GALLIPOLI – Presicce, il prestigiatore giallorosso: “Sembrava il pallone non volesse entrare ed invece…”

E’ bastata una sua perla al Gallo, la decima stagionale, per avere la meglio su un coriaceo Quartieri Uniti. Andrea Presicce ha regalato i tre punti alla formazione di Calabro, che si mantiene saldalmente in testa al campionato di Eccellenza. “La formazione barese ci ha reso la vita veramente difficile – analizza l’attaccante neretino – , giocando bene e coprendo nel migliore dei modi ogni zona del campo. Sapevamo non sarebbe stato facile ed eravamo preparati ad affrontare questa situazione. Siamo stati bravi, però, a sbloccare quasi subito il risultato e a saper gestire il vantaggio. Potevamo anche trovare il raddoppio in almeno tre o quattro occasioni ma non siamo stati fortunati. Se fossimo andati sul due a zero la partita sarebbe stata in discesa e tutto sarebbe stato più agevole. Invece, abbiamo dovuto stringere i denti fino alla fine, anche perché gli avversari hanno cercato di riportarsi sul risultato di parità”.

Poco prima di sbloccare il match sempre Presicce aveva stampato, di testa, una traversa; pochi istanti più tardi ha &decimo sigillo personale nel torneo e la vittoria. “Sembrava che il pallone non volesse entrare. Invece – racconta – , poco dopo mi sono liberato di un paio di avversari e ho tentato il tiro dal limite dell’area di rigore trovando l’angolino basso alla destra del portiere avversario. Era importante sbloccare la partita nei primi minuti per evitare la tensione di trovare il gol, tensione che poi può farti commettere molti errori di precipitazione”.

Un altro passo avanti verso la Serie D, anche se il percorso è ancora lungo e ricco di insidie. “C’è ancora tanta strada da fare – conclude Presicce quattro partite vogliono dire dodici punti e quindi è come se non avessimo fatto ancora nulla. Andiamo avanti per la nostra strada, puntando a vincere tutte le partite che rimangono. E per fare questo dobbiamo affrontare ogni gara come se fosse una vera e propria finale. Prima pensiamo a noi stessi e poi a cosa fanno i nostri avversari. Non esistono squadre che non hanno più nulla da chiedere al campionato perché una vittoria contro la capolista può, invece, significare tanto: per questo domenica sarà un’altra finale da affrontare con la massima concentrazione”.

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
https://www.salentosport.net

Articoli Correlati