GALLIPOLI vs CORATO – Le pagelle: Presicce illumina il ‘Bianco’, Migali è imprendibile
GALLIPOLI
Laguardia voto 5.5: titolare un po’ a sorpresa al posto di un acciaccato Passaseo, viene chiamato poco in causa anche se in occasione del momentaneo pareggio neroverde appare un po’ incerto, per il resto passa un pomeriggio davvero tranquillo. Per un portiere del suo calibro non è mai facile accomodarsi in panchina. ARRUGINITO
Casalino voto 6: dopo sette giornate in cui è stato chiamato a fare gli straordinari, ieri ha deciso di prendersi un pomeriggio di risposo, visto che gli sterili attacchi del Corato non lo impensieriscono più di tanto.
Dopo mesi di lavori forzati si rischiava la vertenza sindacale. NON SVEGLIATE IL CAN CHE DORME
Levanto voto 6: in una partita in cui stava iniziando a carburare e ad inanellare continue progressioni sulla sinistra, è costretto ai box a causa di una dolorosissima botta alla coscia. SFORTUNATO
Margagliotti voto 6.5: entra un po’ a freddo al posto di un claudicante Levanto, si piazza sulla sinistra e con la solita diligenza e dedizione sbaglia veramente poco, proponendosi anche con i giusti tempi in fase offensiva. IN CRESCITA
Alessandrì voto 7: in un pomeriggio in cui al Bianco ritornano in mente le gesta di un grande Savio Sardella, Alessandro Alessandrì decide di far sprecare i paragoni con il passato, disegnando calcio e traiettorie che deliziano tutto il popolo gallipolino, dimostrando di avere dei piedi molto simili alle mani e al pennello di un pittore impressionista. VERSIONE GIOTTO
Sportillo voto 6.5: dopo un’intera settimana trascorsa a lavorare a parte a causa di un fastidioso problema al tendine ieri lo si è visto sbucare dagli spogliatoi con addosso la solita grinta e tenacia. I novanta minuti ormai sono quasi un copia e incolla delle precedenti prestazioni dato che, anche ieri, ha deciso di presentarsi al Bianco in versione zanzariera non facendo passare nulla se non prima averlo filtrato. DOPPIO INFISSO (Verdesca s.v.)
Pellegrino voto 6: leggera indecisione in occasione del pareggio del Corato e poi via con un’altra grande prestazione. Grandi anticipi, a volte anche molto alti e rischiosi, ma con il passare dei minuti la sicurezza aumenta di pari passo con la convinzione che il Gallo abbia fatto un grande affare a trattenerlo. MAI DOMO
Savino voto 7.5: dopo il grande gol contro il Galatina al Pippi Specchia non poteva che essere riconfermato a pieni voti. Probabilmente alla ripresa degli allenamenti, la società giallorossa lo chiamerà ai danni poiché sulla fascia destra, quella di sua competenza, ha deciso di scavare un solco; pronti via e con un cross al bacio regala a Presicce la palla dell’uno a zero, suo è anche il lancio che manda il numero 10 giallorosso a firmare il punto del due a uno, così come l’assist perfetto per la zuccata finale di Renis; i legni gli negano la gioia del gol per almeno due volte. PONY EXPRESS
Solidoro voto 7: lui, come Savino, viene riproposto dal primo minuto dopo la grande prestazione di sette giorni fa a Galatina e il baby giallorosso ripaga alla grande la fiducia di mister Calabro, dimostrandosi un vero mastino al centro del campo mordendo le caviglie a chiunque gli si presenti di fronte, esibendosi anche in qualche cambio di settore che strappa gli applausi al Bianco, ma l’apoteosi avviene al quindicesimo della ripresa, quando con un destro al volo, tanto per intenderci alla Paul Pogba, fulmina Loporchio regalandosi la sua prima gioia personale, che appare più che meritata. ENFANT PRODIGE
Migali voto 7: nel primo tempo lotta con la difesa avversaria sfiorando il gol in qualche occasione, ma creando sempre varchi per l’inserimenti dei compagni. Il gol del 3-1 è una sintesi perfetta di quello che è Gianluca Migali , bravo e lesto a sfruttare il lancio del compagno Negro, glaciale sotto porta a fulminare Loporchio . FORMICA ATOMICA
Prescicce voto 7.5: in molti durante la settimana gli avevano chiesto di dare continuità alla prestazione di domenica scorsa e lui ha rispettato le promesse fatte, conquistando la scena al Bianco, siglando due gol ed esibendosi in delle grandissime giocate che dimostrano tutto il suo vero valore. Ieri sembrava imprendibile per la difesa avversaria e forse la vicinanza alla porta gli ha garantito quella lucidità di cui aveva bisogno, fatto sta che, sommando tutti questi fattori, ieri più che un calciatore sembrava un teorema, avendo tirato fuori dal bouchet della scelte sempre quella azzeccata e diventando ufficialmente l’incubo della difesa barese. HOUDINI LA SCENA è TUA
Negro voto 6.5: anche lui conferma i progressi fatti domenica scorsa. Dopo un primo tempo in chiaro scuro, nella ripresa decide di cambiare passo, troppo sgusciante per i difensori avversari, divenendo anche il bersaglio numero uno dell’entratacce avversarie. Se riesce a dare continuità alle sue prestazioni può diventare un vero valore aggiunto. SPEEDY GONZALES
Renis voto 6.5: in una giornata così non poteva mancare il timbro del Tanque giallorosso. Entra dalla panchina al posto di uno stremato Migali, prima sfiora per ben due volte il bersaglio grosso, ma alla terza occasione, dopo un movimento da killer dell’area di rigore, fulmina con un preciso colpo di testa l’incolpevole Loporchio, trovando il primo gol su azione della stagione. COBRA
ATLETICO CORATO: Loporchio 6, Roselli 4.5 (Fittipaldi 5), Barile 4.5, Amoruso 4.5, Sardella 5.5, Asselti 5, Saragaia sv (Abruzzese 5.5), Maurelli 5.5, Saracino 5, Terrone 6, Burdo 6.
