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ph: Coribello/SS

ECCELLENZA/B – Manduria-Ugento senza vinti né vincitori. CD Gallipoli allunga, ok Otranto e Gallipoli F.

Finisce in parità il big-match della sedicesima giornata di Eccellenza pugliese girone B tra Manduria e Ugento. Due a due, firmato dalle reti di Kouame e Russo per i locali, di Perez (2) per gli ospiti. Del risultato della gara del “Dimitri” ne giova la capolista Città di Gallipoli, a cui basta un gol di Iurato per passare a Ostuni e portarsi a +3 dall’Ugento. Avanza l’Otranto che supera, con un gol per tempo, il Novoli, alla quinta sconfitta consecutiva e terzultimo in classifica. Il Gallipoli Football batte il Matino e recupera due lunghezze al Manduria. Avetrana-Maglie non si è giocata per il campo pieno zeppo di pozzanghere. Comodo successo del Massafra contro i giovanissimi del Castellaneta.

I tabellini della 16esima giornata:

OSTUNI-CD GALLIPOLI 0-1
RETI: 14′ pt Iurato

OSTUNI: Maggi, Frumento (1′ st Brescia), Taddeo, Otero, Albaqui, Perrino, Marzio, Negro, Miccoli (43′ st De Vito), Faccini, Benedetti (23′ st Pendinelli). All. De Nitto.

CD GALLIPOLI: Passaseo, Poscopiello, Signorelli (25′ st Chiatante), Stranieri, Fruci, Benvenga, Caputo (30′ st Sansò), Montagnolo (25′ st Barone), Thomas (30′ st Negro), Scialpi, Iurato. All. Carrozza.

ARBITRO: Raimondo di Taranto.

GINOSA-ARBORIS BELLI 1-1
RETI: 32′ pt Mastronardi (A), 10′ st Chiochia (G)

GINOSA: Gallitelli A., Cimarrusti, Bitetti, (33′ st Criolo), Palumbo (19′ st Di Marco), Chiochia, Donvito, Coronese, Romeo (14′ st Gramegna), Serafino, Richella (41′ st Schembri), Valenza (33′ st Verdano). All. Pizzulli V.

ARBORIS BELLI: Pellegrini, Laguardia (37′ st Muolo), Monticelli, Dimola (17′ st Palmieri), Fumarola, Cantalice, Salvi (33′ st Marasciulo), Agostino, Leone, Mastronardi (30′ st Di Cosola), Amodio. All. Martino.

ARBITRO: Gonzalez di Foggia.

(US Ginosa, Domenico Ranaldo) – Termina in parità il confronto diretto in chiave “salvezza” tra Ginosa ed Arboris Belli, con una rete per tempo e diverse emozioni da ambo le parti. Gara avvincente e combattuta da entrambe le compagini che hanno cercato con determinazione il risultato pieno. Prima frazione equilibrata con ospiti più pericolosi che vanno al riposo in vantaggio di una rete, centrando anche due legni. Primo sussulto al 16’ quando Cantalice, dai venti metri, scarica una staffilata maligna che colpisce in pieno l’incrocio dei pali. I biancazzurri tessono buone trame di gioco, ma non riescono a bucare una difesa avversaria ben disposta ed organizzata. Al 33’ i baresi piazzano il colpo che vale il vantaggio: Salvi sorprende una retroguardia poco attenta dei padroni di casa e con un diagonale velenoso impegna severamente A. Gallitelliche nulla può sul tap-in vincente di Mastronardi. Gli uomini del tecnico Pizzulli accusano leggermente il colpo ed al 40’ ringraziano la “dea bendata” quando Mastronardi, su calcio piazzato dal limite, disegna una parabola maligna che si stampa sull’incrocio dei pali. La ripresa vede un Ginosa più determinatoper riequilibrare le sorti dell’incontro e tentare il sorpasso. Al minuto 8 il pari sembra fatto quando Bitetti, dal fondo, serve in area un invitante traversone sul quale incorna sottomisura Serafino che trova l’intervento prodigioso di Pellegrini, con la sfera che carambola sul palo ed è preda dello stesso numero uno ospite. I biancazzurri insistono e due minuti dopo (10’) trovano il pari: punizione pennellatain area di Richellaper la testa di Donvito che spizzica per l’incornata vincente di Chiochia. I padroni di casa prendono coraggio ed al 20’ vanno vicini alla rete del sorpasso quando Serafino supera in velocità il suo diretto marcatore e scatta verso la porta calciando sull’uscita di Pellegrini il quale è bravo a chiudere lo specchio evitando guai peggiori.L’Arboris Belli, comunque,è sempre in agguatoed al 22’ si rende pericolosa, su azione di rimessa, con Amodio che incorna sottomisura alzando di un palmo la mira. Ultimo sussulto al 40’ quando gli ospiti centrano il terzo legno con una bordata di Amodio dalla distanza che si stampa sulla traversa. Alla fine un punto che consente ai biancazzurri di distanziare la zona play-out in virtù delle sconfitte di Novoli e Matino. Domenica impegno proibitivo per il Ginosa impegnato in trasferta (a Galatone in campo neutro ed a porte chiuse) contro la capolista Città di Gallipoli, con l’obiettivo di uscire indenne dal confronto e portare a casa un risultato positivo, proseguendo la striscia positiva.

