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in foto: Castellaneta-Scialpi (derby Gallipoli)
copyright: Coribello

ECCELLENZA/B – Città di Gallipoli frenato nel derby, le inseguitrici accorciano le distanze: i tabellini dell’11ª

Eccellenza pugliese girone B: i tabellini dell’undicesima giornata.

GALLIPOLI F.-CD GALLIPOLI 1-1
RETI: 29′ pt Gningue (CDG), 47′ st Monopoli (GF)

GALLIPOLI F.: Catelli, Manca (32′ pt Coronese, 41′ st Amar), Stella, Luciano, Gurau, Calò, Pennetta, Monopoli, Turco, Romano, Castellaneta. All. Calabuig.

CD GALLIPOLI: Passaseo, Gningue, Barone (30′ st Amatulli), Cardinale, Fruci, Benvenga, Quarta (26′ st Carrozza F.), Montagnolo, Iurato (10′ st Falconieri), Scialpi (43′ st Leuzzi), Nazaro (13′ pt De Luca). All. Carrozza A.

ARBITRO: Laugelli di Casale Monferrato.

NOTE: al 12′ pt espulso Passaseo (CDG) per aver interrotto una chiara occasione da gol.

(fonte US Gallipoli Football) – Un punto prezioso ottenuto ancora una volta grazie ad un gol nei minuti di recupero vale al Gallipoli Football 1909 il quarto risultato utile consecutivo. Nel terzo confronto stagionale con il Città di Gallipoli ci sono assenze pesanti da ambe due le parti, ma le squadre si sono espresse per un tempo ciascuna ad un buon livello concludendo la sfida con il punteggio che statistiche alla mano è il più giusto. Gli ospiti, determinati a riscattare l’eliminazione dalla Coppa Italia di ottobre, scattano meglio dai blocchi: Nazaro infatti al 9′ scalda subito i guantoni di Catelli, che si rifugia in angolo sulla sua potente conclusione da fuori area. Sul capovolgimento di fronte però l’episodio che potrebbe indirizzare la partita: Monopoli battendo con grande scaltrezza un fallo laterale lancia a rete Manca, che si trova a tu per tu con Passaseo a causa di una distrazione della retroguardia avversaria, il portiere, fuori dalla propria area, entra in scivolata cercando il pallone, ma travolge l’esterno (che nell’occasione si infortuna) e rimedia il cartellino rosso. Il Città di Gallipoli però non si scompone, inserisce De Luca per Nazaro e mantiene il comando delle operazioni. Al 14′ Gningue approfitta di una distrazione di Calò, nel tentativo di lasciar scorrere fuori il pallone, e si trova a pochi passi dalla porta a tu per tu con Catelli calciando fuori e mancando un’ottima opportunità. L’esterno sinistro degli ospiti riscatta l’errore sotto porta sbloccando il risultato al 29′ controllando perfettamente in area di rigore un lancio dalle retrovie di Benvenga e piazzando il pallone col piatto sul palo lontano di Catelli. Nel primo dei 3′ di recupero grande occasione per Quarta per raddoppiare: Catelli non è perfetto in uscita nell’anticipare Iurato ed il pallone finisce sui piedi del fantasista che a porta libera non inquadra però lo specchio.

La formazione di mister Calabuig entra in campo nella ripresa con un altro piglio, probabilmente anche a causa delle energie che sono venute a mancare al Città di Gallipoli che per la seconda partita di fila ha dovuto disputare buona parte della contesa in inferiorità numerica. Castellaneta dopo 6′ crea subito una buona occasione girandosi da spalle alla porta dentro l’area avversaria e concludendo a lato di poco. Dall’altra parte risponde Gningue con una conclusione che cerca il gol capolavoro da centrocampo vedendo Catelli fuori dai pali, con il pallone che si perde alto non di molto. I giallorossi di casa, per l’occasione in maglia celeste, hanno poi due clamorose occasioni: prima al 15′ Turco libera dentro l’area Monopoli che incrocia concludendo a lato di un soffio, poi al 22′ quest’ultimo, lanciato in profondità da Luciano, si rende protagonista di un perfetto assist dalla linea di fondo per Pennetta, su cui De Luca è bravissimo a parare e più di lui Cardinale a murare il destro a porta sguarnita di Turco sulla ribattuta. Il neo entrato Falconieri alleggerisce al 29′ la pressione con una gran giocata: lancio dalle retrovie controllato e messo giù di spalle alla porta avversaria, poi il centravanti si gira e calcia mancando il bersaglio non di molto. Non succede molto nell’ultimo quarto d’ora, tuttavia, quando sembrava essersi esaurita la spinta dei padroni di casa, i ragazzi di mister Calabuig trovano il punto del pareggio nel secondo dei 4′ di recupero. Gurau appoggia all’indietro per Romano, il cui cross dalla trequarti sinistra trova la testa di un Monopoli lasciato colpevolmente solo. Il capitano salta altissimo ed indirizza il pallone, che coglie il palo prima di entrare in rete, all’angolo basso alla destra di De Luca. Si chiude così con un meritato pareggio una partita in cui entrambe le squadre hanno dato tutto, con il punteggio finale a rispecchiare quanto visto in campo.

