[ESCLUSIVA SS] NARDÒ – Caporale sfreccia: “Toro, corri con me: noi e i tifosi uniti per vincere e stupire”

Piede preferito il mancino, un’altezza da fare invidia (195 cm), corsa e tecnica al servizio della squadra. È questo in estrema sintesi il profilo di Alessandro Caporale, vera rivelazione di questo primissimo scorcio di stagione granata. Cresciuto nel settore giovanile del Lecce, a 16 si mette già in evidenza in Promozione col San Cesario. Nella stagione 2012/13 si guadagna la chiamata del Teramo, milita nella Berretti e si allena già con la prima squadra. Nella seconda parte della scorsa stagione il ritorno in Salento, con la maglia rossoverde del Copertino. L’esterno offensivo leccese è stato raggiunto in esclusiva dai taccuini di SalentoSport.

Alessandro, in questo primo scorcio di avventura granata ti sei distinto per qualità e personalità. Ti aspettavi di avere questo buon approccio, seppur solo per ora in gare amichevoli? “Prima di iniziare il ritiro ci speravo, ma non credevo di poter avere questo impatto. Però devo ammettere che mister Mosca e i preparatori atletici Negri e Mazzotta ci hanno fatto lavorare tanto e bene. Il merito è anche loro”.

Pensi che come esterno sinistro del 4-2-3-1, modulo che il tecnico Mosca pare intenzionato ad adottare, possa dar sfogo al meglio alle tue qualità? “Credo proprio di sì. Le mie caratteristiche tecniche e fisiche si sposano alla perfezione con questo tipo di sistema di gioco”.

Quanto è importante, per te che sei un classe ’95, ripartire con un allenatore che ti conosce bene avendoti avuto in rosa già nella passata stagione col Copertino? “Per me è un fattore importantissimo. Poi, essendo un classe ’95, questo che viene sarà la mia ultima stagione da under, ragion per cui devo fare il salto di qualità”.

Domenica prossima sfiderete il Casarano per il primo impegno ufficiale della stagione in Coppa Italia, quali sono le tue impressioni quando la stagione è ormai alle porte? “Siamo un gruppo fantastico e, anche se ci siamo conosciuti solo un mese fa, c’è già grande intesa tra di noi. Sarà una bella annata, abbiamo tutte le carte in regola per fare bene. Personalmente sono onorato di vestire questa maglia, i tifosi sono fantastici: il dodicesimo uomo in campo”.

Lorenzo FALANGONE
Nato 27 anni fa a Nardò. Dottore in Comunicazione e Giornalista pubblicista. Caporedattore di SalentoSport e reporter per PiazzaSalento. Premio "M. Campione" 2015 come miglior articolo sportivo di Puglia. Autore del libro "Per dirti ciao".

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