanti. Al 47′ Riezzo manda a vuoto Prinari, entra in area dalla sinistra e costringe Donatelli al salvataggio sul primo palo. È l’avvisaglia del meritato vantaggio che giunge al 49′, con Malagnino che va in fuga sulla destra, evita Vadacca, effettua un cross basso dal fondo per la deviazione vincente di Riezzo che sblocca il risultato.

Al 56′ Cocciolo si cimenta in una delle sue specialità, il tiro dal limite, chiamando Donatelli all’affannosa respinta, sulla quale Morello effettua il tap-in vincente, vanificato dal primo assistente, un incerto Pedarra di Foggia, che alza la bandierina e segnala un fuorigioco dubbio. Due minuti dopo, invece, il raddoppio è servito. Il Galatina perde palla sulla trequarti, grazie al pressing di Riezzo, che serve Morello il quale apre a destra per l’accorrente De Pascalis che fa solo due passi e mira, con un perfetto rasoterra, l’angolino alla destra di Donatelli, realizzando il due a zero. Il Galatina è in ambasce totale e nemmeno l’ex biancoverde Cresta riesce a rialzarlo con una velenosa punizione dal limite al minuto 62′, con palla che finisce di poco alta.

C’è gloria, oltre modo meritata, per Malagnino al 66′. Il numero dieci di Passariello prende palla sulla sinistra, va sul fondo, evita un avversario, rientra e indovina un tiro che s’insacca sul secondo palo alla sinistra di Donatelli. Per le statistiche il gol della bandiera leccese al minuto 81, con Marino che sfrutta un’indecisione del neo entrato Corvaglia nella propria trequarti, prende palla, si accentra e cerca la soluzione di potenza dal limite, insaccando alla destra di Laghezza. Grazie alla vittoria odierna, il Manduria riesce ad agganciare nuovamente il Tricase; domenica prossima, al “Bianco” di Gallipoli il Manduria dovrà vendere cara la pelle per uscire indenne dal terreno di gioco giallorosso.

***

MANDURIA – GALATINA 3-1
Reti: Riezzo (M) al 4’st, De Pascalis (M) al 13’ st, Malagnino (M) al 21’ st, Marino (G) al 36’ st.

MANDURIA: Laghezza, Parlangeli (78′ Chirico), Serìo, Cimarelli, De Icco, Carlucci, Riezzo, Cocciolo, Morello, Malagnino (74′ Corvaglia), De Pascalis (71′ Nicoletti). A disposizione: Leone, Passiatore, Binetti, Rizzo. Allenatore: Passariello
GALATINA: Donatelli, Prinari T., Vadacca, Previderio, De Toma, De Razza, De Ronzi, Patruno (40′ Marino), Cresta, Quarta (71′ Marra), Bonatesta (84′ Prinari R.). A disposizione: Iurlo, Skera, Deffo, Coluccia. Allenatore: Inglese
Arbitro: De Leo di Molfetta
Ammoniti: De Pascalis e Malagnino (MAN); De Toma (GAL)
Angoli: 2 – 1 per il Manduria. Recupero: pt e st 3′