MANDURIA-UGENTO 2-2
RETI: 9′ pt Kouame (M), 24′ pt e 15′ st Perez (U), 1′ st Russo (M)

MANDURIA: Maraglino, Massimo, Aquaro, Pino, Fai (26′ st Cavaliere), D’Ettorre (26′ st Desiderato), Tarantino (45′ st Monopoli), Kouamè, Russo, De Maria, Pignataro. All. Branà.

UGENTO: Maggi, Venegas, Cicerello, Veron, Fernandes, Nestola, Perez, Maroto, Lollo, Munoz, Espinar. All. Salvadore.

ARBITRO: Pinto di Bari.

OTRANTO-NOVOLI 2-0
RETI: 27′ pt Signore, 45′ st Trovè

OTRANTO: Caroppo, Angelini (42′ st Pasca), Plevi, Valentini, Signore, Marino, Cisternino, Mariano, Nicolazzo (22′ st Assalve), Gallo (37′ st Trovè), Tourè (42′ st Solidoro). All. Tartaglia.

NOVOLI: Rielli, Leuzzi (28′ st Del Zotti), Fasiello, Franco (28′ st Falco), Martinez C., Martinez, Delgado, Giannotti, Falconieri, Poleti (17′ st Villar), Amato. All. Manco.

ARBITRO: Rossiello di Molfetta.

NOTE: Espulso Giannotti (N) al 48′ st.

(US Otranto, Giuseppe Martella) – Tre punti casalinghi per il Città di Otranto. Il team biancazzurro allenato da Graziano Tartaglia batte il Novoli, 2-0 il finale, bissa la vittoria dell’andata e continua la corsa nelle parti di alta classifica. Gara combattuta e maschia quella disputata sull’erba artificiale del “Gigi Rizzo” di Galatone con l’undici allenato dal grande ex di turno, quell’Andrea Manco sino all’anno scorso alla guida del team adriatico. Tartaglia ridisegna la formazione iniziale e, complice l’assenza per squalifica di Frisco, sposta capitan Mariano sulla linea mediana e mette davanti il 2004 Nicolazzo supportato ai lati da Gallo e Tourè. Inizio volenteroso degli ospiti, al 6’è attento Caroppo sulla conclusione dal limite di Delgado. Col passare dei minuti è l’Otranto a guadagnare campo: corre il 18’quando Signore imbecca in profondità Tourè, destro a incrociare velenoso e sfera che sorvola di poco il montante. Sul primo calcio d’angolo della partita, entra di testa Cisternino e colpisce la traversa. Pochi secondi e sul replay dell’azione dalla bandierina è Signore a trovare la deviazione aerea vincente. Otranto in vantaggio al 27’. La rete galvanizza i ragazzi del presidente Mazzeo, sull’assistenza di Tourè è pronta la girata volante di Nicolazzo, palla di poco a lato. Una splendida manovra rasoterra libera sotto porta Gallo, provvidenziale l’uscita bassa di Riellia respingere il tiro. La prima frazione di gioco si chiude con una fiammata novolese, sul colpo di testa in tuffo di Amato è facile l’intervento di Caroppo. La seconda parte di gara si gioca sotto una pioggia fredda e fastidiosa. Gallo non inquadra la porta su calcio piazzato in apertura e la partita scorre via senza particolari sussulti. Il Città di Otranto mette in mostra alcune belle trame di gioco in avanti, ma latita al momento di concludere. Il Novoli da parte sua non riesce ad innescare gli attaccanti e fatto salvo un colpo di testa ravvicinato sul quale è puntuale la respinta di Caroppo non produce altri pericoli. Al 45’, è Francesco Trovè, già decisivo nel match dell’andata, a mettere il sigillo alla sfida. Sugli sviluppi di un calcio piazzato, Mariano mette il pallone dal destra a centro area per il tocco sotto misura del bomber in campo da una manciata di minuti. È l’ultimo sussulto della partita, dopo 5’di recupero arriva il triplice fischio dell’arbitro. Con la vittoria odierna il Città di Otranto sale a quota 33 punti, che valgono la terza piazza solitaria in classifica. Domenica prossima si va in trasferta. Daniele Marino e compagni rendono visita al Massafra.

