ECCELLENZA – Nessuna sorpresa, è sempre corsa a quattro per il titolo: il punto dopo la 26ª giornata
Continua la fuga, in vetta alla classifica, di Gallipoli e Andria. La ventiseiesima giornata del campionato di Eccellenza, nona di ritorno, ha rispettato tutti i pronostici della vigilia. L’unica sorpresa, forse, è rappresentata dalla debacle interna del Vieste, sconfitto per 2-1 dal Molfetta. Tra i padroni di casa ancora in gol Augelli, che si conferma leader della classifica cannonieri, con 16 reti. Per il Molfetta tre punti fondamentali, che lo rilanciano in ottica playoff (sempre che ai piani alti smettano di correre). Prova di forza per la Fidelis Andria, al ventitreesimo risultato utile consecutivo, miglior attacco (52 reti all’attivo) e migliore difesa (13 reti al passivo). Gli uomini di mister Ragno, trascinati da un grande Di Rito, si sbarazzano con un secco 3-1 della Virtus Francavilla, sempre più in crisi di risultati. L’Andria chiama, il Gallipoli risponde. Ai leccesi è bastato il primo tempo per avere ragione di un Francavilla generoso, grazie alle reti dei gemelli del gol Villa e Tedesco. E per il Francavilla è notte fonda. Le uniche note positive vengono dal fatto che nessuna, eccetto il Castellaneta, di quelle che seguono e precedono, ha vinto.
Le due capoliste continuano ad essere tamponate dal Mola, sempre distante due lunghezze. In una sfida tra grandi attaccanti, Volpicelli e Turitto da una parte, Rana e Tenzone dall’altra, i baresi si impongono sul difficile campo dell’Ostuni, violato, in questa stagione, solo dal Gallipoli. Tre squilli di tromba ed un Rana superstar (doppietta per lui) tolgono definitivamente l’etichetta di squadra rivelazione e conferiscono il marchio della certezza e della continuità. Al Casarano è bastata una rete di Prinari per archiviare la pratica Copertino, e guardare con più serenità all’impegno di coppa contro il Volla. Approfitta del turno agevole per allontanarsi ulteriormente dalla zona rossa della classifica il Trani, che passeggia sui Quartieri Uniti Bari.
Nella parte bassa della classifica vince solo il Castellaneta. Classico risultato all’inglese contro un Ascoli Satriano remissivo e a fine gara contestato pure dai propri tifosi. Non si fanno male Galatina e Massafra, le quali danno vita ad un 2-2 pirotecnico, che alla fine accontenta tutti e nessuno. Resta desolatamente ultimo il Manduria. Eppure il vantaggio di Zaccaria aveva illuso di poter bissare il successo di settimana scorsa contro il Francavilla, ma la doppietta di Salvati ha riportato tutti coi piedi sulla terra.
