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foto: il Città di Gallipoli (archivio)

ECCELLENZA/B – CD Gallipoli rullo compressore, Ugento a ruota. Crac Manduria, colpo Gallipoli F.: i tabellini

Prosegue la marcia in vetta alla classifica del Città di Gallipoli che regola l’Otranto, allungando la serie positiva a otto partite (sei vittorie e due pari). L’Ugento ribatte colpo su colpo, imponendosi di di rimonta sull’Ostuni. Cade all’ultimo secondo, su infortunio del suo portiere, il Manduria, sconfitto del derby dal Massafra. Otto risultati utili consevutivi anche per il Gallipoli Football di Matias Calabuig, corsaro a Novoli (che non vince da nove partite e ha perso le ultime quattro).

I tabellini della quindicesima giornata del girone B di Eccellenza pugliese:

CD GALLIPOLI-OTRANTO 3-0
RETI: 25′ pt Iurato rig., 18′ st Caputo, 43′ st Sansò

CD GALLIPOLI: Passaseo, Piscopiello (21′ st Signorelli), Chiatante, Stranieri, Fruci, Benvenga, Caputo (19′ st Sansò), Nazaro, Perchaud (30′ st Oltremarini), Scialpi (40′ st Amatulli), Iurato (21′ st Quarta). All. Carrozza.

OTRANTO: Caroppo, Angelini (38′ st Liquori), Signore, Solidoro, Frisco (21′ st Nicolazzo), Marino, Cisternino (10′ st Gallo), Mariano (32′ st Plevi), Trovè, Assalve (10′ st Valentini), Tourè. All. Tartaglia.

ARBITRO: De Pinto di Bari.

NOTE: Gara giocata a Castrignano del Capo a porte chiuse.

(US Otranto Calcio) – Si interrompe dinanzi alla capolista la lunga striscia positiva del Città di Otranto. Dopo 10 risultati utili consecutivi, il Città di Otranto scivola al cospetto del Città di Gallipoli, corazzata del girone B di Eccellenza pugliese. Finisce 3-0 per l’undici giallorosso al termine di una gara disputata sul campo neutro di Castrignano del Capo e in assenza di pubblico. Un match che non vede i ragazzi di mister Tartaglia esprimersi al massimo delle loro potenzialità, ma che nulla toglie alla straordinaria stagione sin qui disputata da Francesco Trovè e compagni. Non potendo contare sugli infortunati Piccinno e Potenza e con alcuni effettivi in precarie condizioni fisiche, mister Graziano Tartaglia disegna una formazione accorta con Stefano Signore esterno basso a sinistra e il 2003 Assalve nel tridente offensivo. Primi minuti di studio, le squadre si rispettano e se il Gallipoli colleziona un paio di calci d’angolo in rapida successione senza creare pericolo, sul fronte opposto è proprio il numero dieci biancazzurro a cercare fortuna con un sinistro che finisce oltre la traversa. Al 26’, il vantaggio gallipolino. Perchaud si incunea in area di rigore e contrato dai difensori idruntini e finisce a terra: per l’arbitro è rigore, dal dischetto è glaciale l’esecuzione di Iurato. Il gol subìto toglie certezze al Città di Otranto che fatica a imbastire una reazione, cercando di pungere in velocità. Episodio dubbio in area giallorossa, il direttore di gara lascia correre nell’occasione. E allo scadere della prima frazione di gioco, Daniele Marino cerca fortuna con una punizione dal limite, il pallone finisce alto. A inizio ripresa, il Gallipoli aumenta i giri del motore, è provvidenziale sulla conclusione ravvicinata di un avversario. Tartaglia ridisegna la squadra con gli innesti di Gallo e Valentini, ma la scossa non arriva. E al 19’ gli ionici chiudono la contesa. Spunto personale di Caputo sulla sinistra, il numero sette si accentra e calcia di destro sotto la traversa. L’Otranto cerca in qualche modo l’episodio in grado di ravvivare la parte finale della partita, Nicolazzo manda alto un pallonetto. E il match si chiude con la segnatura personale di Sansò che sugli sviluppi di un corner non lascia scampo a Caroppo. Nonostante la sconfitta odierna il Città di Otranto mantiene la terza posizione in classifica a quota 30 punti. Domenica prossima si riposa in occasione della finale di andata della Coppa Italia di Eccellenza. Si torna in campo il prossimo 22 gennaio. Il team del presidente Mazzeo attende la visita del Novoli, formazione guidata da qualche settimana in panchina dall’ex Andrea Manco. L’auspicio è che la gara si possa disputare sul nuovo manto erboso del “Nachira”.