AVETRANA-TOMA MAGLIE rinviata per campo impraticabile

CASTELLANETA-S. MASSAFRA 1-6
RETI: 2′ pt, 25′ pt e 45′ pt Caruso G. (M), 43′ pt e 17′ st Caruso N. (M), 26′ st aut. Carlucci (C), 35′ st Girardi (M)

CASTELLANETA: Martinese, Marchitelli, Balestra, Bufano, Gioscia, D’Onghia, Basile, Sabatelli, Fede, Kosta, Cirillo. All. Minosa.

S. MASSAFRA: Zecchino, Ventimiglia, Ligorio, Napolitano, Carlucci, Zizzi, Caruso G., Cristofaro, Caruso N., Girardi, Conte. All. Malacari.

ARBITRO: Carpentiere di Barletta.

GALLIPOLI F.-VIRTUS MATINO 1-0
RETI: 17′ pt Stella

GALLIPOLI F.: Catelli, Manca, Stella, Luciano, Gomez, Fabiani, Pennetta, Parlati, Turco, Mariano (32′ st Castellaneta), Romano (22′ st Santomasi). All. Calabuig.

VIRTUS MATINO: Colazo, Venturuzzo, Barulli (34′ st D’Andria), Pirretti (45′ st De Angelis), Hakiki, Monteleone, Elia (27′ st Ferramosca), Medaglia, Gonzalez, Alemanni (1′ st Varietti), Lombardi. All. Grasso.

ARBITRO: Caldarulo di Bari.

(US Gallipoli Football) – Nel secondo incrocio consecutivo con una delle squadre in zona playout, ma allo stesso tempo rafforzata dalla sessione il calciomercato dicembrino, il Gallipoli Football 1909 centra alla ripresa del campionato nuovamente i 3 punti. Manca ormai solo la matematica certezza per la formazione giallorossa di mantenere anche quest’anno la categoria. Come nella sfida con il Novoli, la squadra su cui grava il peso di dover centrare a tutti i costi il risultato, non parte nel migliore dei modi. Il Matino parte leggermente contratto, mentre la formazione di mister Calabuig gioca con più scioltezza e tranquillità ed il gol del vantaggio giallorosso, al primo vero tiro in porta, è quasi la conseguenza del diverso periodo vissuto dalle due squadre. Al 17′, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Romano, Stella raccoglie una corta respinta della difesa ospite e trafigge Colazo con un destro potente che si insacca all’angolo basso alla destra dell’estremo difensore avversario. Gli ospiti però reagiscono, ed in due occasioni sfiorano nel proseguimento della prima frazione il punto del pari: prima al 24′ Pirretti, da posizione defilata in area di rigore, centra il palo con un bellissimo sinistro al volo e poi Alemanni al 38′ calcia da posizione favorevole un pallone ricevuto al limite dell’area dalla fascia sinistra, ma il tiro è troppo centrale per impensierire Catelli. Nella ripresa il predominio territoriale è degli ospiti, ma i pericoli paradossalmente per la porta di Catelli sono meno insidiosi. I giallorossi, pur ritraendosi spesso tutti dietro la linea della palla, non concedono quasi nulla ed hanno per primi una grande occasione che potrebbe arrotondare il punteggio. Il neo entrato Santomasi al 23′ conduce un contropiede sulla cui conclusione alza però troppo la mira. Le due migliori occasioni per gli ospiti vengono dai piedi del solito Pirretti che al 30′ impegna Catelli su calcio di punizione, replicando 1′ con un sinistro incrociato sempre su calcio da fermo che si perde a lato di un soffio. L’ultima occasione è per i giallorossi, che a 5′ dal 90′ sfiorano il raddoppio con Castellaneta, il cui destro al volo sugli sviluppi di un corner di Pennetta sorvola di poco la traversa a Colazo battuto. Gli ultimi assalti del Matino sono dei palloni lanciati verso l’area di rigore avversaria che però non sortiscono effetto: la retroguardia giallorossa è solidissima al punto da non concedere gol per la quinta volta nella striscia positiva arrivata ora a 9 risultati utili di fila.