[ESCLUSIVA SS] GALLIPOLI – Galdean: “Galatina in grande forma ma noi abbiamo fame…”
Arrivato a Gallipoli un po’ a sorpresa date le numerose richieste da categorie superiori, ha dovuto, a causa dei soliti problemi burocratici, rimandare di settimana in settimana il suo esordio. Fino a domenica scorsa, quando ha finalmente avuto la possibilità di mettersi a disposizione di mister Calabro. In esclusiva per SalentoSport abbiamo raccolto le prime impressioni del centrocampista rumeno Marian Galdean.
Marian, nella trasferta di Vieste è finalmente arrivato il tuo momento, quanto hai sofferto in questo mese e mezzo lontano dal campo?: “Stare fuori e vedere lottare tutti i miei compagni senza poterli aiutare non è stato facile, anche perché la mia assenza non era legata a problemi fisici ma solo a problemi burocratici, per fortuna è finito tutto e ora sono a disposizione del mister”.
Nonostante le richieste da categorie superiori, cosa ti ha spinto a scegliere Gallipoli?: “Nei mesi estivi mi sono sentito molto con il mister che già conoscevo dai tempi di Casarano, mi ha sempre parlato bene di Gallipoli sia come società sia come piazza, poi sapevo ci fosse un bel gruppo composto da tanti miei ex compagni e quindi ho subito deciso di sposare questo progetto, sperando di fare bene in questa stagione e di portare Gallipoli nei palcoscenici che merita”.
Negli anni di militanza a Casarano ti abbiamo visto agire sia da mezz’ala che da playmaker, quale ruolo prediligi?: “Nonostante si tratti sempre della linea mediana, i due sono ruoli molto ben distinti, quello di regista mi piace : perché mi permette di giocare tanti palloni e di entrare in molte azioni, mentre quello di mezz’ala è un ruolo che ti consente di inserirti con maggiore frequenza e magari di avere più occasioni da gol. L’importante però è sempre giocare e fare bene”.
Dopo il pari di Vieste, al Bianco arriva il Galatina, squadra che in questo momento è tra le più in palla del campionato. Che gara ti aspetti?: “Il Galatina in questo momento sta davvero viaggiando alla grande, anche lontano dalle mura amiche, come dimostra la vittoria al Capozza di Casarano. Quindi per portare a casa il bottino pieno: dovremo impegnarci al massimo e cercare di mettere in campo tutto quello che si prova durante la settimana, solo così possiamo toglierci molte soddisfazioni”quot;.
