GALLIPOLI – Mello mette in guardia: “Molfetta squadra esperta, vincere per scongiurare ogni pericolo”
La vittoria di domenica scorsa contro l’Unione Calcio Bisceglie ha chiuso la regular season della Premier League pugliese, che ha visto il Gallipoli accasarsi in quintultima posizione, la quale a conti fatti significa playout interno contro un Molfetta che a sole due gare dal termine sembrava spacciato. In esclusiva per SalentoSport abbiamo raccolto le impressioni del diesse giallorosso Sergio Mello: “Quando siamo partiti l’obbiettivo comune era quello di conquistare la salvezza – esordisce il direttore ionico – , sapevamo che non era semplice farlo in maniera diretta e quindi il traguardo minimo era quello di cercare di affrontare i playout tra le mura amiche, ma è ovvio che ogni bilancio è doveroso farlo al termine della gara di domenica”.
Solo cinque giornate fa il Gallipoli era reduce dalla sconfitta interna contro l’Avetrana, che sembrava aver destabilizzato l’ambiente giallorosso e da lì la decisione di affidare la panchina all’esordiente Alberto Villa, in grado di conquistare 10 punti in 5 match, mancando la salvezza diretta per un solo punto. “In quel momento sapevamo che c’era bisogno di una scossa – prosegue Sergio Mello – , probabilmente lasciando la situazione in quel modo saremmo potuti anche arrivare ultimi, non tanto per demeriti di Cimarelli, quanto per la situazione mentale che si era venuta a creare. La scelta di Villa è stata mirata perché già a primo impatto sapevo cosa poteva darci l’entusiasmo e la voglia di rivalsa del neo tecnico, ma ripeto ogni bilancio è da spostarsi al termine della sfida contro il Molfetta”.
Da uomo navigato e di grande esperienza calcistica, il diesse gallipolino non si fida affatto del Molfetta e mette in guardia i suoi: “Per noi si tratterà di uno snodo importantissimo per il futuro, ma non possiamo assolutamente sottovalutare i nostri avversari, squadra esperta e abituata a questo tipo di partite e che a conti fatti non avrà nulla da perdere, visto che alla penultima giornata era ad un passo dalla retrocessione. Un errore da non fare è quello di entrare in campo con in testa i due risultati su tre, bisognerà cercare di vincere per scongiurare ogni pericolo, ma per questo ho massima fiducia nel mister che ha già dimostrato di saper preparare al meglio i ragazzi a certi match”.
