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GALATINA – Paulinho: “Presto al top, col Trani in campo senza troppi calcoli”

Un suo gol, domenica scorsa, ha permesso al Galatina di conquistare tre punti pesantissimi nello scontro diretto con l’Avetrana. Lui all’anagrafe è Paulo Dinarte Gouveia Pestana, ma per gli appassionati di calcio è più semplicemente Paulinho. Centrocampista offensivo, classe 1985, il portoghese è stato uno dei colpi a effetto della campagna acquisti realizzata dal direttore sportivo biancostellato Antonio Obbiettivo. In estate, insieme al compagno Cristian Cristea (ritornato in patria ai primi di ottobre per un infortunio al ginocchio), ha lasciato i rumeni del Berceni, squadra di Seconda Divisione, per tuffarsi in questa nuova avventura.

Dopo tante stagioni in Romania avevo voglia di cambiare aria – ammette Paulinho -. “Sono contento della scelta che ho fatto: qui a Galatina mi trovo benissimo, ho trovato tanta brava gente e una società competente e che vuole fare bene. Per quanto mi riguarda questa è la cosa che conta di più”. L’inizio non è stato dei migliori: un infortunio lo ha tenuto lontano dai campi di gioco per più di metà delle partite stagionali fin qui disputate. “Sono stato fermo un mese e mezzo. Peccato, perché ho perso tutto il lavoro fatto durante la preparazione. Non sono al top, nelle ultime tre partite la stanchezza si è fatta sentire, ma aggiungendo minuti nelle gambe ritroverò presto la migliore condizione. Devo ringraziare la società perché ha continuato ad avere fiducia in me e mi ha aspettato per tutto questo tempo”.

E lui la sta ripagando con tutti gli interessi. Il portoghese è infatti andato in rete al rientro col Molfetta e poi, domenica scorsa, con l’Avetrana. Solo due gol, è vero, ma pesantissimi, perché hanno regalato due importantissime vittorie. “Il mio primo interesse è che la squadra giochi bene e che vinca, poi, se viene il gol, è ancora meglio. Contro l’Avetrana non abbiamo disputato la nostra miglior partita, anche perché abbiamo incontrato un avversario motivato. Non mi aspettavo un atteggiamento così votato all’attacco da parte dei biancorossi. L’importante, comunque, era vincere”.

E domani, nel turno infrasettimanale di campionato, il Galatina andrà a fare visita al Trani. “Ci attende una partita difficile, come tutte del resto. In questo torneo non ci sono match già scritti. Il Trani è praticamente un’altra squadra, si è rinforzato moltissimo, ma non dobbiamo fare troppi calcoli. Siamo fiduciosi: speriamo di fare una bella partita e di vincere, e se non possiamo prendere i tre punti sarebbe importante anche prenderne solo uno. Dobbiamo ripartire dalle prestazioni con Altamura, Barletta e Cerignola e le motivazioni arriveranno da sole”. E a proposito di avversari, qual è quello che lo ha impressionato di più? “Prima di arrivare a Galatina, non conoscevo nulla di questo calcio. Devo dire che l’Eccellenza pugliese è un torneo molto competitivo, con calciatori di grande caratura. Quella che mi ha impressionato di più è l’Altamura, ha dimostrato di essere più squadra rispetto alle altre. Ma credo che, dopo la campagna di rafforzamento messa in atto in questa sessione di calcio mercato, il campionato lo vincerà il Cerignola”.