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[ESCLUSIVA SS] GALLIPOLI – Calabro, voglia di D: “Avrei preferito giocare già domenica. In questi 17 giorni…”

Manca ormai l’ultimo passo. Solo novanta minuti, dopo il successo per 2 a 0 in casa dell’Ascoli Satriano, separano il Gallo dalla Serie D: un traguardo straordinario, più che alla portata dei giallorossi, in un torneo difficilissimo. “Lo sentiamo vicino tutti, più che altro lo meritiamo – afferma con soddisfazione Antonio Calabro. Lo meritano questi ragazzi, lo merita la società , lo meritano i tifosi, un ambiente che sta rinascendo nell’entusiasmo, nei valori e nella voglia di fare qualcosa di importante e di arrivare nel calcio che conta e che compete a questa piazza”.

In terra foggiana, nonostante la mole di gioco e di occasioni prodotte, è servita quasi un’ora per sbloccare il match grazie a Villa, salvo poi chiuderlo pochi minuti più tardi con Tedesco. Un mix di tensione nervosa e stanchezza accumulata durante tutto il percorso dai giallorossi. “E’ fisiologico – spiega l’allenatore del Gallipoli – questi ragazzi è dal 5 agosto che spingono sempre a manetta. Abbiamo fatto molto bene per otto mesi; nell’ultimo mese un po’ di tensione ed un po’ di appannamento fisico ci stanno, in tutte le categorie ed in tutte le squadre. C’è da soccombere a queste lacune con l’organizzazione, con il cuore, con la voglia di portare a casa questo risultato e i ragazzi lo stanno facendo”.

E ora diciassette giorni prima di confrontarsi con l’ultima battaglia stagionale, in casa contro la Virtus Francavilla, un arco di tempo decisamente lungo e di cui il tecnico giallorosso avrebbe fatto volentieri a meno. “Avrei preferito giocare già  domenica. In questi diciassette giorni – conclude Calabro la squadra rimarrà  concentrata e lavorerà  come al solito, sapendo che manca soltanto una partita, novanta minuti alla realizzazione di un sogno”.