[ESCLUSIVA SS] ECCELLENZA – Fanigliulo, stoccata al sistema: “Noi salentini penalizzati, perché…”

È stato tra i principali protagonisti della salvezza raggiunta dal Galatina nello scorso campionato di Eccellenza, Pierandrea Fanigliulo ripercorre, ai nostri taccuini, le tappe di una stagione difficile ma al tempo stesso gratificante. “Certamente è stata un’annata positiva – ammette – sia dal punto di vista personale che del collettivo. Abbiamo raggiunto l’obbiettivo prefissato in estate, anche se sono certo che il nostro gruppo fosse inferiore solo a due, tre squadre. Infatti, abbiamo sempre dimostrato sul campo di giocarcela e fare punti con tutti, ma una serie di fattori ci hanno portato ad ottenere una salvezza rocambolesca, senza comunque passare dai playout”.

“A livello personale – prosegue l’attaccante – credo che la mia annata rispecchi quella del Galatina, di sicuro più che positiva, coronata col premio, da parte dei tifosi, come miglior giocatore della stagione, di cui vado ovviamente fiero, ma nella quale troppo spesso ho dovuto sacrificare le mie attitudini in campo e giocare lontano dalla porta. Sono certo sarebbe potuta essere ancora più importante. In questo periodo voglio rilassarmi e recuperare al meglio energie fisiche e mentali per arrivare prontissimo alla nuova stagione nella quale voglio essere protagonista insieme alla mia squadra”.

Ma quale sarà la squadra del Fani? “Al momento non so assolutamente quale maglia indosserò l’anno prossimo. A Galatina mi son sentito come in famiglia, è una grande piazza con un grande blasone e sarei contento di battagliare ancora insieme per traguardi importanti, ma non mi sento di escludere nessuna soluzione”.

Nel futuro anche la possibilità di trasferirsi lontano dalla Puglia, con tanta di stoccatina agli operatori di mercato che tendono a preferire i calciatori da fuori a quelli indigeni. “Qualcosa si sta muovendo anche fuori regione perché purtroppo, sino all’anno scorso, nel Salento abbiamo avuto la tendenza ad affidarci ed a premiare gente di fuori ed invece noi salentini, per ottenere i riconoscimenti che meritiamo, sotto tutti i punti di vista, siamo costretti a spostarci. Spero che, a partire dalla prossima annata, non vengano ripetuti gli stessi errori – conclude Fanigliulo e tutti insieme possiamo remare nella stessa direzione, per un calcio salentino più forte e coeso”.

Luigi ALEMANNO
Giornalista pubblicista dal 2011, vicedirettore di SalentoSport.net. Responsabile della redazione sportiva di Teleonda dal 2009 al 2012, corrispondente per Piazzasalento dal Comune di Gallipoli dal 2012 al 2014, responsabile della comunicazione per la S.S.D. Gallipoli Football 1909 Srl dal 2012 al 2015.

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