UGENTO-OSTUNI 3-1
RETI: 33’ pt Frumento (O), 37’ pt Espinar (U), 39’ pt Munoz (U), 24’ st Lollo (U)

UGENTO: Maggi, De Lorenzis (45’ st Venegas), Carrozzo, Veron, De Sousa, Serrano, Toro (49’ st Candido), Maroto, Lollo, Munoz (35’ st Nestola), Espinar. All. Salvadore.

OSTUNI: Maggi, Frumento, Taddeo, Otero, Albaqui, Benedetti (40’ st Pendinelli), Marzio, Perrino, Zito (17’ st Miccoli), Faccini, Negro. All. De Nitto.

ARBITRO: Losapio di Molfetta.

(Nuovo Quotidiano di Puglia) – S’interrompe al Comunale la serie positiva dell’Ostuni ma si allunga quella dell’Ugento che va sotto di un gol ma è rapido a riorganizzarsi e a ribaltare la partita, conducendola in porto nella ripresa. Per i giallorossi di Andrea Salvadore, quattro vittorie e un pareggio nelle ultime cinque partite, numeri che li eleggono, a pieno titolo, come la più concreta e solida antagonista della capoclassifica Città di Gallipoli. È la formazione di casa ad avere il miglior impatto sulla partita, costruendo diverse palle gol ma mancando nel momento più importante, anche per la bravura della difesa ospite. E allora, come spesso succede nel calcio, gol mancato, gol subìto: l’Ugento gestisce male un pallone in fase difensiva e regala un corner, battuto da Marzio e finalizzato da Frumento con un perfetto colpo di testa. La vice capolista, però, mantiene nervi saldi e trova immediatamente il punto del pari con uno spunto di Espinar, bravo a smarcarsi al limite dell’area e a infilare il pallone alla destra di Maggi. Uno a uno, palla al centro. Passano altri due minuti e l’Ugento perfeziona la rimonta con un colpo di testa in elevazione di Munoz che sovrasta gli avversari e spedisce in porta il pallone del 2-1. Scosso dall’uno-due incassato in pochissimi minuti, l’Ostuni non si fa prendere dallo scoramento e si getta in avanti a caccia del pareggio. L’Ugento si difende con ordine e non corre grossi pericoli, sfruttando meglio gli spazi lasciati liberi dagli avversari protesi in attacco. Al minuto 24, la squadra di casa mette in ghiaccio la vittoria con una bellissima azione corale conclusa in porta da Lollo, che festeggia nel migliore dei modi i diciott’anni compiuti sabato scorso. Finisce 3-1 al Comunale per la gioia dei numerosi spettatori accorsi sugli spalti. L’Ugento continua a sognare, per l’Ostuni prova convincente di fronte a un avversario di caratura superiore.

GINOSA-CASTELLANETA 6-0
RETI: 8′ pt, 18′ pt rig. e 38′ pt Richella, 11′ pt Serafino, 19′ st Gramegna, 27′ st Valenza

GINOSA: De Biasi, Coronese, Di Marco (15′ st Pagone), Gramegna (28′ st Palumbo), Donvito, Bitetti (6′ st D’Angelo), Pulpito, Romeo, Serafino, Richella (26′ st Valenza), Verdano (33′ st Gallitelli). All. Pizzulli V.

CASTELLANETA: Casamassima, Cazzetta (1′ st Villani), Covelli (2′ st Marchitelli), Balestra, Gioscia (36′ st Pinto), Addabbo, Basile, Bufano, Fede, Aliai, Battista (27′ st Cirillo). All. Minosa.

ARBITRO: Paladini di Lecce.

