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[ESCLUSIVA SS] GALLIPOLI – Savino: “Non temiamo nessuno. Questo il segreto della nostra forza…”

Nell’ombroso pomeriggio domenicale del Bianco, una pioggia giallorossa si abbatte letteralmente sul Corato, 5 schiaffi per mettere ancora più in risalto le difficoltà di una squadra, quella barese, che non attraversa sicuramente un gran momento ma al tempo stesso non era mai stata presa a pallonate in modo così eclatante.

Tra i protagonisti del rotondo successo del Gallo, Antonio Savino, spiega, in esclusiva per i nostri taccuini, le insidie nascoste in questo genere di gare. “Queste sono le partite più difficili – ammette l’esterno giallorosso – perché il rischio maggiore è quello di sbagliare l’approccio e tutto può diventare più complicato. Siamo stati molto bravi ad interpretare la gara nel modo giusto per tutti i novanta minuti e ne è venuta fuori una grande vittoria”.

Il gol vittoria nel derby col Galatina, tre assist nei cinque gol rifilati al Corato, due legni colpiti da calcio piazzato che gli hanno negato la gioia personale: Savino si sta rivelando giocatore decisivo per la squadra, forse anche oltre le sue stesse aspettative. “Sinceramente me lo auguravo di poter lasciare il segno, qua mi trovo davvero molto bene e la situazione è ideale per rendere al massimo . Quando un calciatore è tranquillo riesce a dare il meglio di sé, sono contento che stia avvenendo a Gallipoli; mi sento soddisfatto della scelta che ho fatto”.

La sensazione, guardando il Gallipoli dall’esterno, è che questa squadra non conosca fino in fondo il proprio potenziale e lo stia scoprendo partita dopo partita. “Secondo me – ammette Savino – stiamo iniziando a renderci conto dei nostri mezzi. All’inizio non eravamo certo così, i risultati ci stanno aiutando molto perché, si sa, aumentano l’autostima e danno la tranquillità necessaria per lavorare nel modo giusto”.

Domenica, per proseguire nella striscia positiva, ci sarà la trasferta a Racale, squadra e ambiente che Savino conosce molto bene, ma che non susciterà in lui nessuna emozione particolare: “Non mi lascio mai condizionare dal passato, non serve a nulla. Gioco qua a Gallipoli e sono contento e orgoglioso per questo. Loro non sono in un momento brillante, ma la nostra mentalità non cambia in funzione dell’avversario; cerchiamo di mantenere alta la concentrazione, non temiamo nessuno, e prepariamo sempre la partita allo stesso modo. E credo che sia il modo migliore per affrontare ogni avversario, pensando una partita alla volta”.