AVETRANA-CASTELLANETA 3-0 a tavolino
(Il Castellaneta non si è presentato in campo)

AVETRANA: De Marco, Dell’Atti, Trisciuzzi, Medaglia, Calò, Tamborrino, Zaccaria, Altavilla, Gonzalez, Varietti, Petracca. All. Franco.

ARBITRO: Rossiello di Bari.

OTRANTO-OSTUNI 3-1
RETI: 3′ pt Echarri (OS), 6′ pt Villani (OT), 18′ pt Marino Dan. (OT), 1′ st Gallo (OT)

OTRANTO: Caroppo, Angelini (19′ st Nicolazzo), Mancarella, Marino Di., Frisco (30′ st Assalve), Marino Dan. (47′ st Liquori), Valentini, Mariano, trovè (19′ st Plevi), Villani, Gallo (35′ st Tourè). All. Tartaglia.

OSTUNI: Mendive, Frumento (3′ st Renna), Litti (17′ st Negro), Perrino, Otero, Cassano, Marzio, Pendinelli (37′ st Marino F.), Marchionna, Albaqui (23′ st Benedetti), Echarri (28′ st Scarci). All. De Nitto.

ARBITRO: Dicorato di Barletta.

(fonte US Otranto) – Vittoria di maturità per il Città di Otranto. I biancazzurri adriatici battono in modo netto l’Ostuni, 3-1 il finale, sciorinano un calcio bello ed efficace, continuano a veleggiare nelle parti altissime di classifica e “bagnano” nel migliore dei modi il compleanno del presidente Giovanni Mazzeo. A fronte del team della Città Bianca, la sfida giocata al “Gigi Rizzo” di Galatone, inizia però in salita per l’undici biancazzurro. Al 3’, gli ospiti sono in vantaggio: su un cross dalla sinistra di Marzio, è bravo Echarri a controllare palla e a battere Caroppo. Sul gol ostunese pesano un paio di errori difensivi. La reazione otrantina è veemente e si concretizza al 6’. Il fraseggio sulla sinistra libera Villani, il dieci entra in area e trova il diagonale vincente con la palla che prima “bacia” il palo e poi finisce in porta. Il gol sblocca i locali. Pennellata su cambio di campo per Villani a liberare Gallo, la conclusione dell’esterno finisce fuori dallo specchio. Sugli sviluppi di un angolo, siamo al 17’, il piattone di Dino Marino è deviato da un difensore e sibila il palo alla sinistra del portiere. Il gol è rimandato soltanto di una manciata di secondi: sul nuovo tiro dalla bandierina di sinistra, arriva puntuale sul secondo palo l’imbeccata di Daniele Marino. Rete e risultato ribaltato. Il primo tempo scorre via senza particolari sussulti, l’Otranto non affonda il colpo e l’Ostuni fatica a rendersi pericoloso.

Il match parte forte anche nella ripresa. Pronti via e il Città di Otranto trova il definitivo 3-1. Villani va via di bravura ed esperienza al diretto avversario e, appena entrato in area dalla sinistra, mette palla sul dischetto: pronto il tocco di giustezza di Gabriele Gallo che di esterno spiazza l’estremo difensore ostunese e sigla la prima marcatura personale di stagione. Avanti di due reti, Andrea Frisco e soci controllano la gara e tengono il pallino del gioco. L’Ostuni cerca in qualche modo di reagire, arrivano un paio di conclusioni dal limite che non impensieriscono Caroppo. Al 21’, azione magistrale dei biancazzurri. Villani imbecca in profondità Nicolazzo, dalla destra palla per Gallo la cui conclusione volante è respinta dall’intervento provvidenziale di Mendive. Sul fronte opposto, il numero uno dell’Otranto è attento su un diagonale e para a terra. C’è ancora tempo per un’incursione pericolosa di Mancarella chiusa dal portiere, che quasi allo scadere è bravo anche sulla conclusione in corsa di Nicolazzo. Finisce il match è la festa è tutta del Città di Otranto. Con la vittoria odierna Matteo Valentini e soci salgono in classifica a quota 23 punti, terza posizione in coabitazione con l’Avetrana. Domenica prossima trasferta tarantina a Ginosa.

