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[ESCLUSIVA SS] GALLIPOLI – Levanto: “Mola, sfida importante ma non decisiva. Ecco le mie favorite…”

Tracciando un bilancio della prima metà di questa stagione, tra le note positive del Gallipoli non può che registrarsi la presenza del giovane esterno, classe 1994, Federico Levanto, il quale, dopo una stagione in chiaroscuro, si è sin dall’inizio imposto come uno dei tasselli fondamentali nello scacchiere tattico di mister Calabro, ripagando la fiducia dell’allenatore di Melendugno a suon di grandi prestazioni. In esclusiva per i taccuini di Salentosport abbiamo raccolto le parole del giovane figlio d’arte.

Nell’ultima gara del 2013 siete riusciti ad imporvi con una grande prova di forza in casa della Virtus Francavilla, considerando che si trattava di una diretta concorrente alla vittoria finale, cosa portano in dote una prestazione e una vittoria di tale spessore? “In un campionato equilibrato, come si sta dimostrando quello di Eccellenza Pugliese, andare ad imporsi fuori casa non è mai facile, poi se si aggiunge il fatto che il tutto è avvenuto in rimonta e in casa di una delle squadre più attrezzate dell’intero girone può far capire l’importanza e la consistenza di questi tre punti, i queli non fanno altro che accrescere l’autostima e la consapevolezza di questa squadra, convincendoci sempre più del fatto che ce la possiamo giocare con chiunque”.

Prima della sosta abbiamo lasciato un Gallipoli in un ottimo stato di forma, c’è il rischio, anche a causa di qualche carico, di vedere una squadra meno brillante di quella viste nelle ultime apparizioni? “Penso proprio di no, anche perché in questo periodo è normale che venga fatto un richiamo della preparazione. Poi, proprio tra questo richiamo e la partita trascorrerà un po’ di tempo e sono convinto che se lo staff e il professor Manco hanno preso questa decisione è sicuramente per il bene della squadra”.

La prima giornata di ritorno vi metterà di fronte alla capolista Mola, squadra reduce da sette vittorie consecutive e che fino ad ora in casa si è dimostrata un autentico rullo compressore, collezionando otto vittorie in altrettante gare. Che Gallipoli servirà per fermare la capolista? “In gare come quella di Mola, bisogna essere concentrati e determinati, esprimendosi al massimo delle proprie potenzialità, concedendo poco all’avversario e cercando di sfruttare al meglio le occasioni che ci capiteranno. Anche perché in partite così delicate bisogna essere molto cinici e concerti; la sfida sarà sicuramente molto importante e delicata, ma certamente non decisiva, perché dopo questa ci saranno da affrontare altre sedici battaglie”.

Dopo aver affrontato tutte le squadre del girone, quale compagine vedi come favorita alla vittoria finale? “Secondo il mio modesto parere le squadre che fino alla fine si daranno battaglia sono cinque, vale a dire Mola, Gallipoli, Casarano, Andria e Virtus Francavilla con il possibile inserimento di qualche outsider come il Molfetta. Ma Gallipoli escluso, quelle che fino ad ora mi hanno impressionato maggiormente sono le quattro sopraccitate”.