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[ESCLUSIVA SS] V. FRANCAVILLA C. – Trinchera tranquillizza i tifosi sul momento difficile e il mercato

A detta di molti ha costruito una corazzata e l’ha messa nelle mani del suo allenatore, Antonio Calabro. Al primo anno come direttore sportivo della Virtus Francavilla Calcio, Stefano Trinchera, con un passato calcistico di notevole spessore, ha la fiducia dell’ambiente biancazzurro e lavora per portare la Virtus nei piani nobili del calcio regionale. Il momento vissuto dalla squadra non è dei più felici ma lui ha le idee chiare su come uscire da questo tunnel.

Vista dall’esterno, la situazione in casa Virtus appare delicata. In realta?
Non c’è dubbio che attraversiamo un momento delicato. La classifica parla chiaro e i numeri sono impietosi: dieci punti di distanza dalla vetta sono tanti. Siamo stati additati da tutti, sin da quest’estate, come la squadra da battere ma, ad oggi, i numeri smentiscono questi pronostici. L’umore dei tifosi è condivisibile e noi siamo i primi a non essere contenti e a dover fare autocritica. Non vorrei, però, che ci fosse la caccia al colpevole perchè tutti dobbiamo sentirci sotto esame, dai giocatori allo staff tecnico: me compreso.

Infortuni e troppi pareggi nelle prime trasferte sembrano aver inciso pesantemente sul vostro cammino. Quali sono gli ingredienti per uscire da questo momento particolare?
Non mi aggrappo agli infortuni, assolutamente. Hanno inciso ma in quelle partite abbiamo sempre giocato meglio del nostro avversario: la semifinale di Coppa Italia contro il Nardò ne è la dimostrazione. Questa è una squadra forte, con giocatori che hanno vinto tanti titoli nella loro carriera, fino all’anno scorso. Abbiamo evidenziato delle lacune, così come avviene in tutte le squadre: lavoriamo e lavoreremo per eliminarle, per far contenti noi e il pubblico che sta ritrovando l’entusiasmo dei tempi migliori.

Si avvicina dicembre che, come ogni anno, è il mese destinato al mercato di riparazione. Come intende muoversi?
Il presidente Antonio Magrì, ambizioso come tutti noi, mi ha dato mandato di operare, senza fare follie. Ci saranno delle partenze ma voglio sottolineare che non sono loro ad averci portato in questa situazione.

Nomi?
Non posso rivelare alcun nome ma posso anticipare che ci saranno degli arrivi importanti, con giocatori di primissimo piano, che ci faranno fare il salto di qualità.