UGENTO-S. MASSAFRA 4-2
RETI: 37′ pt Cordary (U), 12′ st Maroto (U), 14′ st Munoz (U), 21′ st Espinar (U), 43′ st Galeone (M), 47′ st Girardi (M)

UGENTO: Russo, Venegas (27′ st De Lorenzis), De Sousa, Cicerello, Veron (35′ st Carrozzo), Olibardi (32′ pt Munoz), Serrano, Maroto, Lollo (35′ st Imperato), Espinar (35′ st Pierri), Cordary. All. Salvadore.

S. MASSAFRA: Pizzaleo, Saponaro, Pasqualicchio (33′ st Ventimiglia), Marchetti (38′ st Gravina), Carlucci, Zizzi, Ligorio, Dettoli, Longo (25′ st Galeone), Malagnino, Girardi. All. Malacari.

ARBITRO: Pelaia di Pavia.

MANDURIA-GINOSA 2-0
RETI: 29′ pt De Maria, 10′ st Cavaliere

MANDURIA: Maraglino, Marinelli, Dorini, D’Arcante, Pino, Aquaro, D’Ettorre, Kouame (44′ st Napolitano), Cavaliere (31′ st Procida), Russo, De Maria. All. Branà.

GINOSA: Gallitelli A., Cimarrusti, Donvito, Dentamaro, De Palma, Chiochia, Coronese (30′ st Verdano), Romeo (24′ st Pulpito), Vapore (40′ st Sergio), Richella, Palumbo (29′ st Schembri). All. Pizzulli V.

ARBITRO: Colazzo di Casarano.

(fonte US Ginosa, Domenico Ranaldo) – Sconfitta amara per il Ginosa che esce dal “Nino Dimitri” a testa alta nel confronto con i più quotati avversari. I biancazzurri hanno combattuto alla pari almeno per la prima mezzora, fino a quando hanno subito la rete dello svantaggio che ha cambiato il volto al match a favore dei messapici. Prima frazione equilibrata in cui gli ospiti non meritavano di andare al riposo sotto di una rete. Gli uomini del tecnico Pizzulli controllano con ordine il match rischiando poco o nulla, ma al 29’ soccombono su palla inattiva: sugli sviluppi di un calcio piazzato dall’out destro, De Maria risolve una mischia in area indovinando l’angolo alla destra di A. Gallitelli. Sulle ali dell’entusiasmo i manduriani vanno vicini al raddoppio al 42’ quando un super Gallitelli si oppone con bravura alle conclusioni di De Maria prima e Cavaliere dopo. Nella ripresa ci si attende un Ginosa più determinato alla ricerca del pari, ma risulta evanescente in fase avanzata. I padroni di casa ripartono bene ed al 10’ pervengono al raddoppio grazie a Cavaliere che, su azione ben manovrata, infila Gallitelli da distanza ravvicinata. I biancazzurri accusano leggermente il colpo e non riescono a rendersi pericolosi dalle parti di Maraglino. Solo alla mezzora gli ospiti vanno vicini ad accorciare le distanze sugli sviluppi di una punizione calciata da Dentamaro che mette i brividi all’estremo difensore di casa. Alla fine un ko (il settimo stagionale) che relega la compagine ginosina al terz’ultimo posto in coabitazione con il Novoli. Domenica è atteso il riscatto nella gara interna contro l’ostico Otranto, con l’obiettivo di centrare il massimo risultato utile per uscire dalla zona calda della classifica.

TOMA MAGLIE-NOVOLI 1-1
RETI: 29′ pt Poleti (N), 47′ pt Lopez (M)

TOMA MAGLIE: Leone, Romano, Piscopiello, Lezzi, Signore, Pasca (37′ pt Lopez), Candido, Maiolo, Ciriolo (38′ st Greco), Negro, Maraschio. All. Oliva.

NOVOLI: Rielli, Quarta, Amato, Franco (24′ st De Luca), Martinez, Capone, Giannotti, De Blasi (44′ st De Zotti), Carrino, Poleti, Falco (19′ st Palazzo). All. Marangio.

ARBITRO: Amatore di Taranto.

VIRTUS MATINO-ARBORIS BELLI 2-3
RETI: Mastronardi 2 (AB), Leone, Alemanni rig. (M), Cannizzaro (M)

VIRTUS MATINO (f. iniz.): Sy, Oltremarini, Monteleone, Pirretti, Casalino, Solidoro, Dollorenzo, De Luca, Azzinnari, Alemanni, Barulli. All. Grasso.

ARBORIS BELLI (f. iniz.): Loliva, Caerbotti, Monticelli, Di Mola, Fumarola, Cantalice, Di Cosola, Agostino, Leone, Mastronardi, Amodio. All. Martino.

ARBITRO: Cipriano di Molfetta.