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foto: L. Costantini

GALLIPOLI F. – Stadio ‘Bianco’ a rischio non omologazione, Costantini: “C’è preoccupazione, ci guardiamo attorno per alternative”

Ritorna, come da cinque anni a questa parte, il problema stadio “Antonio Bianco” a Gallipoli, la cui omologazione è a rischio. Di questo e di altro ha parlato il vice presidente del Gallipoli Football, Luciano Costantini, attraverso le pagine del sito ufficiale del club.

“Nella giornata di lunedì, ci è arrivata una pec da parte dell’Ufficio Impianti Sportivi che fa capo al Comitato Regionale Puglia FIGC. Qualora gli organi preposti non dovessero omologare il campo, con l’ennesima deroga, la struttura sarà dichiarata inagibile e le attività all’interno del Bianco verrebbero immediatamente bloccate. Come società esprimiamo nuovamente la nostra preoccupazione per questa problematica che ormai ci accompagna da tempo. Capire al più presto quali possono essere i margini per avere lo stadio a nostra disposizione, risulta infatti fondamentale, data la nuova stagione alle porte. Confidiamo, in questo senso, nell’impegno del sindaco Stefano Minerva e dell’assessore allo sport, nonché vice-sindaco, Riccardo Cuppone”.

E se il ‘Bianco‘ fosse dichiarato inagibile? “Preso atto da tempo di questa condizione e considerando il fatto che i lavori di adeguamento dell’impianto sportivo sono attualmente avvolti da un alone di mistero, è già stata nostra premura guardarci attorno nella provincia per sondare campi disponibili per svolgere le nostre attività. Spostarci, vorrebbe tuttavia dire non poche difficoltà logistiche tra prima squadra e settore giovanile, a cui comunque teniamo moltissimo. Durante l’ultima stagione, infatti, i risultati sportivi, ma soprattutto la grande partecipazione dall’attività di base fino ad arrivare all’agonistica, ci hanno regalato tantissime soddisfazioni da cui vogliamo ripartire”.

Sull’incontro di mercoledì a Barli coi vertici Lnd: “Si è trattato di un incontro cordiale tra i vertici del Comitato Regionale e tutte le società. C’è stata unione di intenti nello stabilire i format relativi ai prossimi due campionati e della Coppa Italia. Tutti i presenti hanno dimostrato grande voglia di ripartire con una compattezza diversa rispetto ad incomprensioni e divergenze che hanno caratterizzato le due annate post pandemiche”.