(Us Ginosa Calcio – Domenico Ranaldo) – Inizia nel migliore dei modi il 2023 per il Ginosa che, al “Miani”, travolge il fanalino di coda Castellaneta con un roboante 6-0 e ritrova il successo dopo quattro ko di fila. Alla vigilia il risultato poteva essere scontato, ma i biancazzurri hanno interpretato con intelligenza il match portandolo sui binari giusti sin dalle prime battute. Gli ospiti valentiniani, dal loro canto, con molti giovani in formazione, hanno mostrato impegno pagando dazio per la minore qualità ed esperienza. Pronti via e dopo appena un giro di lancette corre un brivido lungo la schiena dei padroni di casa quando, su azione di rimessa, Basile scarica un diagonale maligno ravvicinato sul quale è superlativo De Biasi che respinge in angolo. Passato il pericolo il Ginosa prende in mano le redini del gioco ed al 4’ Richella ci prova con un tiro a giro ravvicinato che impegna severamente Casamassima. Gli uomini del tecnico Pizzulli premono ed al minuto 8 sbloccano il match grazie a Richella che, ben servito in profondità, entra in area e con un destro preciso ed angolato fulmina l’estremo difensore biancorosso. Passano tre minuti (11’) ed il Ginosa trova il raddoppio con Serafino che sfrutta la profondità bucando la difesa ospite ed infila Casamassima in uscita. I biancazzurri premono per mettere in ghiaccio il risultato ed al 18’ il tris è servito: Richella viene steso in area da Cazzetta inducendo il direttore di gara ad assegnare il penalty che lo stesso numero dieci ginosino trasforma con freddezza portando il parziale sul 3-0. Al 25’ Di Marco verticalizza per Serafino il quale conclude da distanza ravvicinata alzando di poco la mira. Il Castellaneta sembra in balìa dell’avversario ed al 38’ incassa il poker: scambio veloce tra Serafino e Richella con quest’ultimo che dal fondo, in area piccola, indovina lo spazio giusto per infilare la sfera alle spalle di Casamassima, per la tripletta personale. Nella ripresa il copione non cambia, con i padroni di casa a tenere in mano le redini del gioco e controllare con ordine la gara. Al 4’ è Pulpito ad impensierire la retroguardia ospite con una staffilata sottomisura che si stampa sul palo, mentre al minuto 8 Richella, sugli sviluppi di una punizione calciata da Pulpito, incorna sottomisura chiamando Casamassima ad un intervento non facile e, sul tap-in, Verdano conclude dal limite con la sfera che accarezza il palo. Il “pokerissimo” sembra nell’aria e giunge al 19’ quando Mattia Coronese (buona la sua prova all’esordio con la maglia biancazzurra)imbecca in area, con un lancio millimetrico, Gramegna che incrocia con un destro al volo fulminando Casamassima. Infine, al minuto 27, giunge il 6-0 firmato dal baby Valenza che, subentrato da pochi secondi a Richella, impatta con forza sul match timbrando il proprio nome tra i marcatori con una zampata sottomisura, sugli sviluppi di un angolo battuto da Coronese. Alla fine tre punti preziosi in chiave “salvezza” che giovano al morale ed alla classifica. Prossimo impegno domenica 22 Gennaio (domenica 15c’è il riposo forzato per la gara di andata della finale di Coppa Italia) sempre al “Miani” contro l’Arboris Belli con l’obiettivo di centrare il massimo risultato e dare continuità al successo odierno.

S. MASSAFRA-MANDURIA 2-1
RETI: 42′ pt Pignataro (Man), 1′ st Girardi (Mas), 42′ st Caruso N. (Mas)

S. MASSAFRA: Zecchino, Saponaro, Pasqualicchio, Napolitano, Carlucci, Zizzi, Caruso G., Cristofaro (36′ st Ventimiglia), Caruso N., Girardi (47′ st Schirizzi), Vapore (31′ st Conte). All. Malacari.

MANDURIA: Leone, Marineli (14′ st Monopoli), Aquaro, Pino, Dorini, D’Arcante, D’Ettorre, Tarantino, Russo, Pignataro, Cavaliere (14′ st De Maria). All. Branà.

ARBITRO: Scarati di Termoli.

NOVOLI-GALLIPOLI F. 1-2
RETI: 7′ pt Romano (G), 10′ pt Delgado (N), 45′ st Manca (G)

NOVOLI: Isceri, Tarabntino, Giannotti (35′ st Falco), Franco, Martinez, Capone, Poleti (30′ ist Falconieri), Del Zotti, Delgado, Villar, Leuzzi. All. Manco.

GALLIPOLI F.: Catelli, Manca, Stella, Luciano, Gomez, Fabiani, Pennetta, Calò (1′ st Parlati), Turco, Romano (32′ st Santomasi), Mariano (19′ st Castellaneta). All. Calabuig.

ARBITRO: Lombardo di Brindisi.

ARBORIS BELLI-AVETRANA 2-0
RETI: 14′ pt Mastronardi, 40′ st Amodio

ARBORIS BELLI: Pellegrini, Laguardia (30′ st Muolo), Monticelli, Di Mola (43′ st Saponaro), Fumarola, Cantalice, Salvi, Agostino (20′ st Di Cosola), Leone, Mastronardi (30′ st Marasciulo), Amodio. All. Girolamo.

AVETRANA: De Marco, Kofol (31′ st Dell’Atti), Trisciuzzi (42′ st Altavilla), Sibilla, Fabiano, Tamborrino, Sanyang, Lomartire, Marangione, Zaccaria, Cava (6′ st Leo). All. Franco.

ARBITRO: Ciaravolo di Torre del Greco.

TOMA MAGLIE-MATINO: rinviata a sabato 14.